Re: Consiglio per marchio cucina

#16
Joe1982 ha scritto:... quando gli ho chiesto come fosse il Fenix come materiale per il top mi ha detto lascialo perdere fa schifo, eppure su tutti i siti leggo che è un materiale fantastico solo molto costoso, quindi non mi ha neppure motivato il perché di questa sua esclamazione,...
beh diciamo che personalmente non lo userei mai come top :D per il resto va benissimo, ma come top io preferirei qualcosa di più resistente sinceramente. rigarlo non è difficile (si riga molto più facilmente di un laminato classico...provato di persona :) ), e le righe profonde non si riparano...solo le micro-righe si chiudono bene.

poi per carità si può usare anche come top eh! solo che secondo me ci sono soluzioni migliori...certo è che il venditore se lo sconsiglia dovrebbe quanto meno dare una motivazione.

Re: Consiglio per marchio cucina

#18
Joe1982 ha scritto:quindi la storia che se si riga basta passarci il ferro da stiro è una bufala? Che peccato io già mi vedevo a stirare il top :lol:
ahahah, no è vero! però non aspettarti che ci fai una riga con un coltello poi stiri e sparisce tutto :D
fino a quando sono graffietti (dovuti al trascinarci su attrezzi vari) li "stiri" e vanno via, ma appena ne fai uno un pelo profondo te lo tieni a vita oppure cambi il top.
alla fine c'è uno strato superficiale di nanoparticelle rigeneranti con il calore...se tagli quello strato (è un film sottilissimo) sei fregata però :D

ed il fenix è più morbido come finitura rispetto ad un normale laminato di qualità. come tutto basta saperne pregi e difetti, poi se lo scegli consapevolmente lo puoi tranquillamente mettere anche come top.

io l'avevo valutato per le ante della cucina (al tatto ed alla vista è molto bello), ma alla fine per poco di più riesco a mettere il vetro retro-laccato opaco che al tatto è uguale ma più bello esteticamente e molto più resistente...inoltre il vetro posso farlo del colore che voglio e so come si comporta nel tempo (tra 10-15 anni il fenix rimasto alla luce come sarà? sarà sempre rigenerabile? avrà le stesse proprietà? boh).

siamo un po' OT mi sa... :D

Re: Consiglio per marchio cucina

#19
Ho letto distrattamente, sicché perdonatemi eventuali sbavature. Volevo però spezzare una lancia nei confronti dei venditori "da battaglia": se è vero che un servizio di prim'ordine è sempre una gran bella cosa, occhio che un venditore di cucina Arclinea "deve" offrire un servizio di livello superiore, perché tratta un prodotto che ha un potenziale tale...
Sarebbe bello trovare lo stesso livello di servizio in uno store creo kitchen, ma per incassare gli stessi soldi che un rivenditore Arclinea incassa per UNA cucina, lo store creo kitchen ne deve vendere DIECI, di cucine... Quindi con il venditore di cucine di prezzo medio-basso sarei un attimino più... forgiving... non mi viene la parola italiana, diciamo "elastico" nel giudizio ;-)
Sei incorreggibile. Sallo.

Re: Consiglio per marchio cucina

#20
grazie mamma santina dell'intervento :wink: , si ma infatti è per questo che cerco di documentarmi il più possibile da sola, cosi so cosa sto acquistando e alla fine incrociamo le dita, ansi mi sento di dire che più che il mobiliere l'importante è chi la monta la cucina, però se chi ho difronte è cordiale e pronto ad ascoltare le mie richieste senza per stipendio fare pressione, ci guadagna in stima e potrebbe probabilmente concludere il contratto, infondo anche la cucina più schifosa è comunque un bell'investimento e considerando che a meno che non sei ricco di tuo la media degli acquirenti dovrà fare un bel finanziamento che peserà sulla loro vita per parecchio tempo per me da questo punto di vista ci vuole un pò più di rispetto dell'acquirente e soprattutto non si deve mai giudicare dalle apparenze cosa che purtroppo ancora oggi vedo fare a molti, mentre per esperienza vissuta, stando io nel commercio ho visto spendere tanti soldi da persone che solo a vederle sembravano senza ne arte ne parte e invece da quelli vestiti in giacca e cravatta che si davano tanto arie chiedevano i sconti che in confronto il Marchese del Grillo era meno pidocchioso :mrgreen:

Re: Consiglio per marchio cucina

#21
mamma santina ha scritto:...
Sarebbe bello trovare lo stesso livello di servizio in uno store creo kitchen, ma per incassare gli stessi soldi che un rivenditore Arclinea incassa per UNA cucina, lo store creo kitchen ne deve vendere DIECI, di cucine... Quindi con il venditore di cucine di prezzo medio-basso sarei un attimino più... forgiving... non mi viene la parola italiana, diciamo "elastico" nel giudizio ;-)
giustissimo ;)

però fa sempre piacere se il rivenditore che hai davanti (a prescindere se è di lube, creo kitchen, arclinea...) non cerca di vendere una qualsiasi cosa a caso nel minor tempo possibile senza nemmeno sentire quali sono le tue esigenze. poi certo se vado da arclinea pretendo anche di più, ma un minimo sindacale di cortesia e professionalità lo esigo da chiunque. anche il signore che ho trovato da mesons (che penso sia paragonabile a creo, o comunque è di livello decisamente inferiore ad arclinea) si è dimostrato più che disponibile e senza l'impellenza di chiudere un contratto e per me è già una gran cosa :)

il fatto è che se mi trattano male e non ascoltano le mie esigenze a prescindere non ci compro nemmeno un frullatore...se si comportano come si deve allora un pensiero ce lo faccio...questo a prescindere dal livello del marchio e dal budget a disposizione

Re: Consiglio per marchio cucina

#23
marcoaurelio_ ha scritto: CUT
il prodotto creo è a mio avviso come una cucina che trovi al mondoconvenienza se non ci fosse il marchio Lube alle spalle
Quindi tu affermi che le cucine di Mondoconvenieza montano come cerniere ante, meccanismo a pacchetto verticale per scolapiatti e guide cassetti/cestoni tutto di BLUM tandembox?

Re: Consiglio per marchio cucina

#24
marcoaurelio_ ha scritto:saranno contenti i rivenditori Creo paragonare meson,s a creo.
il prodotto creo è a mio avviso come una cucina che trovi al mondoconvenienza se non ci fosse il marchio Lube alle spalle
ah io creo non lo conosco minimamente :) giusto sentito di nome...vedendo meson's (ho visto solo le loro cucina top gamma stando a quanto detto dal venditore) ho pensato che fosse paragonabile.

poi mondo convenienza lo paragonerei ad ikea sinceramente...pensavo che creo fosse superiore come fascia :)

Re: Consiglio per marchio cucina

#25
Fabt. Lo so che quello che ho scritto e una provocazione. Ho letto altri tuoi interventi e ho visto che sei un tecnico e capisci le cose. Quello che voglio dire è che fra una cucina o un altra a quel livello c'è poca differenza. Sono tutte qualche centinaio di euro in più o meno. La differenza sta nella professionalità del mobiliere.

Re: Consiglio per marchio cucina

#26
marcoaurelio_ ha scritto:Fabt. Lo so che quello che ho scritto e una provocazione. Ho letto altri tuoi interventi e ho visto che sei un tecnico e capisci le cose. Quello che voglio dire è che fra una cucina o un altra a quel livello c'è poca differenza. Sono tutte qualche centinaio di euro in più o meno. La differenza sta nella professionalità del mobiliere.
Perdonami marcoaurelio, ma sostenere che una cucina di fascia bassa da primo prezzo come Mondoconvenienza ed una cucina di fascia media ci sia poca differenza non è una provocazione ma è fuorviante per chi cerca informazioni per l'acquisto della propria cucina.......................a questo punto penso tu non abbia mai visto come sono costruite le casse, con quale finitura e le misure disponibili......vanno bene per la cucina del mare o per chi non la utilizza o per chi non vuole spendere..........e questo dicasi anche per gli eldom che loro vendono..............il primo loro scopo è fare un prezzo basso.............infatti la loro forza è il prezzo...............ed io aggiungo "non la qualità"........perchè le due cose sono divergenti.

Ti dico anche che i montatori seri che sanno lavorare come dici tu, rifiutano di montare certi mobili come Mondoconvenienza o Ikea............si tratta ancora di partire dalla fase produttiva, prima di montarli, essendo ancora dei fogli che andrebbero spinati e passata colla.........proprio come fanno le aziende serie nel processo di produzione che anch'esso ha un costo come sai.

Non vorrei che il nostro paese, che ha sempre avuto la cultura del design e del buon gusto per la casa, diventi come i paesi del nord Europa dove le loro cucine e soggiorni sembrano le nostre cantine dove la sola differenza è che noi sulle scansie mettiamo il vino mentre loro sistemano oggetti d'arredo, padelle od oggetti che andrebbero sistemati in un mobile con anta per proteggerli dalla polvere e dare più ordine.

Re: Consiglio per marchio cucina

#27
FabT ha scritto:
marcoaurelio_ ha scritto:Fabt. Lo so che quello che ho scritto e una provocazione. Ho letto altri tuoi interventi e ho visto che sei un tecnico e capisci le cose. Quello che voglio dire è che fra una cucina o un altra a quel livello c'è poca differenza. Sono tutte qualche centinaio di euro in più o meno. La differenza sta nella professionalità del mobiliere.
Perdonami marcoaurelio, ma sostenere che una cucina di fascia bassa da primo prezzo come Mondoconvenienza ed una cucina di fascia media ci sia poca differenza non è una provocazione ma è fuorviante per chi cerca informazioni per l'acquisto della propria cucina.......................a questo punto penso tu non abbia mai visto come sono costruite le casse, con quale finitura e le misure disponibili......vanno bene per la cucina del mare o per chi non la utilizza o per chi non vuole spendere..........e questo dicasi anche per gli eldom che loro vendono..............il primo loro scopo è fare un prezzo basso.............infatti la loro forza è il prezzo...............ed io aggiungo "non la qualità"........perchè le due cose sono divergenti.

Ti dico anche che i montatori seri che sanno lavorare come dici tu, rifiutano di montare certi mobili come Mondoconvenienza o Ikea............si tratta ancora di partire dalla fase produttiva, prima di montarli, essendo ancora dei fogli che andrebbero spinati e passata colla.........proprio come fanno le aziende serie nel processo di produzione che anch'esso ha un costo come sai.

Non vorrei che il nostro paese, che ha sempre avuto la cultura del design e del buon gusto per la casa, diventi come i paesi del nord Europa dove le loro cucine e soggiorni sembrano le nostre cantine dove la sola differenza è che noi sulle scansie mettiamo il vino mentre loro sistemano oggetti d'arredo, padelle od oggetti che andrebbero sistemati in un mobile con anta per proteggerli dalla polvere e dare più ordine.
Perdonatemi se da profana intervengo però mi sento di spezzare una lancia a favore della provocazione di marcoaurelio, onestamente io che sto cercando di capire quale marca di cucina è più congeniale alle mie esigenze inizialmente un pò per amore della regione Marche dove tra l'altro ci sono delle ottime ed efficienti fabbriche un pò perché almeno da catalogo le cucine Lube mi sono sembrate molto belle, come è giusto che sia, sono andata a vederle in un grandissimo show room monomarca della mia città, ma l'impatto è stato con mio profondo rammarico (perché inizialmente erano la mia prima scelta), molto deludente, prima di tutto visivamente e ripeto parlo da profana poi indubbiamente voi esperti avete l'occhio clinico, non notavo tutta questa differenza tra Creo e Lube e quindi non credo sia un bene questo perché Creo è la versione economica delle Lube, secondo per un attimo ho avuto la sensazione di entrare da Mondo Convenienza con tutto il rispetto perché non nego che qualche mobile di mondo convenienza a casa ce l'ho anche io, ma di certo non sceglierei mai mondo per una cucina che come dice FabT va usata tutti i giorni. Però cerniere a parte proprio toccando i pensili, vedendo lo spessore di quando aprivo le basi la sensazione è stata di toccare la casa delle bambole di mia figlia, cosa che non ho avvertito con Stosa, Doimo, Snaidero e Scavolini, poi magari gli esperti potranno elencarmi un centinaio di buoni motivi per cui smentire la mia sensazione tattile però ecco mi dispiace davvero tanto e semmai qualcuno fosse della Lube io spero che questo possa essere preso per quello che vuole essere ovvero una critica costruttiva a fare di meglio per l'acquirente profano che ha bisogno di concretezza anche non sapendo cosa scegliere.

Re: Consiglio per marchio cucina

#28
E' un discorso lungo che va anche OT....

Il problema un poco è del Gruppo LUBE che ha voluto ma soprattutto dovuto creare il marchio Creo Kitchens perchè i rivenditori specializzato non desideravano avere il marchio LUBE da Grancasa o altri mercatoni perchè lo deprezzavano vendendo solo progetti stock e solo con piano laminato ed elettrodomestici di base............così ora nei mercatoni si trova il marchio CREO Kitchens venduto in questo modo mentre nei mobilieri specializzati si trova i marchio LUBE dove i progetti sono veramente su misura ed il cliente sceglie eldom e piano di lavoro che desidera................allo stesso tempo il cliente ora è portato a pensare che i due marchi sono differenti invece in sostanza sono al 90% lo stesso prodotto con la differenza che i modelli del marchio CREO Kitchens sono quelli vecchi del marchio LUBE e alcuni particolari trascurabili...fermo restando che il cliente è seguito meno come progettazione e offerta presso Grancasa per esempio e si chiede di chiudere velocemente.
Relativamente a quella che è stata la tua impressione non so cosa dirti, forse sono presentate male ma per arrivare a dire che sono i mobili delle bambole.......oggettivamente sono diverse ma come dico io ci si accorge nel tempo con il loro utilizzo del perchè una cucina si è pagata meno o di più.

Re: Consiglio per marchio cucina

#29
@Fabt anche se siamo OT solo per concludere ti dico che è stata un impressione, poi magari mi sbaglio per carità però dove sono stata era un Lube store me lo sono girato tutto, io ero innamorata della Lube prima però di vederle dal vivo, purtroppo le cucine non è che le puoi provare ed usufruire della formula soddisfatti o rimborsati quindi la prima impressione è molto importante, se toccandola non mi da l’idea di essere solida capisci che per un acquirente è un problema perché chi compra ha bisogno dell’impatto iniziale, non tutti sanno delle cerniere, della differenza tra un laminato e il legno massello, io stessa l’ho imparato e lo sto tuttora comprendendo con il tempo, quindi che ti posso dire per farti un esempio mi ha dato la stessa sensazione di vuoto che hai se bussi su un muro maestro che ha il suono pieno e poi diversamente bussi sul cartongesso, mancanza di sostanza e questo va bene se compri da mondo convenienza perché spendi poco, no se devi spendere cifre ben più importanti e lo dico con profondo rammarico perché scenograficamente parlando sono belle.

Re: Consiglio per marchio cucina

#30
Grazie della difesa Joe. :D
In effetti fra Lube e Creo non ce praticamente differenza 10% dici?? comunque cè sempre stato il doppio marchio addirittura erano arrivati ad averne tre.
Io sono stato in aziende , intendo vedere anche la produzione della Lube , Scavolini , Snaidero , Valcucine , A3 , ecc ecce cc. (ho mia mia età)
partecipato a meeting di molte aziende quindi penso di poter dire la mia ,
certo era una provocazione.
Quello che voglio dire e che cè un appiattimento fra tutte queste ditte chiamiamole medie???? ( specifico non valcucine , se no vengo aggredito ) una vale l'altra , se poi vogliamo guardare cerniere , pistoncini , cassetti antaro piuttosto che legrabox . magari meglio kessebohmer
oppure vedere dove si forniscono dei materiali porte top scocche ....
é il negozio che fa la differenza , quindi arredatore , montaggio ecc ecc solite cose.