Eviterei di attribuire colpe a televisione o a videogiochi violenti... La violenza c’è sempre stata indifferentemente dalle forme di spettacolo! Da ex-redattore per una rivista di videogiochi (ho fatto anche questo...) ne ho lette di cotte e di crude, associazioni di genitori sempre pronti a puntare il dito contro i “videogiochi violenti” (ma prima erano stati i “giochi di ruolo”, i “cartoni giapponesi”, i “fumetti di Dylan Dog”....) e che magari regalavano ai loro figli dei videogiochi “V.M. 18” perchè altrimenti “facevano i capricci”...
La vera violenza non è quella che si vede in televisione o da altre parti, è la storia stessa ad insegnarlo... nella storia non si può certo dire che i gli spettacoli di intrattenimento fossero scevri da qualsiasi violenza... faccio riferimento alle arene dei gladiatori dove per spettacolo si guardava morire degli essere umani, o alle esecuzioni di piazza, che erano vere e proprie feste... ma questo non ha certo impedito all’impero Romano o a quello Egizio di toccare vette di civiltà che attualmente ci sogniamo...
Credo che la vera violenza nasca dall’indifferenza, e questo, purtroppo, è un male molto più diffuso di quanto non si creda.
Col passaggio dalle famiglie allargate (dove, bene o male, i bambini ricevevano numerosi livelli di educazione, da quello dei genitori, a quello dei nonni, fratelli, cugini) e con il passaggio dalla campagna (con regole molto più ferree, dettate dalla necessità di lavoro fisico) alla città (che ha portato ad un accumulo di “energie negative” senza fornire possibilità di scaricarle), sono avvenuti dei cambiamenti radicali nel rapporto “individuo-famiglia” e nel rapporto “energia utilizzata - energia repressa”.
Queste due cose hanno provocato una sorta di allontanamento educativo tra genitori e figli, permettendo che l’educazione arrivasse attraverso altri canali o peggio ancora (come nell’esempio citato da Ing76) non arrivasse affatto.
C’è anche da considerare che fare il genitore è un lavoro difficile, perchè, a differenza di tutte le ipocrisie sulla “non-violenza” e sulla “possibilità di espressione dei bambini”, l’essere umano è un animale istintivo e violento che DEVE IMPARARE a gestire il proprio istinto e la propria violenza.
I miei coetanei sono forse stati gli ultimi bambini che per imparare la gestione della violenza si sono rimediati una sonora sequela di sculacciate e schiaffoni... e, contro ad ogni montessori, credo sia stato giusti.
Il ruole del genitore è quello di Educare, ed educare significa punire, reprimere, E indicare la via corretta da seguire, E assicurarsi che questa via venga seguita.
Se non punisco un comportamento violento e non lo reprimo sul nascere, è assolutamente inutile che spieghi la differenza tra giusto e sbagliato. Se spiego la differenza tra giusto e sbagliato e non mi accerto che tale differenza venga seguita, è assolutamente inutile che l’abbia spiegata...
Ma adesso, i figli vengono spesso trattati come principi splendenti, tanti piccoli Siddharta da far crescere nel vizio più totale, senza minimamente cercare con loro un dialogo o senza impostare un percorso formativo...
Certo, è più facile mettergli al collo il collare “dove "censured" è mio figlio” Beghelli, piuttosto che sorvegliarlo... Certo è più comodo comprargli ciò che desidera, piuttosto che passare del tempo con lui a spiegargli le cose...
Vedo in giro genitori maltrattati dai figli, insultati pubblicamente, addirittura messi sotto un ricatto psicologico dai loro figli... Figli che, evidentemente, non impareranno mai cosa significa “sottostare” se fin da piccoli imparano a comandare, figli che non impareranno mai cosa sia il “dolore” e quale livello di dolore sia accettabile dal nostro corpo e quale no, se fin sul triciclo li facciamo andare con 1000 protezioni, caschetti, paragomiti, eccetera.
Figli che non impareranno mai una disciplina e quindi figli che non sapranno “dosare” se stessi in base alle circostanze.
Questo, unito al fatto che non esiste praticamente più la cultura dello sport o dell’attività fisica, fa si che esistano queste “mine vaganti” che non sanno cosa sia l’educazione, la disciplina, che non hanno imparato a controllare la loro violenza ed il loro naturale istinto E PER DI Più che hanno forza ed energie represse che non sanno come e dove incanalare....
Ed ecco che succede il casino...
Scusate se mi sono dilungato...
EDIT:
SPERO CHE NESSUNO LEGGA QUANTO HO SCRITTO INTENDENDOLO OCME UN'ESORTAZIONE A MALMENARE E USARE VIOLENZA SUI BAMBINI!!
ESISTONO differene abissali tra lo sculaccione educativo e le "cinghiate" da sadico....

Spero sia chiaro, questo!