allyna ha scritto:approfitto di questo topic...
il mio nuovo piano in laminato di schiffini, a parte il fatto che si è rotto in un punto e che il bordo è un po' ruvido perchè il taglio in alcuni punti non è regolare, mi sembra molto molto duro, quiandi spero proprio che non si graffi facilmente!
il difetto però è che, come tutto il mobile, è super opaco, quindi si vedono molto gli aloni

oltre ad asciugarlo subito dopo averlo lavato avete altri consigli?
In realtà i produttori di laminati in italia sono 5-6 in tutto e praticamente da questi comprano tutti da valcucine a snaidero a mobilturi... tecnicamente le differenze di durezza sono esigue, assolutamente invisibili fuori da un ambito di laboratorio e dovute più che altro al "tipo di laminato" scelto (se unicolor, non posftforming, postforming... ).
Detto questo vorrei capire il discorso del "rotto" e del bordo ruvido giusto per capire se è una schifezza fatta dal produttore o è inevitabile.... se ci fosse una foto (?)
Purtroppo alcune finiture "super mat", "seta", "pesca" (solo alcune)sono appunto un pochetto rognose a livello di aloni di pulizia... il tutto è peggiorato dal colore scuro (non so se è il caso)....sono finiture manco facilissime a livello di graffio (ma vale anche per okiti e cose simili in finitura opaca). Si può però sfruttare la resistenza "chimica" del laminato ed usare prodotti molto sgrassanti contenenti addirittura solventi tipo acetone (... senza star li a far agire o senza farsi prendere la mano). Senza arrivare all'eccesso dell'acetone che spesso tra l'altro ha una percentuale di altri solventi schifosetti che rimangono untuosi si può usare tranquillamente l'alcool etilico. Industrialmente noi usiamo un solvente che purtrppo non so come sia formulato ma che credo contenga massiccie quantità di alcool isopropilico: in poche parole è da provare con alcol ed ammoniaca anche puri per la pulizia normale: nei casi peggiori e comunque saltuariamente si prova con acetone. In alcuni casi va molto bene il chanteclair. il cif (che è abrasivo) solo in caso di "restauro pesantissimo", nel caso di segno da metallo molto bene anche il sidol (quello per l'oro).