Forno e regolazione elettronica temperatura

#1
scusate, sto scegliendo il forno, e volevo capire qunato sia effettivamente funzionale la regolazione elettronica ( con sonda giusto? ) che propongono alcuni modelli rispetto ad una regolazione della temperatura di tipo tradizionale. Anche perche' probabilmente la mia scelta ricadrebbe su un paio di modelli che sostanzialmente fanno al caso mio, con appunto l'unica differenza sul discorso regolazione temperatura ( e conseguente prezzo maggiorato ).
grazie mille

Re: Forno e regolazione elettronica temperatura

#2
Forse non ho capito bene la domanda ma credo che la funzione cd. "temperatura esatta" e la termosonda siano cose diverse. S
e ho capito bene, credo che la temperatura esatta (che avevo valutato quando ho scelto il forno) sia una funzione che sostanzialmente ti assicura che la temperatura impostata corrisponda a quella del forno, mentre di solito c'è una differenza (che può essere anche consistente, ragione per cui si dice che ognuno deve conoscere il suo forno). Io non l'ho presa perchè mi hanno detto che un normale termometro da forno fa la stessa funzione e costa tipo 10 euro.
La termosonda invece, a quanto ho capito, serve per misurare la temperatura interna degli alimenti (tipo un mega arrosto che non sai se è cotto dentro).
Però attendiamo i più esperti perchè magari ho detto qualche bestialità...

Re: Forno e regolazione elettronica temperatura

#3
Dunuqe, io associavo la funzione "regolazione elettronica" con la presenza di "sonda" nelle caratteristiche del forno. Ma a parte questo, la domanda era capire se appunto questa regolazione elettronica sia veramente piu' funzionale ed efficiente di una comune impostazione della temperatura presente nella maggior parte dei forni.

Re: Forno e regolazione elettronica temperatura

#4
Moro ha scritto:Dunuqe, io associavo la funzione "regolazione elettronica" con la presenza di "sonda" nelle caratteristiche del forno.
Ed infatti c'è una sonda, che misura costantemente la temperatura all'interno del forno (ma esternamente al cibo) e regola di conseguenza la tensione sulle resistenze e/o la velocità della/e ventola/e.
Chiaramente questa è una cosa differente dalla sonda di temperatura che viene inserita all'interno del cibo per misurare costantemente anche la temperatura interna. Quella non serve per regolare la temperatura del forno, ma per conoscere il livello di cottura interna dei cibi.
Ma a parte questo, la domanda era capire se appunto questa regolazione elettronica sia veramente piu' funzionale ed efficiente di una comune impostazione della temperatura presente nella maggior parte dei forni.
Credo proprio di si. Un conto è impostare una tensione su una resistenza che da test di laboratorio dovrebbe garantire una certa temperatura. Un altro conto è verificare costantemente la temperatura realmente raggiunta ed aggiustare continuamente il tiro di conseguenza. Questo è un prezioso aiuto per le cotture che richiedono una temperatura esatta con tolleranze minime.
Si può vivere senza? Direi di si. Ma è una di quelle caratteristiche che danno una mano concreta in cucina e non sono, direi, solo marketing.

Re: Forno e regolazione elettronica temperatura

#6
il controllo elettronico della temperatura in realtà può essere molto di più...
Prodotti molto evoluti non controllano soltanto la temperatura, ma anche le sue variazioni.
faccio un esempio:
se accendo un forno vuoto la temperatura salirà velocemente e, se ho impostato 160°, impiegherà 5 minuti per raggiungere quella temperatura. Lo stesso forno, se riempito con un arrosto bello grande, impiegherà 9 minuti per raggiungere la stessa temperatura (il forno deve riscaldare la carne). un'elettronica evoluta terrà conto di questa diversa velocità e modulerà in modo differente le resistenze per garantire temperature precise e costanti.
You can tell the ideals of a nation by its advertisements