Nel mio ospedale di norma le degenti sono due per camera, anche se a volte ho visto aggiungere il terzo letto per mancanza di posti. E c'è il bagno in ogni camera.
Io sono stata in camera doppia per entrambi i parti, con esperienze piuttosto diverse.
Quando è nato Lorenzo ero ricoverata in ginecologia, per cui la mia prima compagna di stanza (la notte del ricovero dopo aver rotto il sacco) è stata una vecchietta operata di non so che all'utero, che ha russato come una motosega per tutta la notte non facendomi chiudere occhio

Le altre due notti le ho divise con una ragazza cinese cesarizzata che non si è mai (e dico MAI) sollevata dal letto, e la prima notte ha lasciato sistematicamente piangere il bimbo per la fame, non avendo intenzione di allattarlo al seno

Quando i pianti della povera creatura si facevano sentire fino all'ultimo piano il marito si faceva dare dalle infermiere del nido una fiala di glucosio

Per fortuna il secondo giorno la pediatra del nido, capita la situazione, ha subito prescritto biberon regolari di l.a., quindi è andata un po' meglio. In compenso, non ha mai avuto parenti a farle visita, mentre invece da me c'è stato un viavai continuo (compresa la suocera che quando eravamo da sole non faceva che chiacchierare mentre io volevo solo DORMIRE

) e non mi sono riposata un ciufolo
Quando è nato Riccardo, invece, ero ricoverata in ostetricia. Ho avuto una sola compagna di stanza, che aveva partorito poche ore prima di me e che come me era al secondo figlio. Il suo parentame femminile è stato occasionalmente un po' chiassoso e un po' invadente, ma vabbè niente di grave. Io invece sono stata lasciata dai miei parenti molto più tranquilla della prima volta e ho potuto riposarmi di più, e quando eravamo entrambe sole io e l'altra ragazza ci siamo fatte compagnia chiacchierando. E lo stesso i mariti. E' stato carino
Sinceramente dell'allattamento non mi sono preoccupata nessuna delle due volte... se "di là" c'era troppa gente tiravo la tenda, altrimenti se c'era solo il marito cercavo di fare con discrezione (insomma senza sbattere proprio le tette al vento) e poi amen.
Il bagno, essendo in camera e quindi usato solo da due persone (i visitatori, molto scrupolosamente e civilmente, devo dire, usavano il bagno del corridoio), non mi ha assolutamente creato problemi... per scrupolo coprivo con la carta la tavoletta prima di sedermi, ma comunque veniva pulito e igienizzato due volte al giorno (io a casa mia me lo sogno

). E per lavarsi
sotto c'era la doccetta, che io usavo direttamente sul wc. A parte il fatto che comunque ogni giorno passavano le infermiere a fare l'igiene direttamente a letto a chi non se la sentiva di fare da sè in bagno... perciò veramente zero problemi.
Ma leggendo qui mi rendo conto che le realtà dei diversi ospedali sono molto diverse...