Dopo aver assunto le sembianze di un nido accogliente e raccolto, in cui sentirsi sicuri, isolati e protetti anche in mezzo agli altri, la casa e il suo rapporto con chi la abita cambia ancora. E alla
voglia di cocooning (da cocoon, guscio) e di
privacy subentra ora una
nuova tendenza, denominata
tam-tandem (tam dal rapporto con gli amici fidati e tandem dalla coppia che ama invitare).
In una
società multiforme, carica di stimoli ed informazioni, stiamo riscoprendo uno
stile di vita più attento e
ponderato, rigoroso e selettivo,
propenso alle
cose semplici e vere. In tale panorama l’
esigenza di incontrarsi, scambiare opinioni e
condividere passioni ed
esperienze si ripropone quale
primaria necessità. La casa
non è più solo un
luogo di passaggio, uno status symbol, un guscio. Diventa piuttosto
lo scenario in cui la coppia condivide il piacere dell’ospitalità e in cui maturano nuove relazioni, d’amicizia, ma anche di lavoro.
La famiglia, tradizionale o aperta e “creativa”
torna ad essere punto di riferimento, mentre le pareti domestiche si allargano e si trasformano in un laboratorio in cui vivere e condividere spazi ed idee.
Per lo spazio destinato alla socializzazione vengono scelti
oggetti belli ed utili, capaci di
regalare emozioni e coinvolgimento e di creare un’atmosfera accogliente e confortevole, in cui ci si senta a proprio agio. Cresce l’interesse per la
cultura del cibo genuino e della
cucina sana, a cui dedicarsi con calma ed attenzione:
il brunch, che da Oltreoceano ha fatto breccia nel cuore degli italiani, adesso
si consuma in casa. Persino
i più giovani preferiscono
invitare gli amici nella
maison dei genitori. E allora
i divani si allargano e
si fanno più comodi, gli elettrodomestici sono pratici ed ultraccessoriati, la
biancheria per la tavola e per il bagno è
estremamente curata.
Le
magiche atmosfere della
terra africana, il richiamo della savana e l’innocente semplicità della natura contagiano lo stile di
Happidea, che con la sua
ultima collezione di biancheria, veste la casa delle tonalità calde di terre lontane. Giallo sabbia, rosso speziato, arancione, verde militare, bianco e nero zebrato, unitamente ad un grande lavoro sulle strutture del tessuto, contraddistinguono coperte, lenzuola, copridivani, tovaglie, carte da parati e teli multiuso. Camera da letto, cucina, sala da pranzo, pareti e bagno nel medesimo stile. Come vogliono le ultime tendenze,
temi, tonalità e rifiniture tendono ad essere trasversali. Accuratissima anche la
scelta dei materiali: pura lana vergine per coperte e plaid, cotone per copripiumini, tele di raso per tovaglie e completi letto. E ancora trapuntature “al salto” per garantire la morbidezza dei teli multiuso e carte da parati viniliche, ottenute con
lavorazioni ecologiche, facilmente lavabili e resistenti a graffi e urti.
Nella casa intesa come centro di relazioni la
massima importanza è ricoperta dall’
ambiente cucina, luogo ideale dove vivere appieno la
convivialità casalinga. I produttori si rivolgono sempre più ad un
pubblico raffinato, colto, che apprezza la cucina regionale e i sapori veri, che
sceglie la qualità e conosce la provenienza di ciò che acquista,
aggiornato sui codici del gusto e dell’estetica. Le
indagini statistiche dipingono un
mercato in cui
si vendono meno cucine ma ad un
prezzo più elevato, confermando la tendenza sempre più diffusa ad investire su un ambiente di qualità, identificato con il concetto stesso di casa.
L’
attenzione all’uomo, ai suoi
bisogni concreti, alla sua fisicità ma anche alle sue abitudini e disposizioni mentali, è un dato rilevante dell’approccio di
Binova al progetto cucina.
Ogni prodotto è studiato nei
minimi dettagli prefigurando la presenza dell’uomo ed il suo vissuto quotidiano dello spazio abitativo ed operativo della cucina.
Sistema versatile e libero da schemi precostituiti,
Regula supera il concetto classico dell’orizzontalità, continuità e staticità per approdare ad un’
interpretazione relazionale e
cosmopolita della cucina. L’
anima di Regula è l’unione ed il collegamento della molteplicità disgiunta, indipendente ed autonoma. Grazie alla
possibilità di raccordare i diversi
elementi a “torre”, ognuno preposto ad una
funzione specifica, nasce una vera e propria “società” aperta, libera, mutevole e multiforme, così come le esigenze che si evolvono e diversificano a seconda del contesto sociale e culturale. Il sistema potrebbe svilupparsi senza limiti grazie al
concetto di congiunzione ed
interazione. Ogni fianco potenzialmente può raccordarsi a nuovi piani, ad elementi diversi per funzioni prima non previste.
Regula è inoltre
concepita per vivere sia
accostata a muro sia al
centro della stanza, grazie al fatto che gli schienali e i fianchi sono componenti estetiche e strutturali primarie: chiunque la può
vivere girandole attorno, percependola da diverse prospettive e fruendola da tutte le sue angolazioni.