#3
....c'e' nessuno????? Sembrerebbe che abbia fatto una domanda anomala.... Il mio e' solo un dubbio e vorrei dei consigli per chi ha un 'isola atrezzata in casa.... se sia qualcosa che adesso e' di moda o perche' e' piu' funzionale..Tutto quì.

#4
Io non ce l'ho...è bellissima, in quanto a funzionalità\pratictà non so...penso che vada di moda....ma, secondo me, bisogna metterla se si ha veramente tanto spazio a disposizione
Casetta al 21/01/08: viewtopic.php?t=34241

Riccardo compie 5 anni il 24 Dicembre
Raffaella compie 2 anni il 15 Dicembre

#5
il soggiorno cucina sara' di 36 mq circa per cui mi sembra che lo spazio ci sia. A prescindere dalla tendenza cucinare su un'isola e' realmente funzionale rispetto ad unaq parete che para gocce o quant'altro ?

#6
l'argomento è talmente vasto che non c'è una risposta sola...

io ti dico isola si se:
  • dimensioni almeno di 240*90 se vuoi un piano cottura da 75 e un lavello a vascone (meno non ti rimane piano di lavoro)
    ci metti sia piano cottura che il lavello
    riesci a dare un senso alla stanza
la cucina deve essere bella ma soprattutto pratica :wink:
Se non riesci ad uscire dal tunnel... arredalo!
LINK CUCINA

#7
interessa anche a me quest argomento...

io ho optato x un isola che avrà solo pc...ovviamente con dimensioni ridotte rispetto a quelle sopra indicate...
Immagine
"Lo stesso sguardo,gli stessi occhi...lo stesso Amore!"

#8
....allora ho un progetto:
6 colonne 60 alt. 241 che coprono interamente la parete.
ad un 1020 cm penisola formata da 3 basi da 60 e una da 90 contenenti,lavastoviglie lavello e piano cottura.

#9
pasqui ha scritto:....c'e' nessuno????? Sembrerebbe che abbia fatto una domanda anomala.... Il mio e' solo un dubbio e vorrei dei consigli per chi ha un 'isola atrezzata in casa.... se sia qualcosa che adesso e' di moda o perche' e' piu' funzionale..Tutto quì.

La tipologia della cucina con isola é senz'altro un fenomeno di tendenza degli ultimi 10 anni(perlomeno da noi).E' una soluzione che implica l'avere a disposizione ampie superfici,sicuramente superiori ad altre tipologie di cucine,inquanto aumentano gli spazi di "movimento".Al di là di un appagamento estetico,che é comunque personale,sicuramente cambia il modo d'uso del mobile rispetto a soluzioni "tradizionali"quali la soluzione lineare o la soluzione angolare o a L:queste ultime due,che sono le più diffuse e per certi versi più razionali, si contraddistinguono soprattutto per la maggior disponibilità di piano lavoro e movimenti più raccolti,senza "torsioni,cosa che non si può dire per la soluzione ad isola,dove la dimensione massima del top (piano lavoro)normalmente non supera i 300cm.(anche se alcune volte si può ovviare a questo con altre superfici di appoggio "periferiche",che però, come già detto,fà aumentare
gli spostamenti ,con tutto quello che ne segue )
Altro elemento importante nella soluzione di cucina a isola da tener conto é la maggior complessità,e costi,per la predisposizione degli allacci utenze ,corrente,acqua,gas che avvengono sempre a pavimento,quindi realizzabili solo in caso di ristrutturazione con rifacimento del relativo massetto e tenendo presente le necessarie pendenze per lo scarico delle
acque.Altra cosa che complica la stessa soluzione é il posizionamento e fissaggio della cappa (isola) che rende quasi sempre necessario la realizzazione di un controsoffittatura totale o parziale del vano cucina!
A questo punto mi sento di dire che a livello funzionale i vantaggi sono pressochè nulli (se si esclude quello di poter quardare o parlare, senza girare le spalle agli eventuali familiari o ospiti seduti al di là dell'isola!),quindi rimane il fattore estetico che indubbiamente "premia" la soluzione ad isola ponendola come un modello innovativo,anticonformista.....soprattutto da chi probabilmente ne farà poco uso......
cla56
Per informazioni su Valcucine,Arredo3...vedi http://www.arredamento.it/forum/viewtop ... =8&t=73040
https://www.facebook.com/casavivaroma/

#10
cla56 ha scritto:(se si esclude quello di poter quardare o parlare, senza girare le spalle agli eventuali familiari o ospiti seduti al di là dell'isola!)
io non ho mai avuto una cucina con isola, ma ho scelto di averla proprio per questo motivo. Mi piace l'idea di convivialità, dove la cucina non è un luogo del preparare ma un luogo del vivere quotidiano che tutti, ospiti compresi, posso condividere.

Chiaramente le abbiamo dedicato il giusto spazio prevedendo un ambiente unico soggiorno-pranzo-cucina con adeguate dimensioni.
Faccio un esempio:
molto spesso vedo cucine con isola dove gli sgabelli per gli ospiti sono disposti tra piano snack e muro o tra piano snack e finestra lasciando circa 80-90cm... ecco questo a mio personale avviso è il classico esempio di soluzione infelice per un'isola. Un risultato piacevole si ottiene con il piano snack rivolto verso un ambiente aperto.

Di schizzi e gocce non mi preoccuperei ;)

#11
Complimenti a Cla per la sua trasparente, chiara ed esaustiva discussione.
Quello che mi sembra strano anche è che alcuni pur di fare l'isola uniscono cucina e salotto quando invece la cucina separata ( ovviamente se è possibile )è di grandissima utilità pratica. Chiudi la porta e via anche se la cucina è in disordine. Inoltre non sono il massimo odori e fumi che si diffondono nel salotto accumulandosi nelle tapezzerie e per nulla graditi agli ospiti

#12
Solaria ha scritto: Quello che mi sembra strano anche è che alcuni pur di fare l'isola uniscono cucina e salotto quando invece la cucina separata ( ovviamente se è possibile )è di grandissima utilità pratica.
Mah io non sono d'accordo su un di un giudizio così radicale.
Ad esempio in casa mio ha voluto un ambiente cucina pranzo e, praticamente soggiorno , unico per il modo in cui viviamo la casa io e la mia famiglia ; tante cene informali con tanti amici .
In questo caso per me il cucinare diventa momento sociale , e la cucina fa parte della casa "vissuta" anche con le pentole sporche , che magari metto in lavastoviglie mentre faccio conversazione.
Oltre a ciò ho praticamente 65 metri quadri di spazio unico, una festa con 20 persone non è un problema anche d'inverno quando il giardino non è praticabile.

Per quanto riguarda gli odori , a parte una cappa efficiente , credo che basti chiudere le porte della zona notte; francamente questa cosa non mi ha mai crato problemi nonostatnte le mie fritture :-)

Quindi cucina closed o open? la risposta è secondo me: dipende:-)
Per quanto riguarda il discorso isola sono d'accordo che è un tipo di struttura che richiede spazi adeguati , altrimenti si rischia una rovinosa caduta nel ridicolo e poco pratico.
Ovviamente ...secondo me :-)
Casa nostra
http://www.arredamento.it/forum/viewtopic.php?t=78511l

#14
pasqui ha scritto:Ok un soggiorno ucina da 37 mq e' adeguato o rischio di cadere nel ridicolo?
dipende da diversi fattori: la forma della stanza, la disposizione delle aperture...
io nella mia zona giorno quasi quadrata ho scelto di non metterla perchè la zona cucina diventava sproporzionata rispetto al soggiorno/salotto...

è una valutazione che si fa su un eventuale progetto non puoi farla solo sulla teoria :wink:
Se non riesci ad uscire dal tunnel... arredalo!
LINK CUCINA

#15
cla56 ha scritto:
pasqui ha scritto:....c'e' nessuno????? Sembrerebbe che abbia fatto una domanda anomala.... Il mio e' solo un dubbio e vorrei dei consigli per chi ha un 'isola atrezzata in casa.... se sia qualcosa che adesso e' di moda o perche' e' piu' funzionale..Tutto quì.

La tipologia della cucina con isola é senz'altro un fenomeno di tendenza degli ultimi 10 anni(perlomeno da noi).E' una soluzione che implica l'avere a disposizione ampie superfici,sicuramente superiori ad altre tipologie di cucine,inquanto aumentano gli spazi di "movimento".Al di là di un appagamento estetico,che é comunque personale,sicuramente cambia il modo d'uso del mobile rispetto a soluzioni "tradizionali"quali la soluzione lineare o la soluzione angolare o a L:queste ultime due,che sono le più diffuse e per certi versi più razionali, si contraddistinguono soprattutto per la maggior disponibilità di piano lavoro e movimenti più raccolti,senza "torsioni,cosa che non si può dire per la soluzione ad isola,dove la dimensione massima del top (piano lavoro)normalmente non supera i 300cm.(anche se alcune volte si può ovviare a questo con altre superfici di appoggio "periferiche",che però, come già detto,fà aumentare
gli spostamenti ,con tutto quello che ne segue )
Altro elemento importante nella soluzione di cucina a isola da tener conto é la maggior complessità,e costi,per la predisposizione degli allacci utenze ,corrente,acqua,gas che avvengono sempre a pavimento,quindi realizzabili solo in caso di ristrutturazione con rifacimento del relativo massetto e tenendo presente le necessarie pendenze per lo scarico delle
acque.Altra cosa che complica la stessa soluzione é il posizionamento e fissaggio della cappa (isola) che rende quasi sempre necessario la realizzazione di un controsoffittatura totale o parziale del vano cucina!
A questo punto mi sento di dire che a livello funzionale i vantaggi sono pressochè nulli (se si esclude quello di poter quardare o parlare, senza girare le spalle agli eventuali familiari o ospiti seduti al di là dell'isola!),quindi rimane il fattore estetico che indubbiamente "premia" la soluzione ad isola ponendola come un modello innovativo,anticonformista.....soprattutto da chi probabilmente ne farà poco uso......
cla56
Condivido in pieno.
:wink: :wink: :wink:
"adesso siamo compagni di vita / di vita sognata e di sopravvivenza / la nostra casa è arredata con i tuoi colori / e con le mie parole / i nostri libri mescolati insieme intrecciano / e fondono le nostre storie"
La promessa - Niccolò Fabi