@francy, il tizio che mi ha risposto al telefono mi ha accennato ad una garanzia ventennale. per il resto domani avrò notizie nuove e più dettagliate e ti saprò rispondere.
@andhhh, per cortesia puoi spiegarti meglio?
Penso che quanto ti è stato chiesto da Schiffini fà onore al grande marchio che vendi (e a te) ma rappresenta anche un'eccezione. Mai visti rivenditori Berloni o marchio X di fascia medio, medio/alta (a parte forse qualche rarissima eccezione) prendersi le disgrazie di altri rivenditori che han chiuso, o forse sbaglio?stephanenkov ha scritto:Compererersti una automobile (costa come una cucina, piu' o meno), sulla base della vita biologica del venditore ( e dei suoi eventuali eredi) escludento il marchio???????
Il controllo qualità ormai lo danno a cani e porci...intendendo dire l'uso del marchio......ma praticamente e con tanto di prove alla mano (foto chiare e lampanti) quella non c'è assolutamente.....più l'azienda è grande e più che grande ha una miriade di cose diverse da gestire e più la qualità diventa un omino o meglio una macchinetta che deve incollare o stampare il controllo qualità....... solo l'altro giorno ho dovuto mandare indetro tre volte un lavandino della hapell con tanto di numero di controllo qualità.....una volta non saldato nel piego, l'altra con sbavature di saldatura non tolta, l'altra con satinature differenti.....bei controlliiiiiiiiii*Francy* ha scritto:veramente?
ce l'ho io il controllo qualità nella mia azienda con 5 lavoratori di cui 3 soci e non ce l'ha una ernesto meda o scavolini che dir si voglia?
se tu esponi un tavolo tulip con il tuo prezzo chi entra non sa da chi tu realmente hai preso... se è originale, knoll, cina, pinco pallino...e quindi entri nel discorso che ti ho fatto prima del weekend.... rivenditore in qualche modo tutelato da un confronto diretto del consumatore che diventa più difficile, tu in qualche modo obbigata a capire se il prodotto vale per quel che è.antopattin ha scritto:porta il loro cartellino anche quando si tratta di evidenti pezzi di design (come le tulip e le ghost). questa politica non l'ho ancora capita, in verità.
cool, scusa se ti tolgo colore, ma quindi tu ed altri del settore per "marchio" intendete quello che è pubblicizzato? mi riesce complicato seguirvi su questo, immaginavo che un prodotto senza brand fosse davvero il risultato di una lavorazione semiartigianale, non da ebanista ma magari da falegnameria di medie dimensioni... per dire, non industriale che appunto credo lavori per le marche commercialmente più notecoolors ha scritto: Miton che non è un marchio
Miton è, come dice Q alle 7 del mattino, un "noname"
Si. Ed esistono centinaia di industrie di cucine anche molto grandi non pubblicizzate chiamate "noname" che producono cucine che non hanno niente da invidiare ai vari Scavolini, Berloni, Lube, ecc ecc.antopattin ha scritto:cool, scusa se ti tolgo colore, ma quindi tu ed altri del settore per "marchio" intendete quello che è pubblicizzato?
Eh eh eh...ce l'ha un mio conoscente, ma senza sidecar però.stephanenkov ha scritto:Guarda un po'!!!!!
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Disgrazie no, ma completamenti, maniglie aggiuntive, pistoni a gas scarichi e cose simili, mi sono capitate con Berloni (vecchi clienti di altri punti vendita) e le ho sempre risolte come fossero stati miei clienti.coolors ha scritto: Mai visti rivenditori Berloni o marchio X di fascia medio, medio/alta (a parte forse qualche rarissima eccezione) prendersi le disgrazie di altri rivenditori che han chiuso, o forse sbaglio?
bradipa66 ha scritto:Anto, se posso approfittare... io sono della provincia di Napoli e seguirò con intersse l'evolversi della cosa....mi puoi semmai inviare in mp il nome dell'azienda? grazie