Cucina a vista o completamente separata?

#1
Ciao!
Sto per ristrutturare un appartamento dove so già che non abiterò per tantissimo tempo.
Ha una forma un po' strana, è ad L con un lungo corridoio, che mi fa perdere un sacco di spazio. Non è un appartamento molto grande, diciamo un trilocale piccolino, e quindi vorrei sfruttare al meglio lo spazio esistente.

Adesso ha una cucina e una sala separate, con accesso dal corridoio e non comunicanti tra loro.
La mia idea sarebbe di ridurre un po' la cucina e collegarla, con una grande apertura con 2 porte scorrevoli, alla sala / sala da pranzo.
Questo perchè a me piace molto cucinare e avere ospiti a cena, quindi l'idea che se cucino non interagisco con gli ospiti, che sono altrove, a meno che non siano pochissimi (tipo 2) e si mangi stretti stretti in cucina.
ADesso la cucina è abitabile, ma non grandissima, nel senso che ci sta un tavolino dove si mangia in 2, magari in 4.

Però il dubbio è, tra un paio d'anni vorrei comunque cercare una casa più grande, quindi questa la affitterò o venderò.
Non vorrei che questa piccola cucina mi "pregiudichi" molti potenziali clienti.

Non so, voi che avete case di taglio medio - piccolo, in casa vostra cosa avete fatto?
Avete preferito / preferireste una cucina dove si può mangiare (in pochi, massimo 4), guardare la TV mentre si cucina, i bambini fanno i compiti,...
oppure una cucina collegata alla sala, che però sia completamente separabile una volta che si è finito di cucinare / mangiare (cioè non mi trovo a chiacchierare sul divano in mezzo ai piatti sporchi, li ripongo in cucina e chiudo le scorrevoli).

#4
Provo a postare la pianta.
La porta d'ingresso non l'ho diesgnata, ma è di fianco alla cucina, all'inizio del corridoio.
Vorrei "recuperare" quel lunghissimo corridoio.

Gli abitanti precedenti avevano la sala nella stanza d'angolo (quella in alto a sinistra, con scritto camera), che ha il parquet. Le altre stanze, e il corridoio, hanno marmette, tutte diverse, quindi per spostare pareti dovrei considerare anche di rifare il pavimento, ma mi va bene perchè queste marmette proprio non mi piacciono.

Ho fatto un po' di casino con le quote, e sembra che sulle pareti tra cucina e sala, e tra sala e camera ci siano delle aperture, ma non è così.

Le mie idee erano
1) mettere una porta in fondo al corridoio per separare zona giorno e zona notte

2) demolire tutte le pareti tra corridoio, sala e cucina, facendo un'unica zona giorno, lasciando solo la spalletta accanto alla porta, accanto a cui mettere la cucina.

oppure
2) tenere le pareti della zona giorno così come sono, aprendo una grossa apertura tra cucina e sala, da chiudere con porte scorrevoli. Però così mi rimane il lungo corridoio, e lo spazio utile in cucina secondo me si riduce troppo.

Cosa mi consigliereste? (mi interessano anche soluzioni alternative)

Grazie

Ciao
Vale
Ultima modifica di laVale il 27/12/10 0:16, modificato 1 volta in totale.

#5
Io butterei giù tutto! Vuoi mettere l'ariosità (si dice ariosità???) dell'ambiente entrando e vedendo un grande spazio, piuttosto che un lungo corridoio stretto (sarà che i corridoi non mi piacciono di loro...poi nei piccoli appartamenti è tutto spazio sprecato).
L'unico inconveniente sono gli odori della cucina, che avresti liberi di aleggiare....quello che obiettano a me (tipo mia mamma....), ma francamente, non friggendo una volta la giorno nè tantomeno cucinando quotidianamente cavolfiori o cavoletti di bruxelles, me ne infischio e mi tengo i miei ambienti comunicanti! (anche io odio star da sola a cucinare mentre gli altri se ne stanno di là a chiaccherare, mi faceva sentire tanto servetta... :? )
Lavora come dici tu e pago come dico io.
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