Redazione - 03 marzo 201702 ottobre 2020
Quando e perché scegliere il lavabo da appoggio rettangolare
Stai pensando di scegliere per il bagno un lavabo da appoggio rettangolare? Ecco i nostri consigli d'acquisto.
Redazione - 03 marzo 201702 ottobre 2020
I lavabi da appoggio rettangolari piccoli
I lavabi da appoggio rettangolari piccoli hanno una larghezza che non supera i 60 cm e una profondità mediamente compresa fra i 30 e i 40 cm. Sono la scelta ideale per i bagni di dimensioni molto ridotte e sbaglia chi ritiene siano scomodi, perché la progettazione moderna si traduce invece in una garanzia di praticità e di funzionalità.
In più, fattore tutt’altro che trascurabile, nella maggior parte dei casi questi lavabi sono proposte di design caratterizzate da un perfetto mix di ricercatezza e raffinatezza. Importante tener presente che, se si opta per una soluzione di questo genere, i sanitari devono essere proporzionati, ovvero altrettanti piccoli, ed è necessario anche che i mobili bagno abbiano una profondità contenuta. Altrimenti, il risultato finale non sarà armonioso.
Il consiglio è quello di sfruttare al massimo la verticalità della stanza da bagno, per mezzo di mensole, pensili e ganci. E non si trascuri, d’altra parte, lo spazio sottostante il catino, che può essere occupato con un mobiletto da incasso.
Misure e materiali dei lavabi d’appoggio rettangolari
Per quanto concerne le misure dei lavabi da appoggio rettangolari, la scelta è molto vasta; per fare una sorta di media, il lato lungo varia da 40 cm a 80 cm, ma non mancano modelli che raggiungono i 100-120 cm. Il lato più corto ha invece una lunghezza generalmente compresa fra i 30 cm e i 50 cm. I materiali più utilizzati per la produzione di questi lavabi sono i seguenti:
- Pietra naturale: i relativi lavabi sono molto resistenti ma anche originali. Si tratta sempre di interessanti proposte di design.
- Marmo e granito: la solidità è garantita e poi si sa: questi materiali sono ambasciatori di classe e raffinatezza. E si puliscono molto facilmente.
- Ceramica: la soluzione più tradizionale, intramontabile. Una certezza sotto ogni punto di vista.
- Mineralmarmo: è un materiale composto da cariche minerali naturali e resina poliestere; rappresenta un’ottima soluzione per chi cerca la qualità, ma anche qualcosa di “diverso” dal punto di vista estetico.
- Resina: dura a lungo, richiede una manutenzione minima. La gamma dei colori disponibili è a dir poco ampia.
- Cristallo: sinonimo di eleganza, leggerezza visiva ma anche resistenza.
- Acciaio smaltato: è un composto di acciaio e vetro, quindi combina i pregi di entrambi i materiali. I lavabi si caratterizzano per l’eccellente estetica e per prestazioni elevate.
Fra i materiali più innovativi, anche se ancora non molto diffusi, segnaliamo invece il Tecnoril, il Corian, il Laminam, il Cristalplant.
Lavabo da appoggio e mobile bagno: tre abbinamenti consigliati
Sono numerose le possibilità relative all’abbinamento lavabo da appoggio-mobile sospeso, ma qui vogliamo mostrarvi 3 soluzioni in particolare, che risultano interessanti da ogni punto di vista. Nella prima foto vedete un mobile lavabo sospeso appartenente alla collezione Velvet di Cerasa, composto da una mensola e da una base sottostante con 2 vani chiusi e un vano a giorno. Lo spazio è ottimizzato, la leggerezza visiva è un pregio non indifferente.
Nella seconda foto, una soluzione più classica: il mobile a terra in laminato Composition PO6 di Puntotre Arredobagno. Lo scaffale è integrato, l’insieme è reso più vivace e dinamico dal vano a giorno bianco laccato opaco. Il lavabo da appoggio è in Mineralmarmo.
Infine una proposta minimalista, fuori dal comune e molto affascinante: Desk di Naturedesign. Si tratta di una consolle bagno in olmo antico massello, con finitura incolore antimacchia idrorepellente. Una perfetta via di mezzo fra la stile nordico, rustico e industriale.
Pro e contro dei lavabi d’appoggio per il bagno
I lavabi da appoggio per il bagno rappresentano una soluzione molto particolare: sono riconducibili al design e al gusto moderno, ma al tempo stesso contribuiscono a donare all’ambiente un fascino vintage, perché sostanzialmente ispirati agli antichi cantini.
Ma entriamo subito nel cuore della questione, elencando i pro e i contro dei lavabi di questo tipo. Oltre all’impatto estetico molto gradevole e, appunto, un po’ retrò, fra i vantaggi segnaliamo quella leggerezza visiva derivante dalla struttura completamente a vista. Sono, quindi, prodotti adatti anche ai bagni piccoli.
Inoltre si installano facilmente su mobili bagno, su piani e mensole e si puliscono in poco tempo, senza fatica. Gli svantaggi? Sostanzialmente ce n’è uno soltanto: le dimensioni sono più ridotte rispetto a quelle di altri tipi di lavabi. E per qualcuno possono risultare non molto pratici, ma si tratta di una questione puramente soggettiva. In questa sede vogliamo puntare i riflettori sui lavabi da appoggio rettangolari.







