Nel momento in cui il cliente mi propone una pianta come la tua e desidera avere un progetto angolare, una delle prime cose che chiedo è se è disposto a spostare gli attacchi idraulici (calda, fredda e scarico lavello) in modo da evitare di dover mettere un lavello ad angolo. Il lavoro e la spesa non sono importanti soprattutto se si possono intercettare i tubi. Relativamente alla valvola del gas di solito è posizionata vicino agli attacchi del lavello per comodità di chi tira i tubi ed aggiungo è anche meglio averlo all'interno della base sottolavello per poterlo inspezionare e chiudere il gas nei periodi di assenza prolungata. In questo modo per collegare il piano cottura alla valova del gas utilizzi un tubo rigido del gas a norma se lo sviluppo non supera i 2 metri, normalmente la misura è maggiore e quindi si utilizza il tubo di rame diam.13ca. rivestito che viene fissato fra pavimento e muro con dei collarini o passare attraverso il cosiddetto vuoto sanitario delle basi della cucina.
Se non intendi fare dei lavori di muratura puoi considerare di utilizzare una base sottolavello in linea da 65 x 155 a due ante battenti anzichè una base da 105 x 105 ad angolo, in questo modo hai la sifoneria disassata e con i flessibili più lunghi puoi raccordarti tranquillamente anche se è sempre un paliativo ed uno spreco della dispensa.
Il suggerimento è di riconsiderare soprattutto uno dei due rivenditori che non mi sembra molto preparato.........a parte questo valuta di spostare gli scarichi e posizionarli su un progetto nuovo che non ha questo vincolo e ricavare poi la quota corretta, oltretutto un lavello ad angolo è più costoso di uno in linea oltre che più scomodo normalmente.
Come lavello ti suggerirei di valutare un lavello in cristadur antibatterico anzichè in acciaio inox che ha bisogno di maggiore manutenzione (calcare), è previsto in tutti i colori e design.......meglio se Schock.
Come già hanno scritto con le misure a disposizione che puoi sfruttare potresti realizzare un progetto funzionale perchè ricorda sempre che la cucina è un luogo di lavoro anche e soprattutto
