Ascensori, tipologie diverse

Gli ascensori in Italia

Gli ascensori in Italia sono regolamentati dalla Direttiva Ascensori del 1995, che è stata riveduta e corretta con la nuova normativa entrata in vigore l'8 marzo 2015, con delle modifiche che intendono estendere la normativa sia ai modelli di ascensore installati da privati che quelli sistemati in luoghi pubblici.

Gli unici modelli di ascensore permessi per l'installazione sono quello elettrico (a fune) e quello oleodinamico. La differenza sostanziale tra i due modelli sta nel modo nel quale viene imposto il movimento. Per quanto riguarda il tipo elettrico, è il macchinario di sollevamento ad imporre alle funi il movimento verso l'alto o verso il basso.

L'ascensore oleodinamico, invece, è azionato dalla centralina idraulica che, fornendo energia ad un fluido tramite una pompa volumetrica e una serie di valvole, muove un pistone facendolo uscire dal cilindro permettendo, così, la salita dell'ascensore. In discesa viene sfruttato il lavoro della forza di gravità per garantire il movimento.

Gli ascensori in Italia


Ascensore a paternoster

Ascensore a paternoster L'ascensore a paternoster è un particolare tipo di ascensore a funzionamento continuo.

Il principio di funzionamento è molto semplice, si basa, infatti, su un anello in continuo movimento (a velocità costante), al quale sono legate delle cabine apposite per il trasporto o di persone o di oggetti. Parlando di modelli di ascensore, queste particolare genere è costituito da due colonne affiancate di senso inverso, infatti, mentre una sale l'altra scende, e permette alle persone di entrare a volo nelle cabine e cambiare livello all'interno della struttura.

Questo tipo di ascensore ha avuto un ottima diffusione intorno agli anni trenta e sessanta, soprattutto nelle grandi aziende, per il fatto che essi risultavano essere particolarmente economici e completamente automatici. Con il passare degli anni e l'avanzare della tecnologia sono stati scavalcati dai più moderni modelli, anche per i vari problemi di utilizzo, come l'impossibilità ad entrare nelle cabine da parte dei disabili.

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Ascensori, tipologie diverse: Ascensori inclinati

Ascensori inclinati Forse non tutti sanno che non esistono solo gli elevatori verticali, ma anche quelli inclinati. La pendenza massima per poter essere considerati tali è del 75%, dopodiché si parla di ascensore verticale.

Questo particolare tipo di ascensore può trasportare sia persone che materiali, ma nel secondo caso vengono definiti piani inclinati). Il servizio può essere di tipo pubblico, ad esempio per unire due zone di una città, o di tipo privato, magari per collegare edifici o giardini. Quando il servizio offerto è di tipo pubblico si parla di sistemi ettometrici.

Le differenze con le funicolari sono due:

- la pendenza attraversata è maggiore per quanto riguarda l'ascensore

- il sistema di funzionamento tra i due mezzi è completamente diverso; mentre le funicolari si muovono per mezzo di sistemi di trascinamento, un ascensore inclinato utilizza il classico sistema di sollevamento per mezzo di una fune traente.

Esempi in Italia di ascensore inclinato sono quello di Frosinone e di Napoli, mentre all'estero un esempio si trova a Montmartre.