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- 10 novembre 2013

Architettura e design della luce

In ogni spazio della nostra casa, non può mancare in assoluto una buona e corretta illuminazione. La scelta è davvero fondamentale per mettere in risalto ogni tipo di spazio, che deve ricevere adeguata luce, anche secondo la tipologia di luogo e attività che vi si svolge all’interno.   Infatti, in ambienti di relax come il salotto o la zona giorno è possibile installare luci più soft, come ad esempio applique a led per le quali preferiremo led a potenza inferiore con meno punti luminosi. Queste tipologie luminose hanno una vita media estremamente lunga e un’ottima qualità della luce. I led, infatti, a efficienza e qualità sono al top di gamma come lampadine. La scelta di una lampada in cui poter inserire una fonte luminosa a led è una scelta intelligente: il consumo è bassissimo e la resa molto alta, abbassando così la spesa e incrementando il profitto. 

Tipologie di lampade a led

Tra le applique a led, possiamo distinguere fondamentalmente due categorie: quelle di nuova generazione, che sono interamente pensate per questa innovativa tecnologia, e quelle che invece, progettate in periodi in cui ancora non esisteva la luce al led, si sonoadattate al cambio della lampadina da tradizionale, a basso consumo, a led.   La differenza tra le due tipologie è basilare: quelle di vecchio stampo rivestono forme e dimensioni maggiori, linee differenti e più articolate, mentre quelle attuali e moderne pensate unicamente per i led, sono totalmente differenti per ridotte dimensioni e linee essenziali.   Molto spesso inoltre, l’essenzialità raggiunge quasi i minimi termini, come nell’esempio delle strisce adesive a led: questa “luce” è caratterizzata da una serie di led in fila, che si possono posizionare ovunque, permettendo a qualsiasi oggetto di divenire illuminante.

Caratteristiche di un’applique a led: come valutarle?

Abituati con le classiche lampadine, abbiamo accolto con più o meno semplicità l’arrivo delle lampade a basso consumo: a grandi linee il ragionamento era lo stesso. Per i led invece cambiano alcuni parametri, ma comunque esistono criteri di valutazione per l’acquisto di un’applique a led.   Qualità del led: è fondamentale scegliere un led di buona qualità affinché la luce sia duratura e non affievolisca nel tempo, né si modifichi il colore iniziale passando dal bianco freddo, per andare verso il caldo.   Il colore della luce, è da considerarsi in base a ciò che desideriamo e ciò che più rende alla nostra vista: una luce molto bianca e fredda, spesso tende ad infastidire e appesantire gli occhi in situazioni normali, mentre in luoghi di studio, una luce tendente all’azzurro è perfettamente adeguata: in questo caso siamo sui 5000 e oltre gradi Kelvin. Il grado Kelvin è l’unita della misura della temperatura di colore della luce.   Se preferiamo invece una luce più gialla, dovremo scendere con la temperatura, arrivando fino ai 2700-3000 gradi Kelvin. Una via di mezzo esiste ed è una valida soluzione per avere una luce piuttosto neutra che non distorca i colori degli ambienti.

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