Re: INFO LEGNO LISTELLARE PER CUCINE

#16
andhhh ha scritto:
matteoesp ha scritto:non è una regola fissa ma quasi qualsiasi tipo di composto di legno (listellare,lamellare, multistrato) è meglio dell'aglomerato ( truciolato) che sia ignifugo, idrorepellente, anti muffa e chi più ne ha più ne metta.
E quali sono i motivi ?

E' appunto su questa frase che non mi trovo per nulla daccordo... bisogna vedere in base a che parametri basiamo la nostra scelta (... appunto all'uso che ne facciamo) ma direi che alla fin fine per quanto riguarda elementi tipici tipo coperchi fondi, fianchi, ante eccetera ci sono pochi materiali realmente validi come il comune truciolare per planarità, facilità di incollaggio, leggerezza, stabilità dimensionale nel tempo, lavorabilità, tiraggio delle viti...pure ecologia... se poi prendiamo il parametro prezzo allora non ce n'è per nessuno.
Per esempio se vogliamo fare un'anta leggera ci potrebbe venire in mente di prendere tipo un poliuretano espanso o un eulithe ma... non tutte le densità sono adatte, non si può usare colla vinilica perchè non assorbe, la planarità è da verificare, l'ecologia, il prezzo... se prendiamo un listellare non ci muoviamo significativamente di peso, certo abbiamo una buona tenuta delle viti ma se non ha una cartellina decente (guardacaso in truciolare) ti ritrovi tutto mosso... sul lucido sarebbe un materiale improponibile e le viti in alcuni casi devono essere preforate in profondità altrimenti (come per l'mdf) il materiale potrebbe aprirsi troppo... Insomma tutto sommato non vedo tutto 'sto motivo di disprezzare un materiale così versatile...c'e' invece una tendenza talvolta diffusa nell'impreziosire il mobile con l'uso di materiali costosi ma tutto sommato evitabili.... un po' come se un concessionario vendesse una cinquecento a 100.000 euro e per giustificare il costo esorbitante rispetto alla macchina di serie ci facesse il parafango placcato in oro zecchino... forse è meglio la plastica che non costa un "censured", si deforma e torna normale...
Pax tibi Marce

Re: INFO LEGNO LISTELLARE PER CUCINE

#17
Scusate se non da tecnico come voi dico la mia.
Secondo me l'errore che fate è partire dal presupposto che tutto ruoti attorno ai laccati/laminati/pvc/acrilici etc etc. In questo senso e per queste cucine, raramente il listellare ha un senso.
Poi c'è una certa fascia di cucine che qui al sud si vendono tanto, ossia le cucine rustiche/country/classiche.
Per questo genere di cucine, il listellare (assorbimento di liquidi o meno), rappresenta una scelta obbligata per cucine di un certo tipo. Io ad esempio vendo spesso le cucine dell'Ottocento e i lavori che riusciamo a fare sono pari a quelle "sartoriali" dei vari falegnami improvvisati e non. Si riesce a lavorare sui millimetri, a sagomare i fianchi anche sui muri storti, concavi, convessi, si riesce a far passare cavi, tubi, manopole, farfalle lasciando la cassa presentabile internamente, i ripiani scorrono su cremagliere, si riesce tranquillamente a rimediare ai pochi errori della produzione e soprattutto le finiture "legno" (ciliegio, rovere, noce) sono pari a quelle di mobili veri e propri. In questo senso non c'è truciolato che tenga, per questi lavori il listellare è la scelta migliore.
L'Ottocento - Stosa - Minimal Cucine
Ripariamo cucine a gas...a domicilio :D

Re: INFO LEGNO LISTELLARE PER CUCINE

#19
Adriana79 ha scritto:"....certo abbiamo una buona tenuta delle viti ma se non ha una cartellina decente (guardacaso in truciolare) ti ritrovi tutto mosso..."

Scusate ma non vi seguo....cosa significa ti ritrovi tutto mosso ?????
il legno "lavora", "si muove" continuamente in base ad umidità e temperatura... per sempre...si piega, si espande, si ritira lungo ogni asse possibile immaginabile... quindi se hai un pannello listellare non rivestito (immagina un tagliere per intendersi) questo con buona probabilità non manterrà una superficie perfettamente liscia ma dopo breve esporrà piccole crepe, ondulazioni o i pori del legno che saranno direttamente proporzionali alla larghezza dei listelli: se hai una cucina rustica in legno può essere un fenomeno addirittura bello ma certo se hai da fare un pannello laccato non è il miglior materiale del mondo... se hai da fare lucido poi non otterrai mai una superficie liscia e duratura.
Per questo motivo alcuni listellari hanno dentro listellare ed in superficie c'e' attaccato un pannellino da 4mm di truciolare o mdf... però ripeto a questo punto non è che puoi mettere questo pannello alla pioggia.
Similmente si è parlato di compensato marino... okumè... è un ottimo materiale come tutti i compensati ma anche li a parte esistere di mille tipi è un materiale difficile da gestire in fase di laccatura o placcatura perchè sovente gli strati di okumè non sono perfetti (magari si è sfogliato un albero con un nodo o lo strato ha un foro) e questo disturba moltissimo le laccature... ora se facciamo un balcone non disturba vedere il poro del legno o una lieve ondulazione... anzi rende meno "plastico" e più naturale il manufatto... ma se dobbiamo fare un'anta di una cucina...magari un frigo... magari lucido certo non esce un gran lavoro... come diceva peppezi dipende cosa devi andare a fare.
Pax tibi Marce

Re: INFO LEGNO LISTELLARE PER CUCINE

#20
Scusate, ma le cucine di 30 anni fa che mi è capitato di smontare (di Scavolini, Gatto e altri) avevano tutte la struttura in multistrati rivestita in laminato.
Le "catene" delle basi sottolavello erano anch'esse in multistrati e belle spesse/robuste.

Insomma era un'altro prodotto (di maggiore qualita' a mio avviso).

Poi nel corso degli anni, la lotta impressionate per avere il prezzo piu' basso ha fatto si che il multistrati fosse sostituito dal truciolare...... e il laminato dal melaminico......
ALLEGRI

Re: INFO LEGNO LISTELLARE PER CUCINE

#21
allegri ha scritto:Scusate, ma le cucine di 30 anni fa che mi è capitato di smontare (di Scavolini, Gatto e altri) avevano tutte la struttura in multistrati rivestita in laminato.
Le "catene" delle basi sottolavello erano anch'esse in multistrati e belle spesse/robuste.

Insomma era un'altro prodotto (di maggiore qualita' a mio avviso).

Poi nel corso degli anni, la lotta impressionate per avere il prezzo piu' basso ha fatto si che il multistrati fosse sostituito dal truciolare...... e il laminato dal melaminico......
...era il rivestimento in HPL ad essere nettamente superiore... e le pretese estetiche della gente ad essere nettamente inferiori...
In pratica c'erano solo laminati formica in verde e teak in finitura semilucida e facevano 1 mm di spessore e quindi accoppiavano nulla il supporto sottostante... quello c'era... ora sicuramente è stato il fattore economico a muovere il mercato verso materiali inferiori come il melamminico ma è anche vero che la gente non vorrebbe più una cucina con quei laminati, con la riga nera del kraft da 1mm bella visibile... vogliono i lucidi, vogliono le finiture matrix, vogliono gli 0 gloss ed il segno della bordatura se non lo mostri è meglio ma sicuramente non lo vogliono da 1mm
Pax tibi Marce

Re: INFO LEGNO LISTELLARE PER CUCINE

#22
Si mi ricordo il tipo di ante che dici (anche se qui sei tornato ancora piu' indietro nel tempo :lol: :lol: )

Io pero' mi riferisco alle strutture. Erano quelle ad essere in laminato, invece che in melaminico.

Sulla cucina quasi quarantennale di mia mamma, si sono staccati alcuni bordi e si vede il grande spessore (1 mm circa), il kraft nero e il legno sottostante......

Se sotto ci fosse stato il truciolare, pensa che disastro....... invece gli sportelli ancora chiudono bene.

Certo, se i bordi sono fatti a colla poliuretanica, tu mi dirai che non si staccano neanche dopo 40 anni......
Pero' non si puo' garantire che tutte le bordature siano fatte cosi, specialmente se c'è un fuori misura.

In ogni caso, quando mi capita di sostituire cucine con scocca in multistrati, con quelle di oggi fatte con il truciolare, ho sempre la sensazione che la qualita' sia peggiorata nel tempo........
ALLEGRI