Frutto
Se sono riuscita io a procreare...io ho aspettato l'età di 36 anni per diventare madre e solo per la paura di partorire.
Talmente tanta paura che nel momento in cui ho deciso di andare in analisi per superarla, sono rimasta incinta.
Perché in fondo un figlio lo volevo, anche se la mia indipendenza non me la daranno più indietro, e poi perché è vero...se ce l'hanno fatta tutte (e non da ieri!) perché io no?!
Ti auguro e lo auguro a tutte il mio parto.
Il più del travaglio a casa (docciata e lavaggio capelli e trucco anch'io

), dopo il caffè delle 16, il mio lui decide di portarmi al ps (venivo da un ricovero di 3 gg. di una settimana prima per un falso allarme e non volevo ripetere l'esperienza).
Alle 17 dilatazione di 6 cm e subito al box travaglio con prima dose di epidurale (una droga magnifica! Meglio di 10 canne di marijuana).
Alle 21.12 Valerietto è nato.
Con la manovra del gomito, fatta da un bravissimo dottorando perché non ho sentito nulla (mi sono solo impressionata quando ha preso la scaletta per salirci ed arrivare meglio sopra la pancia).
Ho sentito per un'ora le contrazioni tra gli 8 e i 9 cm per via di una flebo di ossitocina, che mi hanno fatto perché le mie contrazioni erano irregolari.
Li ho visto la Madonna e tutto il calendario, è vero, ma si dimentica tutto.
Anche grazie ad una seconda dose di epidurale.
Io in sala parto sono arrivata sulla sedia a rotelle perché l'epidurale mi ha addormentato una gamba, ma la rifarei mille volte e per me è inconcepibile che ci siano ospedali dove non la facciano.
Fondamentale per me e il mio essere cacasotto, l'assistenza ricevuta.
L'incoraggiamento, lo spiegarmi cosa succedeva passo passo e la presenza di A..
Ma anche di un quasi ginecologo bono più del pane!
Io se penso ad un secondo ho più paura dei punti che del parto.
Il post è stato duro, ho trovato tanto sostegno anche qui, da chi c'è passata prima di me...peró passa anche questo, assolutamente.
Quando dopo 40 giorni mi sono riseduta non ci credevo.
E mi rodeva perché trovavo scomodo anche allattare.
Ma poi una passeggiata!