Re: Mamme e papà 2012

#8971
Jndiana ha scritto:
iladoc ha scritto:...c'è una cosa che mi sfugge...
un parto naturale con l'epidurale...non è un parto naturale???? :roll:
Allora cos'è: un parto artificiale??? Un parto chimico? Un raveparto???

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
:lol: :lol: :lol:
Me lo chiedo sempre anche io!
Non molto tempo fa su un altro forum era quasi esplosa una guerra tra quelle che si ostinavano a dire che un parto con epidurale non è naturale... come se chi fa l'anestesia dovesse vergognarsi in confronto alle eroine che partoriscono con dolore :evil:
quanto ti quoto...l'esperienza di questi mesi, compreso il corso preparto mi ha convinto che accade ciò perchè di fondo qualcuna ha l'inconfessabile idea/pensiero che non fare l'epidurale (che è un'analgesia e non un'anestesia, per la precisione) renda la mamma più mamma delle altre, come se sopportare più dolore fosse necessario per la catarsi verso la maternità.
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...se c'è una cosa che è immorale, è la banalità. (Afterhours)

Re: Mamme e papà 2012

#8972
Ribadisco che per me il grosso del dolore sta proprio nell' espulsione quindi se uno può risparmiarsi un po'di quello di prima tanto di guadagnato...io con Riccardo l'avrei fatta, nn ce la facevo +...
Se solo per un po'di anestesia una dovesse considerarsi + mamma delle altre allora tutte le donne che fanno il cesareo ( e il 99% nn lo fa per scelta)... che dovrebbe fare?
Diciamo che sulla "mmamità" potrebbe influire di + riuscire nell'allattamento...e ve lo dice una che nn ci é riuscita in nessuno dei due casi, sa bene che i suoi figli crescono lo stesso, che lei aveva fatto di tutto, che le vogliono bene lo stesso...ma le rimarrà per sempre questo tarlo...
Ultima modifica di alessia275 il 03/10/12 11:15, modificato 1 volta in totale.
Casetta al 21/01/08: viewtopic.php?t=34241

Riccardo compie 5 anni il 24 Dicembre
Raffaella compie 2 anni il 15 Dicembre

Re: Mamme e papà 2012

#8973
Bizzy ha scritto:
vigiemme ha scritto:io questa cosa non la trovo corretta... la decisione o meno se fare l'epidurale, se ci sono le condizioni cliniche, è della donna, perchè temporeggiare?
è il solito discorso che la donna deve partorire con dolore :|
Io sapevo di non volere l'epidurale, ma non sapendo come avrei reagito al dolore ho comunque scelto un ospedale che la garantiva 24/7. Sento però spesso mamme che raccontano di anestesisti impegnati in emergenze o di dilatazioni ormai troppo avanzate per l'anestesia...
è quello che è successo a me.
pare ci fossero due parti gemellari in corso.

poi....in effetti la mattina c'erano quattro gemelli in nursery....
ecco viola (psw in mp)

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Re: Mamme e papà 2012

#8974
alessia275 ha scritto:Ribadisco che per me il grosso del dolore sta proprio nell' espulsione quindi se uno può risparmiarsi un po'di quello di prima tanto di guadagnato...io con Riccardo l'avrei fatta, nn ce la facevo +...
Se solo per un po'di anestesia una dovesse considerarsi + mamma delle altre allora tutte le donne che fanno il cesareo ( e il 99% nn lo fa per scelta)... che dovrebbe fare?
Diciamo che sulla "mmamità" potrebbe influire di + riuscire nell'allattamento...e ve lo dice una che nn ci é riuscita in nessuno dei due casi, sa bene che i suoi figli crescono lo stesso, che lei aveva fatto di tutto, che gli vogliono bene lo stesso...ma gli rimarrà per sempre questo tarlo...
alessia per me sfondi una porta aperta, pensando che verosimilmente mi toccherà fare il cesareo e per questo ho pianto lacrime amare.
con l'allattamento temo che ci siano più o meno convinzioni analoghe.
Non lo dico io, sono opinioni che mi hanno riportato le ostetriche con cui ho interagito in questi mesi, che magari di parti ne hanno visti 1000 o 2000 e quindi un'idea sul comportamento femminile in queste situazioni se la sono fatta...
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...se c'è una cosa che è immorale, è la banalità. (Afterhours)

Re: Mamme e papà 2012

#8975
amluci ha scritto:quanto ti quoto...l'esperienza di questi mesi, compreso il corso preparto mi ha convinto che accade ciò perchè di fondo qualcuna ha l'inconfessabile idea/pensiero che non fare l'epidurale (che è un'analgesia e non un'anestesia, per la precisione) renda la mamma più mamma delle altre, come se sopportare più dolore fosse necessario per la catarsi verso la maternità.
Per quanto mi riguarda, la mia scelta di non farla non è dipesa dal voler dimostrare qualcosa a qualcuno, nè dal ritenermi migliore delle altre... come ho scritto, avevo il desiderio di vivere l'esperienza senza aiuti... è stata una prova solo per me stessa.
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The Sisterhood of The Calf 38

Re: Mamme e papà 2012

#8976
per quanto mi riguarda, l'idea di farmi infilare un ago nella schiena mi atterriva/sce più del parto, tra l'altro non ho mai pensato a quest'ultimo con paura. Non ho mai pensato "devo partorire con dolore" e non mi sono pentita di non avere fatto l'epidurale.
Mi sento un'eroina perchè ho partorito mio figlio, non perchè l'ho fatto con dolore :)

Re: Mamme e papà 2012

#8977
Sillina è nata con epidurale+ventosa!
ma a quante qui che hanno fatto l'epidurale è stata applicata?! credo nessuna...quindi, non è detto che vinci sempre l'accoppiata!

Tamy...al limite, puoi sempre farti 2 spritz! :mrgreen: :mrgreen:

sempre in tema di dentista, mai mi sognerei di farmi devitalizzare un dente senza anestesia, cercando di capire se riesco ad affrontare la prova...

c'è pure di chi sostiene che chi fa il tc è meno mamma di chi lo fa naturale! :roll: :roll:
ma sempre, comunque...strega inside! 8)
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la vita è tutta una questione di cul@, o ce l'hai o te lo fanno...(Cit. Dammispazio)

Re: Mamme e papà 2012

#8978
Bizzy ha scritto:per quanto mi riguarda, l'idea di farmi infilare un ago nella schiena mi atterriva/sce più del parto, tra l'altro non ho mai pensato a quest'ultimo con paura. Non ho mai pensato "devo partorire con dolore" e non mi sono pentita di non avere fatto l'epidurale.
Mi sento un'eroina perchè ho partorito mio figlio, non perchè l'ho fatto con dolore :)
Ecco, quoto bizzy che l'ha detto molto meglio di me :D
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Re: Mamme e papà 2012

#8979
lunaspina ha scritto:
amluci ha scritto:quanto ti quoto...l'esperienza di questi mesi, compreso il corso preparto mi ha convinto che accade ciò perchè di fondo qualcuna ha l'inconfessabile idea/pensiero che non fare l'epidurale (che è un'analgesia e non un'anestesia, per la precisione) renda la mamma più mamma delle altre, come se sopportare più dolore fosse necessario per la catarsi verso la maternità.
Per quanto mi riguarda, la mia scelta di non farla non è dipesa dal voler dimostrare qualcosa a qualcuno, nè dal ritenermi migliore delle altre... come ho scritto, avevo il desiderio di vivere l'esperienza senza aiuti... è stata una prova solo per me stessa.
Luna io non voglio generalizzare. immagino che siamo tutte diverse e con motivazioni diverse. però concorderai che prendere l'analgesia come un "aiuto" sembra quasi voler prendere la scorciatoia, invece per me se una oggettivamente non ce la fa a sopportare il dolore magari dopo ore di travaglio ha diritto di essere sostenuta, poi le spinte le devi dare lo stesso eh :roll:
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...se c'è una cosa che è immorale, è la banalità. (Afterhours)

Re: Mamme e papà 2012

#8981
Sil70 ha scritto:Sillina è nata con epidurale+ventosa!
ma a quante qui che hanno fatto l'epidurale è stata applicata?! credo nessuna...quindi, non è detto che vinci sempre l'accoppiata!

Tamy...al limite, puoi sempre farti 2 spritz! :mrgreen: :mrgreen:

sempre in tema di dentista, mai mi sognerei di farmi devitalizzare un dente senza anestesia, cercando di capire se riesco ad affrontare la prova...

c'è pure di chi sostiene che chi fa il tc è meno mamma di chi lo fa naturale! :roll: :roll:
ecco bravissima :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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...se c'è una cosa che è immorale, è la banalità. (Afterhours)

Re: Mamme e papà 2012

#8983
Sil70 ha scritto: c'è pure di chi sostiene che chi fa il tc è meno mamma di chi lo fa naturale! :roll: :roll:
non vorrei che avendo scritto che mi sento eroina perchè ho partorito Leo si percepisse questo. No nel modo più assoluto.
Per me partorire il proprio figlio è anche dovere o volere affrontare un tc!

Re: Mamme e papà 2012

#8984
dammispazio ha scritto:che si fottessero...
del resto la frase partorirai con dolore l ha pensata un maschio :twisted:
e secondo te, ad Adamo la costola gliel'hanno tolta con o senza l'anestesia?!?! :evil: :evil:
ma sempre, comunque...strega inside! 8)
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la vita è tutta una questione di cul@, o ce l'hai o te lo fanno...(Cit. Dammispazio)

Re: Mamme e papà 2012

#8985
ovviamente è sempre parto naturale...ci mancherebbe :wink:

io la voglio escludere per gli effetti collaterali...ho letto questo articolo:

L'Anestesia Epidurale in travaglio di parto.
Questa tecnica anestesiologica determina un'analgesia parziale del corpo, permettendo alla gestante di mantenere uno stato di coscienza vigile ed una respirazione spontanea.
La somministrazione di farmaci oppiacei avviene nello spazio epidurale della colonna vertebrale.
L'infusione è permessa da un sottile sondino, posizionato grazie alla puntura di un ago in sede lombare.
La tecnica determina un blocco epidurale continuo, con effetto sedante sulle terminazioni nervose che si originano dal midollo spinale.
Rispetto all'anestesia generale classica, la quantità di farmaci utilizzata è notevolmente ridotta.

Effetti collaterali
Oltre ai casi di parziale o totale inefficacia della procedura, esistono effetti collaterali materni e/o fetali.
Le ricerche effettuate concordano sulle tipologie degli effetti collaterali, mentre sussistono dei dati discordanti solo in merito alle percentuali di riscontro di tali effetti nei campioni studiati.
I dati non sono sovrapponibili, perché è determinante la manualità degli operatori, ma soprattutto sono difformi i protocolli ostetrici ed anestesiologici utilizzati nei reparti sanitari.
Gli effetti collaterali sono molteplici, ed è bene che ogni utente ne possa essere correttamente informato.
Possiamo dividere a grandi linee le problematiche come legate alla mancata o parziale efficacia dell'anestesia, agli effetti materni ed a quelli fetali.
Quello che appare come un chiaro denominatore comune in tutte le ricerche effettuate sull'epidurale è l'aumento dei tagli cesarei e dei parti operativi con ventosa e forcipe.
Avendo una posizione molto critica nei confronti dell'uso di tale tecnica, abbiamo deciso di presentarVi solo quanto appare dalle informazioni fornite alla propria utenza dalle strutture sanitarie che quotidianamente eseguono l'epidurale nei reparti di ostetricia e ginecologia.

Effetti collaterali:
- Bradicardia fetale (rallentamento della frequenza cardiaca fetale).
- Riduzione della forza contrattile uterina (temporanea e non)
- Rallentamento della progressione della parte presentata(difficoltosa discesa del corpo fetale nel canale del parto).

Nella pratica ostetrica, questi fattori determinano come conseguenza un aumentato ricorso al:
- Taglio cesareo
- Forcipe o ventosa ostetrica
Occorre sottolineare che l'aumentato ricorso al parto operativo determina a cascata l'aumento delle patologie materne e neonatali.

Altri effetti secondari
- Ipotensione materna (abbassamento della pressione sanguigna materna).
- Lombalgie conseguenti alla puntura lombare.
- Cefalea. Può durare da alcune ore ad alcuni giorni e necessita di riposo a letto con eventuale terapia farmacologia.
- Reazioni allergiche ai farmaci utilizzati.
- Infezioni in sede locale od estese al sisteme nervoso (queste ultime sono evenienze molto gravi ma fortunatamente rare).

Occorre comunque sottolineare come l'anestesia epidurale sia ritenuta molto più sicura rispetto all'anestesia generale.
Per questo motivo l'esecuzione di questa pratica è consigliabile in caso di intervento chirurgico, fatte salve solo alcune specifiche controindicazioni.

Ritornando all'applicazione nel corso del travaglio e parto, rileviamo come frequentemente sia sottaciuta l'implicazione psicologica della tecnica.
L'analgesia infatti, non permette alla donna di sviluppare per intero il processo psicofisico della procreazione.
La psicologia ha messo in evidenza come l'accettazione della separazione dal proprio figlio "fantastico", è la condizione necessaria per poter accogliere il figlio reale, e ciò è permesso dall'esperienza del travaglio.
Questo processo di accettazione determina la successiva partecipazione attiva materna (le spinte in espulsivo).
Il dolore ha pertanto un importante ruolo nell'esperienza del parto, il disconoscerlo o addirittura ritenerlo superfluo, testimonia una scarsa attenzione alle dinamiche umane.
Tale atteggiamento evidenza inoltre l'approccio arrogante della tecnica, irrispettosa dei fisiologici travagli umani, quest'ultimi caratterizzati anche dalle fisiologiche debolezze e dalle difficoltà dell'animo.
Anziché sostenere, supportare e rendere evidente l'importanza del ruolo materno, si preferisce ripercorrere vecchie strade del passato già a suo tempo abbandonate: l'analgesia nel corso del travaglio e parto.
La demedicalizzazione del parto è il tangibile risultato del faticoso impegno profuso dalle donne, da alcuni operatori sanitari e dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).
L'epidurale è ora diventato lo strumento di marketing ostetrico, fa infatti leva sulle insicurezze e le paure delle gestanti.
Non approfondire, ed ancor peggio, sottacere i conseguenti disturbi della relazione della madre e del piccolo, sono un comportamento poco etico e professionale.
Solo ponendo l'attenzione alla relazione maternoinfantile è possibile individuare le influenze negative dei parti "castrati sensorialmente".
L'aumento delle crisi depressive del post-partum, le riduzioni delle percentuali delle madri che allattano e le purtroppo meno evidenti difficoltà nelle relazioni dell'epoca infantile, sono le evidenze riscontrate nelle madri sottoposte a trattamenti analgesici nel corso del travaglio.

Occorre inoltre stigmatizzare la diffusa abitudine di ritenere assolutamente sicuri gli interventi sanitari.
ogni procedura ha insito un rischio.
Pertanto è fondamentale l'attenta valutazione del rapporto vantaggi vs svantaggi.
La donna deve poter fare delle scelte in modo consapevole grazie ad un'informazione corretta, obiettiva ed esaustiva.
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