Ciao a tutti,
siamo in procinto di acquistare una nuova cucina ma non riusciamo a capire realmente quali parametri valutare per determinarne la qualità (a parità di materiali ovviamente).
Al momento stiamo valutando i seguenti marchi: Veneta Cucine, Arrex, Arredo 3, Zecchinon.
In tutti i preventivi abbiamo inserito piano in quarzo e rovere impiallaciato per le ante (liscia con gola).
Poiché le differenze tra i vari brand in termini di peso e spessore dell'anta sono notevoli (zecchinon 22 mm rispetto ai 27 mm di Arrex e Veneta), volevamo capire se lo spessore dell'anta può essere considerato di per sé sinonimo di maggiore qualità (indicatore dello spessore della lamina di legno??) o meno.
Grazie mille a voi esperti per i consigli!
Giacomo
Re: Qualità Cucina e Spessore Ante
#2L'aumentare lo spessore non da vantaggi tecnici. Da solo un aspetto più robusto... ma è solo esteriore: in realtà non è anzi: bisogna superare delle problematiche tecniche legate al peso ingente dell'anta.Giacomo. ha scritto:Ciao a tutti,
siamo in procinto di acquistare una nuova cucina ma non riusciamo a capire realmente quali parametri valutare per determinarne la qualità (a parità di materiali ovviamente).
Al momento stiamo valutando i seguenti marchi: Veneta Cucine, Arrex, Arredo 3, Zecchinon.
In tutti i preventivi abbiamo inserito piano in quarzo e rovere impiallaciato per le ante (liscia con gola).
Poiché le differenze tra i vari brand in termini di peso e spessore dell'anta sono notevoli (zecchinon 22 mm rispetto ai 27 mm di Arrex e Veneta), volevamo capire se lo spessore dell'anta può essere considerato di per sé sinonimo di maggiore qualità (indicatore dello spessore della lamina di legno??) o meno.
Grazie mille a voi esperti per i consigli!
Giacomo
Per superare questa questione del peso si possono mettere più cerniere e/o usare materiali alleggeriti nella costruzione dell'anta, tipo i tamburati. Questi materiali ovviamente costano qualcosina di più ma sono "atti dovuti" al risolvere il problema e basta.
Lo spessore dell'impiallacciatura è indipendente dallo spessore dell'anta: si basa solo su una scelta estetica e tecnica del modello: può essere per esempio che per ottenere una finitura più grezza e scavata si preferisca un rovere di maggior spessore per poter spazzolare maggiormente i pori senza "andare in secca". Anche in questo caso comunque parliamo di pura estetica perchè come durata e resistenza avere 0,7 o 1.2 di impiallaccio non comporta nessun vantaggio: non è come il parquet che un domani puoi pensare di levigare il pavimento.
Pax tibi Marce