saia ha scritto:Dunque per prima cosa la soluzione col corridoio e la cucina stratta e lunga la boccio! Scusami ma proprio è un peccato ridurre lo spazio che avete in modo così scomodo e disarmonico.
Mentre addesso che abbiamo una pianta dell'esistente magari riusciremo a trovare una soluzione. Intanto vorrei capire: quello è l'ingresso principale della casa giusto? Vedo che il salotto rimane a destra dunque in questo spazio si può pensare anche a una zona pranzo? Quello che vi serve prevedere sono cucina, pranzo e dispensa?
Altra cosa puoi per favore indicare tutte le misure please? Intendo le misure delle pareti con porte e finestre perchè se non serve spostarle meglio non farlo giusto?!
Allora...si, l'ingresso segnato è quello principale
La zona pranzo non serve in quanto abbiamo un'altra stanza adibita ad esclusiva zona pranzo per gli ospiti.
Quindi quello che mi basta in questa zona è ingresso, cucina, dispensa e un tavolo per 2/3 persone.
Stasera torno a farci un salto così controllo esattamente quanto sono grandi le finestre e quanto distano dal muro.
Quello che vincola, al momento, è l'apertura che da' sul salotto...il muro lì è spesso circa 60 cm!! (quindi volevamo evitare di spostare l'apertura)
Sapete che faccio? Stasera ci ripasso, faccio qualche foto e prendo le misure al cm dell'ingombro delle finestre e dello spessore dei muri...(ovvio che, se si potessero ridurre le finestre sarebbe tutto moooolto più semplice...ma devo capire se si può o no (vincoli di contrada)
Cmq intanto ho provato a buttar giù entrambe le soluzioni...la prima (ovvero quella su cui abbiamo lavorato insieme l'altra volta), è quella che mi ispira di più per l'ampiezza della cucina...mentre la seconda è quella a cui pensa Eto..
Direi che nella prima lo svantaggio è il poco posto per il tavolo, che inoltre va' a rompere la simmetria della stanza in quanto deve stare (penso) appoggiato alla parete.. mentre nella seconda lo spazio della cucina è molto più ristretto, ma di buono c'è che si formano due zone distinte, quella per il tavolo (ci starebbe bene una panca) e quella per la cucina (che con le mie manie di divisione va' a nozze)
Dite che è davvero troppo sacrificata la seconda?...perchè la prima mi sembra più caotica...
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Si può scegliere un gatto in base alla propria personalità, al proprio carattere o al suo colore perchè si abbini all'arredamento..ma in verità è lui che sceglie te, ricordandoti che sotto quel pelo morbido si trova ancora lo spirito più libero del mondo.