Solaria ha scritto:temperature elevate e che quindi non emanano composti tossici con il riscaldamento come le laccature
Il laccato dopo pochi minuti quando è asciutto ha già emanato il 99.9% del solvente... se no non è asciutto... per esempio so che un cliente ha una cabina che tiene alla temperatura costante di 50 gradi per 20 minuti tutti i pezzi laccati (ad acqua) per farli asciugare... cosa vuoi che rimanga in un pezzo a solvente dopo un mese che sta in giro tra capannoni e mostre?
Poi parliamoci chiari non è che il solvente sia da bere ma è essenzialmente acetone, toluolo e xilene... qualcosa di stirolo che però si combina con la vernice polimerizzando nel famoso polistirolo... quello che si usa per i bicchieri di plastica... gli stessi solventi puoi trovarli in numerosi composti nella tua vita senza andarli a cercare nel mobile... a volte anche liberi come nei cosmetici, prodotti per la pulizia eccetera.. non parliamo poi di quando vai a far nafta al distributore o quando ti togli con l'acetone lo smalto o quando viaggi in centro a Milano... certi solventi sono addirittura naturalmente presenti negli alimentari... penso all'aceto... guarda wikipedia come è composto... uno di quei prodotti lo uso comunemente come diluente per un "primer"...
Quello che resta dopo che la vernice è asciutta è plastica... potrebbe essere PMMA (acrilico)... che si usa anche nelle protesi dentali che per gli impianti ossei.... potrebbe essere Poliuretano.... che si usa per i tubi dell'acqua calda o fredda... PET... quello delle bottiglie... tutti accomunati da un'unica caratteristica: sono assolutamente allo stato solido fin oltre i 150 gradi e non hanno emanazioni fintanto che non bruciano.... se no dopo 10 volte che accendi la cappa dovrebbe evaporarti la vernice dal mobile....e ti assicuro che tanta non se ne butta e dopo 10 anni è ancora tutta li o al più se l'è tirata dentro il legno...
tornando invece a questo acciaio... gli stampi sono tutti smerdati di oli minerali per la lubrificazione, vengono decapati con soluzioni di acido nitrico e cloridrico, vengono a volte cromati con sali di cromo... l'acciaio inossidabile è fatto con nichel e cromo, sono saldati con elettrodi contenenti "realmente tutto ciò che fa male"....i sali di metalli pesanti sono velenosissimi...a volte i metalli sono pure verniciati comunque... magari con le resine epossidiche... ora io sono sicurissimo che va bene sia la cappa in acciaio che quella in "legno" ma volevo far notare che ogni industria ha le sue peculiarità..... alla fine credo che il legno vinca ancora alla grande...