Fiera della casa. Gli appuntamenti di settembre

- 25 agosto 2008

Le fiere di Settembre

Inizia settembre, mese che vede protagonista la casa e l’abitare tra gli stand delle varie fiere in programma per tutta Italia. Appuntamenti impedibili per chi è a caccia delle ultime novità e tendenze di settore.

Il salone Macef

Completezza e vastità di gamma, made in Italy, Salone mondiale degli Argenti, artigianato artistico, Classico italiano, bigiotteria e accessori moda, grandi importatori; sono le voci della originalità e della diversità di Macef, Salone Internazionale della Casa, che si accinge a mettere in cantiere la sua 85ª edizione dal 5 all’8 settembre in fieramilano. L’asse strategico della mostra ruota ormai intorno al concetto della specificità, con l’esaltazione delle prerogative che rendono la rassegna milanese ben diversa e originale rispetto ai principali competitor internazionali. A chi si rivolge la fiera milanese visitata nella edizione di settembre da più di settantacinquemila operatori qualificati della distribuzione? “Tre sono i cardini del posizionamento strategico di Macef” afferma Sandro Bicocchi, amministratore delegato di Fiera Milano International: l’orientamento al punto vendita, l’anima quotidiana e il mondo del dono. Il primo aspetto segnala il fatto che Macef è il luogo al quale un gran numero di operatori si rivolge per conoscere le tendenze dell’abitare. Il mondo del dono è evidente soprattutto nella edizione di settembre, quando il core dell’esposizione è dato dalla proposta e dall’acquisto dei prodotti che saranno messi in vendita per il Natale. Quella che definiamo anima quotidiana è la capacità di Macef di rappresentare un mercato reale, prospettando a tutti i player prodotti belli e utili, concretamente vendibili. I prodotti che la gente poi compra davvero e che ritroviamo nelle case e nella quotidianità”. Tra gli eventi di Macef fiera della casa a settembre ritroviamo Art&Flowers l’evento dedicato alla composizione floreale, il concorso The Best of Ornamenta, pensato per enfatizzare le valenze commerciali e di marketing della bigiotteria, il buyer’s Club e l’esclusivo progetto “percorsi di innovazione”, costituito da incontri mirati dove aziende innovative presentano ai grandi buyer i loro più interessanti prototipi.

Il Salone Sana

Cibo sano e buono, salute e cura di sé, una casa capace di offrire semplicità, naturalità e bellezza: sono le tre aree storiche di Sana, Salone Internazionale del Naturale, in programma a Bologna, dall’11 al 14 settembre. Il format della manifestazione punta a rilanciare un’idea di benessere nuova, attualizzata rispetto ai nuovi stili di vita, sollecitando il confronto anche con i mercati esteri. Nel progetto del vivere sano trova grande spazio l’abitare, poiché la casa è un luogo centrale nella nostra vita. Sana 2008, in collaborazione con il Politecnico di Milano e il coordinamento scientifico di Ezio Manzini, propone nuove forme dell’abitare che, all’interno di contesti naturali, dedicano grande attenzione alla scelta dei materiali in funzione della salute delle persone. La nuova casa è fatta di spazi che sanno accogliere, che esprimono valori estetici ma anche sociali, che aprono alle relazioni invitando a un ritmo di vita più lento. All’interno di quest’area EquoLab offre un terreno di confronto fra le imprese artigiane europee che operano con criteri trasparenti di responsabilità sociale e quelle del sud del mondo che appartengono alla rete del Fair Trade. Un incontro che vede il design come ispiratore e mediatore fra culture diverse.

Promosedia

Dal 13 al 16 settembre a Udine andrà in scena il meglio in fatto di sedute. Promosedia, 32° Salone Internazionale della Sedia sarà l’asse portante attorno a cui graviteranno operatori del settore, designer di fama internazionale, noti progettisti, qualificate aziende del settore. Tutti riuniti per guardare da vicino la prima attrice dello spazio abitativo: la seduta. Ma anche quanto gravita attorno ad essa, ovvero tavoli e complementi d’arredo. Classica o ultramoderna, in legno o in metallo, per gli spazi di accoglienza o la cucina di casa, la seduta si mostra dunque in tutte le sue declinazioni. Si veste di tessuti e pellami dalle multiformi decorazioni, dall’infinita scala di colori e tonalità. Incanta con le sapienti rifiniture e la cura dei dettagli. Stupisce con gli accostamenti dei materiali più diversi. Abbraccia ogni funzionalità, dal residenziale, all’ufficio, all’infanzia, al contract... E si abbina perfettamente con tutte le altre soluzioni dell’abitare esposte, siano esse tavoli o complementi d’arredo. Contenitore di proposte e idee, l’esposizione non è solo una passerella sulle produzioni di spicco del comparto, ma anche un luogo di scambio, incontro, lavoro tra le aziende e gli operatori del settore. Laboratorio di ricerca e sviluppo, il Salone, fiera della casa, punta a stimolare nuove sperimentazioni attraverso premi e concorsi, che lasciano il segno. Sono diretti alle aziende la ventesima edizione del premio Top Ten e il premio La Sedia dell’Anno nelle categorie Contract e Residential. Una rampa di lancio ideale per i prodotti delle aziende e un riconoscimento ambito, vista la risonanzadi cui gode nelle maggiori testate internazionali. Ma anche un concorso pensato per i giovani: il Promosedia International Design Competition Caiazza Memorial Challenge che da anni lancia sul mercato nuovi talenti, ai quali offre non solo libertà di esprimersi ma anche l’opportunità di veder commercializzate le proprie creazioni. Iniziative pensate per dare valore alla qualità del progetto.

Abitare il tempo

Il mondo dell’abitare è un mondo che evolve e si raffina. In sintonia con esso, anche Abitare il Tempo fiera della casa si rinnova. La manifestazione veronese, in programma dal 18 al 22 settembre, promette infatti nuovi percorsi, esperienze, eventi, capaci di valorizzare ancor più lo spettacolo dell’arredamento nella sua ampia varietà di declinazioni, novità e progetti, l’intreccio fecondo di tradizione e innovazione, da sempre prerogativa della rassegna, la qualità dei suoi espositori e visitatori, provenienti da ogni parte del mondo. “Puntiamo al cuore”, recita l’headline della campagna di comunicazione. Un’espressione che fa appello alla sfera dell’emozione, evoca la passione, richiama il gioco della seduzione. E l’icona che accompagna l’edizione 2008 ne è la testimonianza: la Big Easy Chair, progettata da Ron Arad per Moroso e ‘ridisegnata’ per l’occasione, sembra volere alludere proprio a quel “turbine di idee che punta diritto al cuore” rappresentato dall’offerta complessiva dell’appuntamento veronese. Idee e prodotti valorizzati da un format espositivo inimitabile e costantemente aggiornato, capace di fare dialogare proficuamente industria e artigianato d’alto livello, classico e design, piccola e grande serie, produzione e distribuzione, mercato e ricerca, globale e locale, promuovendo i marchi emblematici del made in Italy in un contesto sempre più internazionale. L’offerta commerciale caratterizzante l’edizione 2008 si preannuncia alquanto ricca e articolata e comprende ormai tutti i settori dell’arredamento. Il fil rouge che collega le collezioni esposte sottolinea l’elevata qualità di cui si fanno interpreti le aziende invitate, accuratamente selezionate fra le più rappresentative nei rispettivi ambiti di competenza. All’edizione di quest’anno prenderanno parte 750 espositori. Tra questi spiccano molti, autorevoli esponenti dell’eccellenza italiana e altrettanti marchi affermati provenienti dall’estero. Piattaforma di lancio per talenti emergenti, forum di promozione, comunicazione e ricerca, laboratorio di sperimentazione e innovazione, vetrina internazionale di novità e tendenze, Abitare il Tempo è anche questo: la fucina in cui le arti e i mestieri incontrano l’industria per forgiare i nuovi linguaggi dell’abitare. E il valore aggiunto della manifestazione risiede proprio nelle mostre dedicate al design e all’artigianato di qualità, nelle innovative soluzioni d’autore prefigurate dalle Architetture d’Interni, nelle originali proposte contract di Linking People. Sarà dedicata all’innovazione formale e tecnologica nel mondo del design la mostra Design Mix, curata da Giulio Cappellini, mentre Attraverso lo Specchio si propone di mettere in scena la metafora dell’inarrestabile fluire del tempo e dello spazio. Un percorso infinito in cui si avvicendano arredi e oggetti, simboli di eccellenza e qualità.

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