Eccomi qui, finalmente ho un pò di tempo a disposizione per scrivere, dopo il primo giorno di lavoro micidiale! Viva le vacanze!
Sia il mio compagno che io, siamo ancora sotto effetto del jet lag, ma molto meglio rispetto a questa estate.
Ho caricato poche foto, un pò perchè noi due siamo un pò ovunque, un pò perchè non so quale scegliere.
Che dire?!! Siamo elettrizzati! Domenica a cena abbiamo subito approfittato di una cena italiana a casa di amici e non siamo stati zitti un attimo.

Abbiamo snobbato gli Usa per troppo tempo, che vorremmo recuperare tutto il tempo perso, addirittura il mio compagno sta facendo dei pensieri un pò malsani su un'eventuale trasferimento.

Spero gli passi e che sia ancora l'entusiasmo, nonostante non sia la prima volta che si fa avanti con uan proposta del genere. Comunque........ ci ha accolto una leggera brezzolina.... un sole da paura nei primi giorni, ma la temperatura si aggirava intorno ai -10, percepiti -20. Contro ogni tipo di vita.

Ma la cosa non ci ha scoraggiato anche se non siamo riusciti a seguire il programma alla perfezione. La sera eravamo stremati e col viso cotto. Abbiamo iniziato con una messa gospel nel quartiere di Harlem. Siamo finiti in una chiesa un pò troppo turistica, ma essendo arrivati nel quartiere troppo presto, gira che ti rigira, ibernati come eravamo abbiamo deciso di entrare lo stesso. Niente foto e due ore di canti e sermoni. Abbiamo beccato anche 10 battesimi con immersione totale, uno spettacolo!

C'era gente davvero esaltata!
Conosco l'inglese, ma non così tanto da capire alla paerfezione il Vangelo, la Bibbia ecc..., così che ad un certo punto per non addormentarmi (e c'erano certi tipi del posto che si sono fatti certe russate!) mi sono messa a contare le persone presenti.

Eravamo in mezzo ai fedeli e ci hanno dedicato un canto e c'hanno stretto la mano, sembravmo dei divi di hollywood.
Central Park, che anche per i NYorchesi era in una veste un pò insolita. Neve alta anche un metro, ovunque. Bambini che frecciavano coi loro slittini che c'hanno fatto morire dal ridere. C'era chi addirittura faceva sci di fondo.
I quartieri dell'Upper West e dell'East side li abbiamo visti in maniera approssimativa.
Il giro in battello, la statua della libertà, dove non ci hanno fatto salire per le condizioni climatiche un pò avverse nonostante il sole ed Ellis Island. Un pò emozionante trovare i ns. cognomi nel grande archivio americano dell'immigrazione.
Il Financial District, con Ground Zero, Wall Street, il toro

, Battery Park, il ponte di Brooklyn, Pier 17 e il resto del molo ad est, ci hanno regalato una passeggiata davvero emozionante, tra impiegati col motore sotto ai piedi che correvano come pazzi per arrivare in tempo, lo strazio nel cuore nel vedere i pochissimi resti e il recupero delle torri gemelle, lo spettacolo del ponte illuminato e gli ottimi ristorantini di pesce ai moli.
Sempre contornato da un freddo incredibile.
Abbiamo beccato anche diverse tempeste di neve.
E in quelle occasioni ci siamo fatti il Moma (che consiglio, sia per le mostre che per la struttura stessa), il museo di storia naturale (che eviterei ad eccezione del planetario che per me che sono una appassionata un pò malata di friends ha significato tantissimissimo

- mentre il mio compagno dormiva

) ed il Metropolitan Museum. Il Gugghenaim lo abbiamo saltato, perchè avendo acquistato il citypass potevamo scegliere tra questo e il Top of The Rock ed abbiamo optato per quest'ultimo.
(Menchy al Moma che quarda la neve che cade giù

)
Little Italy di cui è rimasta una sola via, mi ha colpito soprattutto per i prosciutti di Parma appesi. Dopo diversi pasti a base di hamburger e bistecche avevo voglia di qualcosa di diverso.
ChinaTown non mi ha colpito in particolar modo. A parte il mercato, abbiamo trovato molto, ma molto più bella quella di San Francisco.
Gli italiani hanno colonizzato Greenwich Village (dove ho beccato il palazzo di Friends

) e tantissime vespe della Piaggio sommerse dalla neve. Uno dei quartieri più belli di NY, per me. Affascinantissimo.
Abbiamo consumato la tessera della metro, era uno dei posti più caldi della città, nonostante abbiamo camminato tantissimo. Molte volte anche a vuoto, perchè all'inizio è difficile parecchio orientarsi. La 5a con tutti i suoi negozi sfarzosissimi e luccicosissimi, Bloomingdales, Macy's, store di ogni marca... siamo partiti che le ns valigie pesavano si e no 5 chili (grande Mercury per il consiglio di una valigia dentro l'altra

) al rientro ci volevano far pagare il sovrappeso.

Non ci siamo davvero limitati, ma aspettavamo questa vacanza da diversi mesi e ci siamo sfogati!
Un'esperienza bellissima. I tassisti sono un pò matti, ma ci hanno quasi sempre portato a destinazione. Non abbiamo visto il Re Leone ne un evento sportivo, perchè arrivati lì l'impatto con la citta e la nostra resistenza fisica è stato disarmante. Le prime sere a letto alle 9 come i pupi.
Per chi deve andare e vuole sapere qualche dettaglio fresco si faccia avanti prima che dimentichi!

Sicuramente mi sono dimenticata qualcosa, ma nel vedere quanto ho scritto mi prende a male e vi chiedo scusa.
Due foto dal Top of The Rock (nella prima si vede Central Park completamente innevato - on i suoi laghi ghiacciati)
Due foto dall'Empire State Building