Cambiare caldaia, quando installare una caldaia a condensazione

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- 27 luglio 2017

Sostituzione caldaia

La scelta della caldaia da sostituire o da installare ex novo deve avvenire in maniera oculata, poiché essa non deve servire solo a generare il calore necessario durante le stagioni fredde, ma anche per riscaldare l’acqua domestica nell’arco di tutto l’anno. Inoltre, occorre affidarsi a modelli efficienti, per non incidere troppo sulla bolletta del gas. Tra i vari tipi di caldaia vi è quella a condensazione, capace di raffreddare i fumi di scarico molto più di quella tradizionale. In foto: caldaia Vitodens 200-W di Viessmann, che presenta un processo che riduce le accensioni e gli spegnimenti frequenti della caldaia, funzionando in maniera molto silenziosa e, consumando di meno, diminuendo le emissioni inquinanti, oltre a durare a lungo. Inoltre, Vitodens 200-W ha uno scambiatore di calore Inox-Radial in acciaio inox inossidabile, il sistema integrato brevettato Lambda Pro Control Plus, che regola la combustione del bruciatore a irraggiamento cilidrico MatriX, anch’esso brevettato da Viessmann.

Detrazione sostituzione caldaia

In caso di ristrutturazione della propria abitazione o di riqualificazione dell’impianto di riscaldamento, l’installazione di una caldaia a condensazione permette di godere di incentivi fiscali, con una detrazione del 65%. Sostituire una vecchia caldaia con una nuova a condensazione comporta, di conseguenza, un risparmio del 30% sulla bolletta del gas. Si tratta, perciò, di un investimento intelligente, oltre a contribuire alla tutela del clima e dell’ambiente, grazie anche alla riduzione di ossidi di azoto e di anidride carbonica. In foto: caldaia EcoTEC Plus NMW + di Vaillant per riscaldamento e acqua sanitaria. La sua classe energetica è A+ e vi sono anche le seguenti caratteristiche: consumi elettrici in stand-by minori di 2W, auto-adattamento della potenza secondo le proprie esigenze, display intuitivo con testi in chiaro e possibilità di connettersi a impianti di domotica, grazie a vSmart WiFi, una centralina che sfrutta la tecnologia wi-fi e trasforma tablet e smartphone in sistemi di controllo da remoto del benessere termico della propria abitazione.

Caldaie a condensazione caratteristiche

Il funzionamento di una caldaia a condensazione prevede la combustione di gasolio, metano oppure gpl. Il vapore acqueo presente nei fumi di scarico, pieno di calore, diventa acqua e rilascia energia termica. In questo modo, viene trasferito calore all’impianto di riscaldamento, con conseguente risparmio sulla bolletta del gas e nel rispetto dell’ambiente, poiché i fumi non vengono immessi nell’atmosfera. Le caldaie a condensazione sono adatte ai nuovi impianti a pavimento, ma possono essere installate anche su quelli vecchi a radiatori. In foto: la caldaia Daikin D2C, dalle dimensioni ultracompatte, essendo alta solo 59 cm. Le sue ridotte dimensioni le permettono di essere installata ovunque. Lo scambiatore acqua/fumi è brevettato direttamente da Daikin e, insieme a un ventilatore modulante, permette alla caldaia di essere silenziosa quando è in funzione. Inoltre, con la modalità ECO è possibile minimizzare i consumi, mentre con la funzione Warm Start l’acqua sanitaria è subito pronta. Caratteristica che impreziosisce il suo design è la presenza del Daikin Eye, un occhio luminoso che, tramite un led multi cromatico, segnala lo stato di funzionamento di D2C.

Sostituzione caldaia normativa

Per quanto riguarda la sostituzione della caldaia domestica vi è una normativa specifica, la UNI 7129, che prevede una nuova tubazione di scarico e detta le regole per una corretta installazione degli apparecchi, in merito allo scarico dell’acqua di condensa e alla neutralizzazione della sua acidità, che potrebbe essere dannosa per l’ambiente. Infatti, la normativa UNI 7129 stabilisce che l’acqua di condensa debba tornare quasi allo stato di acqua piovana ed essere totalmente innocua nel momento in cui viene dispersa nell’ambiente. In foto: caldaia Thermo Class Premium Evo di Ariston, che presenta una struttura piuttosto ridotta, che le permette di essere inserita anche in spazi piccoli. Il suo scambiatore sanitario modulato, insieme a un circolatore modulante maggiorato, consente un veloce riciclo dei fumi di condensa, che vengono recuperati in modo da evitare dispersioni di vapore nell’ambiente. Inoltre, vi è un comodo display LCD dalle funzioni intuitive e la caldaia può essere comandata sia dal pannello frontale sia impostando la funzione automatica.

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