10 consigli per dormire bene anche in estate

I trucchi per dormire a meraviglia anche quando fa caldo

L’estate è finalmente arrivata: le giornate sono più lunghe e luminose, il profumo di vacanza è ovunque, cresce la voglia di star fuori e divertirsi. Ma c’è un inconveniente a tutti noto: proprio le alte temperature, insieme alle zanzare e altri insetti che caratterizzano la stagione calda, influiscono negativamente sulla qualità del sonno. Spesso, nel cuore della notte, ci si rigira nel letto senza riuscire a chiudere occhio. O, comunque, senza riuscire a riposare nel modo necessario. Come risolvere il problema? Seguendo alcuni semplici consigli. Innanzi tutto è necessario alimentarsi in modo sano e leggero, soprattutto di sera, perché così il corpo assimila più facilmente i cibi, dunque lavora di meno e si percepisce meno caldo. Importante è bere molta acqua nel corso dell’intera giornata, arrivando almeno a 1 litro e mezzo. Anche una buona idratazione permette di sentire meno caldo. La stanza in cui si dorme deve essere fresca e ben areata: il consiglio è quello di tenere le finestre aperte soltanto nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto. Buona norma è concedersi una bella doccia, magari poco prima di coricarsi, per abbassare la temperatura corporea ed eliminare il sudore. Contrariamente a quanto pensano in molti, l’acqua non deve essere fredda; la temperatura ideale è intorno ai 37 gradi. E veniamo al letto. I materiali non incidono sul sonno, ma nel caso dei tessuti raccomandiamo di scegliere un rivestimento sfoderabile e lavabile. Per quanto riguarda le dimensioni, il letto matrimoniale ha una lunghezza standard pari a 190-200 metri e una larghezza di 160-170 cm. Un letto dalle misure inadeguate costringe ad assumere posizioni scorrette e scomode e, quindi, a dormire male.

In foto il letto Youniverse disegnato da Mauro Lipparini per Bonaldo e presentato al Salone del Mobile 2018. Rivestito da una generosa imbottitura che lo rende particolarmente morbido al tatto, si caratterizza anche per la totale assenza di angoli e, più in generale, di elementi che creino sensazioni di spigolosità. Le cuciture verticali alla base e sulla testiera sono dimostrazione di una più raffinata arte tappezziera.

I trucchi per dormire a meraviglia anche quando fa caldo


Notti d’estate: come organizzare la camera da letto

Notti d’estate: come organizzare la camera da letto Anche l’organizzazione della camera da letto aiuta a combattere la calura estiva e a dormire bene nonostante le alte temperature. Secondo i principi del Feng Shui, il letto deve essere posizionato il più lontano possibile dalla porta o diagonalmente rispetto ad essa; bisogna anche evitare che risulti allineato alle ante del balcone, all’armadio e alla porta di un eventuale bagno. L’antica disciplina cinese suggerisce inoltre di non mettere uno specchio di fronte al letto, in quanto riflette e amplifica le tensioni di energia che circolano nella stanza. Al di là del Feng Shui, è importante che la camera non sia troppo “piena”, ovvero che il numero degli elementi di arredo non risulti eccessivo perché si rischia di avvertire una sensazione di claustrofobia. Soprattutto intorno al letto, dovrebbe sempre esserci la massima ariosità. E non si trascuri l’importanza del materasso, elemento essenziale per un riposo che davvero rigeneri corpo e mente, anche in estate.

In foto il materasso Tediber, proposto in un unico modello e in ben 13 misure. Il primo strato è realizzato in lattice microforato, per assicurare un’ottimale regolazione della temperatura corporea; il rivestimento è invece realizzato in un tessuto stretch in Tencel. Si tratta di una fibra di bambù generalmente utilizzata per i materassi destinati ai neonati, più liscia ed elastica del cotone e al contempo più resistente e traspirante del poliestere. Poiché assorbe perfettamente l’umidità, inoltre, contrasta i cattivi odori e la formazione di muffe. Il Tencel, in più, è biodegradabile, antibatterico e ipoallergenico.


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Di notte fa troppo caldo? Così risolvi il problema

Di notte fa troppo caldo? Così risolvi il problema Per dormire bene durante le notti d’estate occorre anche utilizzare un’adeguata biancheria da letto. I tessuti più consigliati sono il lino e il cotone: naturali, leggeri e traspiranti, aiutano a ridurre l’umidità e assorbono il sudore. Bene anche la seta, la più morbida fra le fibre naturali, che risulta fresca nel periodo estivo e calda in quello invernale. Garantisce un ottimo isolamento termico e anch’essa lascia traspirare la pelle. Ha però due difetti: il prezzo elevato e l’eccessiva cura richiesta per il lavaggio. E il pigiama? Anche in questo caso raccomandiamo di scegliere tessuti traspiranti. Meno stoffa avete addosso, meglio è. Tenetelo a mente.

In foto le lenzuola in puro lino di eve Sleep. Risultano particolarmente morbide e confortevoli perché lavate con la pietra pomice; fresche ed eleganti, sono disponibili in 9 colori diversi.


10 consigli per dormire bene anche in estate: Gli errori che ti impediscono di dormire in estate

Gli errori che ti impediscono di dormire in estate Per dormire bene in estate ci sono semplici consigli da seguire ma anche errori da evitare. In molti, per esempio, hanno l’abitudine di lasciare tablet e cellulari in carica, computer e tv accesi; in realtà sarebbe di gran lunga preferibile spegnere tutti gli apparecchi elettrici presenti nella camera e staccare tutte le spine. Quando sono in carica, infatti, i vari dispositivi generano un dannoso calore supplementare. Per lo stesso motivo è un errore usare il pc a letto. Così come è un errore dormire con il condizionatore acceso: molto meglio lasciarlo in azione una o due ore prima di andare a letto, in modo da trovare l’ambiente fresco e gradevole. Gli esperti, inoltre, consigliano di impostare il climatizzatore in modo che la differenza tra la temperatura interna e quella esterna non superi i 5 gradi. Il ventilatore, invece, può essere usato anche mentre si dorme, a patto di posizionarlo in un angolo e in modo che “colpisca” direttamente il corpo. E se temete di raffreddarvi, sappiate che questo è un luogo comune da sfatare. Infine, le terribili zanzare. Così piccole eppure capaci di farci passare la notte in bianco. L’ideale è installare delle zanzariere, ma anche utilizzare repellenti naturali e aromatizzare la camera con qualche goccia di olio essenziale di eucalipto e limone sono azioni che conducono a risultati efficaci.

In foto Alys R32, condizionatore a parete mono e multi split inverter presentato da Ariston nella primavera 2018. Può raggiungere la classe di efficienza energetica A+++ e si basa sull’utilizzo del gas refrigerante R32, con il quale la nota azienda anticipa il regolamento (UE) N. 517/2014, che dal 2025 vieta il refrigerante R410. Alys R32 è dotato della funzione Memory, grazie alla quale è possibile memorizzare tramite il telecomando sia la temperatura che la velocità della ventola. Molto utile anche la funzione Auto-Pulente, che inverte il senso di rotazione della ventola nell’unità esterna eliminando le impurità dallo scambiatore esterno e assicurando una maggiore efficienza dell’apparecchio.