Dubbio su sistema di apertura pensile

#1
Buongiorno,
ebbene è nato un ulteriore dubbio (e penso non sarà l'ultimo) :D
Nella cucina che sto progettando, ho dei pensili alti 73 cm larghi 60 cm che posso realizzare con ante pieghevoli o normali. Il mobiliere mi diceva di evitare l'apertura normale per un pensile largo 60 cm perchè è molto ingombrante quando si apre e in effetti osservando la cucina di mia madre che ha ante ad apertura normale, queste sono larghe 45 cm.
Voi cosa ne pensate?

Re: Dubbio su sistema di apertura pensile

#3
Rania ha scritto:Buongiorno,
ebbene è nato un ulteriore dubbio (e penso non sarà l'ultimo) :D
Nella cucina che sto progettando, ho dei pensili alti 73 cm larghi 60 cm che posso realizzare con ante pieghevoli o normali. Il mobiliere mi diceva di evitare l'apertura normale per un pensile largo 60 cm perchè è molto ingombrante quando si apre e in effetti osservando la cucina di mia madre che ha ante ad apertura normale, queste sono larghe 45 cm.
Voi cosa ne pensate?
In verità il "tuo" mobiliere ha ragione,nel senso che avendo le basi prof.60 e supponendo che il pensile sia prof.35 l'anta dello stesso fuoriesce dal profilo delle basi per circa 35 cm. creando un'indubbio ostacolo al movimento di chi lavora (capocciate) in questi casi é preferibile avere dei pensili con apertura verso l'alto (pieghevoli).
Un'altra soluzione,un palliativo comunque utile,é quella di avere dei pensili con cernire a circa 170° in modo tale che le ante possono aprirsi di più del normale e quindi svrapporsi a quelle dei pensili laterali;questa soluzione non é sempre possibile.....infatti non lo é quasi mai nei pensili cappa dove l'ingombro delle cerniere suddette non é compatibile con la presenza del motore della cappa stessa.
cla56
Ultima modifica di cla56 il 04/03/13 18:06, modificato 1 volta in totale.
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Re: Dubbio su sistema di apertura pensile

#5
Premetto che non si se la domanda che sto per farvi riuscirò ad esprimerla in modo corretto :mrgreen:

Se ho capito bene, le possibili aperture dei pensili sono: a soffietto (cioè pieghevoli verso l'alto), a ribalta (apertura classica laterale) e vasistas (per capirci una specie di ribalta verso l'alto)?

La scelta va fatta per...? estetica? funzionalità? Ci sono sistemi di apertura più delicati e che resistono peggio ad un uso intensivo?

Ultima domanda: vi sembro paranoica? :mrgreen:

Re: Dubbio su sistema di apertura pensile

#6
didi1979 ha scritto:Premetto che non si se la domanda che sto per farvi riuscirò ad esprimerla in modo corretto :mrgreen:

Se ho capito bene, le possibili aperture dei pensili sono: a soffietto (cioè pieghevoli verso l'alto), a ribalta (apertura classica laterale) e vasistas (per capirci una specie di ribalta verso l'alto)?

La scelta va fatta per...? estetica? funzionalità? Ci sono sistemi di apertura più delicati e che resistono peggio ad un uso intensivo?

Ultima domanda: vi sembro paranoica? :mrgreen:
I sistemi di apertura dei pensili sono:
1°a battente:soluzione tradizionale-l'anta è incernierata verticalmente sul fusto-varie altezze e larghezze
2°a ribalta o vasistas:l'anta,intera,é incernierata solo nella parte alta al fusto o cassa,il movimento quindi é dal basso verso l'alto ed è assistito da meccanismi a "braccetto" o da pistoni con possibilità di fermo intermedio nel primo meccanismo-altezze da 36cm a max 60 o forse un pò di più°.Esiste anche il doppio vasistas (in pratica due ante soprapposte ed a apertura indipendente collegate sullo stesso fusto o cassa (36+36 o 48+48 max)
3° Apertura a "pacchetto":le ante (2) sono collegate tra di loro orizzontalmente (in alcuni rari casi anche verticalmente,come le porte)-il movimento è dal basso verso l'alto-le ante possono muoversi liberamente oppure avere guide laterali ricavate nel fusto (caso raro).
4°Apertura anta con movimento obliquo-movimento sempre dal basso verso l'alto-l'anta nella sua massima apertura,ruotando, và a sovrapporsi in parte sulla cassa-altezze max 72
5°Anta con apertura a sollevamento verticale:l'anta aprendosi ci vine incontro per qualche cm,dopodichè mantenendosi parallela alla cassa si muove verso l'alto-altezza max 72
6° Ante ad apertura scorrevole:soluzione piuttosto rara ma molto funzionale-nessuno ingombro esterno al mobile-possibilità di varie altezze,anche molto importanti...
7°Chiusura a serrandina sia orizzontale che vericale:soluzione rarissima
8° Chiusura a "tenda" :D :in pratica..basta un'asta con un pezzo di stoffa e voilà...leggerezza, praticità e basso costo............praticamente indistruttibile...sull'ermeticità della chiusura ci si passa sopra :wink: :)
La scelta sul sistema di apertura é fortemente condizionato dal progetto e dalle necessità quindi và valutato di volta in volta.
La chiusura a ribalta a mio avviso è la più funzionale.Il limite in questa soluzione é che non si possono avere delle ante molto alte e in ogni caso é certamente consigliabile avere un buon meccanismo.
Io preferisco quelle con i pistoni olidinamici (come quelli che troviamo nelle auto),perchè sono di dimensioni contenuti,visivamente non invadenti e comunque affidabili.
cla56
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Re: Dubbio su sistema di apertura pensile

#7
cla56 ha scritto:
didi1979 ha scritto:Premetto che non si se la domanda che sto per farvi riuscirò ad esprimerla in modo corretto :mrgreen:

Se ho capito bene, le possibili aperture dei pensili sono: a soffietto (cioè pieghevoli verso l'alto), a ribalta (apertura classica laterale) e vasistas (per capirci una specie di ribalta verso l'alto)?

La scelta va fatta per...? estetica? funzionalità? Ci sono sistemi di apertura più delicati e che resistono peggio ad un uso intensivo?

Ultima domanda: vi sembro paranoica? :mrgreen:
I sistemi di apertura dei pensili sono:
1°a battente:soluzione tradizionale-l'anta è incernierata verticalmente sul fusto-varie altezze e larghezze
2°a ribalta o vasistas:l'anta,intera,é incernierata solo nella parte alta al fusto o cassa,il movimento quindi é dal basso verso l'alto ed è assistito da meccanismi a "braccetto" o da pistoni con possibilità di fermo intermedio nel primo meccanismo-altezze da 36cm a max 60 o forse un pò di più°.Esiste anche il doppio vasistas (in pratica due ante soprapposte ed a apertura indipendente collegate sullo stesso fusto o cassa (36+36 o 48+48 max)
3° Apertura a "pacchetto":le ante (2) sono collegate tra di loro orizzontalmente (in alcuni rari casi anche verticalmente,come le porte)-il movimento è dal basso verso l'alto-le ante possono muoversi liberamente oppure avere guide laterali ricavate nel fusto (caso raro).
4°Apertura anta con movimento obliquo-movimento sempre dal basso verso l'alto-l'anta nella sua massima apertura,ruotando, và a sovrapporsi in parte sulla cassa-altezze max 72
5°Anta con apertura a sollevamento verticale:l'anta aprendosi ci vine incontro per qualche cm,dopodichè mantenendosi parallela alla cassa si muove verso l'alto-altezza max 72
6° Ante ad apertura scorrevole:soluzione piuttosto rara ma molto funzionale-nessuno ingombro esterno al mobile-possibilità di varie altezze,anche molto importanti...
7°Chiusura a serrandina sia orizzontale che vericale:soluzione rarissima
8° Chiusura a "tenda" :D :in pratica..basta un'asta con un pezzo di stoffa e voilà...leggerezza, praticità e basso costo............praticamente indistruttibile...sull'ermeticità della chiusura ci si passa sopra :wink: :)
La scelta sul sistema di apertura é fortemente condizionato dal progetto e dalle necessità quindi và valutato di volta in volta.
La chiusura a ribalta a mio avviso è la più funzionale.Il limite in questa soluzione é che non si possono avere delle ante molto alte e in ogni caso é certamente consigliabile avere un buon meccanismo.
Io preferisco quelle con i pistoni olidinamici (come quelli che troviamo nelle auto),perchè sono di dimensioni contenuti,visivamente non invadenti e comunque affidabili.
cla56

grazie per la tua precisissima risposta... ma sono più confusa di prima :)
Scherzo, adesso mi studio tutto.

Re: Dubbio su sistema di apertura pensile

#9
cla56 ha scritto:
Rania ha scritto:Buongiorno,
ebbene è nato un ulteriore dubbio (e penso non sarà l'ultimo) :D
Nella cucina che sto progettando, ho dei pensili alti 73 cm larghi 60 cm che posso realizzare con ante pieghevoli o normali. Il mobiliere mi diceva di evitare l'apertura normale per un pensile largo 60 cm perchè è molto ingombrante quando si apre e in effetti osservando la cucina di mia madre che ha ante ad apertura normale, queste sono larghe 45 cm.
Voi cosa ne pensate?
In verità il "tuo" mobiliere ha ragione,nel senso che avendo le basi prof.60 e supponendo che il pensile sia prof.35 l'anta dello stesso fuoriesce dal profilo delle basi per circa 35 cm. creando un'indubbio ostacolo al movimento di chi lavora (capocciate) in questi casi é preferibile avere dei pensili con apertura verso l'alto (pieghevoli).
Un'altra soluzione,un palliativo comunque utile,é quella di avere dei pensili con cernire a circa 170° in modo tale che le ante possono aprirsi di più del normale e quindi svrapporsi a quelle dei pensili laterali;questa soluzione non é sempre possibile.....infatti non lo é quasi mai nei pensili cappa dove l'ingombro delle cerniere suddette non é compatibile con la presenza del motore della cappa stessa.
cla56
Mi sa che metterò pensili pieghevoli, grazie per la risposta dettagliata :D

Re: Dubbio su sistema di apertura pensile

#10
Rania ha scritto:
bayeen ha scritto:che fai allora quando apri le basi che hanno prof 60? :mrgreen:
Aprendo una base non si rischiano botte in faccia :D
ellapeppa, dai non mi è mai capitato! :mrgreen:
pensavo comunque il tuo quesito riguardasse un problema di spazi, per questo dicevo della base prof.60.
poi Cla mi ha bacchettato e ho pianto tutta la notte :cry: :cry: :cry: :cry:


:mrgreen: