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Re: Cucina casa nuova

#16
Sono tornato da veneta per definire il progetto con più precisione. Avremo la cucina sulla parete più lunga di 4.05 metri e poi davanti una penisola attraccata al muro (sotto la finestra) di circa 1.70 metri.
Il top (compreso top penisola) è un gres mentre le ante sono laccate quelle della penisola e effetto spatolato quelle delle colonne.
Il preventivo non è ancora molto preciso e dettagliato ma ci hanno indicativamente chiesto oltre 16 Milà euro. Non è un po' troppo alto?
Poi volevo chiedere in merito a queste ante effetto spatolato, di che materiale parliamo? Il rivenditore è molto disponibile ma nelle domande sui materiali ecc tende ad essere poco chiaro. Forse sarò anch'io non capace di chiedere le giuste informazioni, ma ad oggi so solo che questo effetto spatolato mi piace senza tuttavis sapere di che materiale si tratta.

Re: Cucina casa nuova

#17
a.esposito204 ha scritto:
20/02/21 11:47
Sono tornato da veneta per definire il progetto con più precisione. Avremo la cucina sulla parete più lunga di 4.05 metri e poi davanti una penisola attraccata al muro (sotto la finestra) di circa 1.70 metri.
Il top (compreso top penisola) è un gres mentre le ante sono laccate quelle della penisola e effetto spatolato quelle delle colonne.
Il preventivo non è ancora molto preciso e dettagliato ma ci hanno indicativamente chiesto oltre 16 Milà euro. Non è un po' troppo alto?
Poi volevo chiedere in merito a queste ante effetto spatolato, di che materiale parliamo? Il rivenditore è molto disponibile ma nelle domande sui materiali ecc tende ad essere poco chiaro. Forse sarò anch'io non capace di chiedere le giuste informazioni, ma ad oggi so solo che questo effetto spatolato mi piace senza tuttavis sapere di che materiale si tratta.
Modello? A naso, l'effetto "spatolato" si abbina o ad un'anta in ecoresina (costo, in linea di massima, elevato), o ad un anta in melamminico/laminato (effetto "cemento" o simili: costo, in linea di massima, contenuto).

Re: Cucina casa nuova

#18
Bragi ha scritto:
20/02/21 12:14
a.esposito204 ha scritto:
20/02/21 11:47
Sono tornato da veneta per definire il progetto con più precisione. Avremo la cucina sulla parete più lunga di 4.05 metri e poi davanti una penisola attraccata al muro (sotto la finestra) di circa 1.70 metri.
Il top (compreso top penisola) è un gres mentre le ante sono laccate quelle della penisola e effetto spatolato quelle delle colonne.
Il preventivo non è ancora molto preciso e dettagliato ma ci hanno indicativamente chiesto oltre 16 Milà euro. Non è un po' troppo alto?
Poi volevo chiedere in merito a queste ante effetto spatolato, di che materiale parliamo? Il rivenditore è molto disponibile ma nelle domande sui materiali ecc tende ad essere poco chiaro. Forse sarò anch'io non capace di chiedere le giuste informazioni, ma ad oggi so solo che questo effetto spatolato mi piace senza tuttavis sapere di che materiale si tratta.
Modello? A naso, l'effetto "spatolato" si abbina o ad un'anta in ecoresina (costo, in linea di massima, elevato), o ad un anta in melamminico/laminato (effetto "cemento" o simili: costo, in linea di massima, contenuto).
Siamo partiti da una lounge ma diciamo che poi abbiamo unito diversi modelli. Da come ho potuto capire comunque l'anta effetto spatolato è di qualità non alta quindi immagino sia un melamminico o laminato. Quando riandrò cercherò di avere dettagli più precisi. Quali domande devo fare per avere una maggiore chiarezza? Oltre al materiale cosa devo chiedere? E un'anta effetto spatolato in melamminico o laminato come pulizia e resistenza come è? Grazie per l'aiuto.

Re: Cucina casa nuova

#19
a.esposito204 ha scritto:
21/02/21 0:15
Bragi ha scritto:
20/02/21 12:14
a.esposito204 ha scritto:
20/02/21 11:47
Sono tornato da veneta per definire il progetto con più precisione. Avremo la cucina sulla parete più lunga di 4.05 metri e poi davanti una penisola attraccata al muro (sotto la finestra) di circa 1.70 metri.
Il top (compreso top penisola) è un gres mentre le ante sono laccate quelle della penisola e effetto spatolato quelle delle colonne.
Il preventivo non è ancora molto preciso e dettagliato ma ci hanno indicativamente chiesto oltre 16 Milà euro. Non è un po' troppo alto?
Poi volevo chiedere in merito a queste ante effetto spatolato, di che materiale parliamo? Il rivenditore è molto disponibile ma nelle domande sui materiali ecc tende ad essere poco chiaro. Forse sarò anch'io non capace di chiedere le giuste informazioni, ma ad oggi so solo che questo effetto spatolato mi piace senza tuttavis sapere di che materiale si tratta.
Modello? A naso, l'effetto "spatolato" si abbina o ad un'anta in ecoresina (costo, in linea di massima, elevato), o ad un anta in melamminico/laminato (effetto "cemento" o simili: costo, in linea di massima, contenuto).
Siamo partiti da una lounge ma diciamo che poi abbiamo unito diversi modelli. Da come ho potuto capire comunque l'anta effetto spatolato è di qualità non alta quindi immagino sia un melamminico o laminato. Quando riandrò cercherò di avere dettagli più precisi. Quali domande devo fare per avere una maggiore chiarezza? Oltre al materiale cosa devo chiedere? E un'anta effetto spatolato in melamminico o laminato come pulizia e resistenza come è? Grazie per l'aiuto.
Direi chiedere la scheda prodotto, per tagliare la testa al toro. Se è un'anta economica potrebbe essere un melamminico finitura "graffiato" (Start Time) o un melamminico(/laminato) finitura "beton" (Etica, Oyster), o ancora - più improbabile, ma forse non da escludere - un PVC finitura "crema"-"bacio"-"lava" (Carrera). Il particolare "effetto" non incide, di massima, sulle caratteristiche del rivestimento: se è solo "visivo", significa che la carta decorativa ha quella particolare fantasia, riga; se è "tattile" (finte "venature", nel caso più comune dell'effetto legno, o finte "increspature", immagino, nel caso in oggetto; ah, di solito solo l'esterno del frontale è "tattile", l'interno lo si fa in tinta ma "liscio") significa, normalmente, che nella lavorazione del pannello vengono impiegate piastre particolari (intendo: la cui superficie ha una certa "sagomatura", che viene "trasmessa" alla superficie del pannello).

Re: Cucina casa nuova

#20
Bragi ha scritto:
21/02/21 2:33
a.esposito204 ha scritto:
21/02/21 0:15
Bragi ha scritto:
20/02/21 12:14


Modello? A naso, l'effetto "spatolato" si abbina o ad un'anta in ecoresina (costo, in linea di massima, elevato), o ad un anta in melamminico/laminato (effetto "cemento" o simili: costo, in linea di massima, contenuto).
Siamo partiti da una lounge ma diciamo che poi abbiamo unito diversi modelli. Da come ho potuto capire comunque l'anta effetto spatolato è di qualità non alta quindi immagino sia un melamminico o laminato. Quando riandrò cercherò di avere dettagli più precisi. Quali domande devo fare per avere una maggiore chiarezza? Oltre al materiale cosa devo chiedere? E un'anta effetto spatolato in melamminico o laminato come pulizia e resistenza come è? Grazie per l'aiuto.
Direi chiedere la scheda prodotto, per tagliare la testa al toro. Se è un'anta economica potrebbe essere un melamminico finitura "graffiato" (Start Time) o un melamminico(/laminato) finitura "beton" (Etica, Oyster), o ancora - più improbabile, ma forse non da escludere - un PVC finitura "crema"-"bacio"-"lava" (Carrera). Il particolare "effetto" non incide, di massima, sulle caratteristiche del rivestimento: se è solo "visivo", significa che la carta decorativa ha quella particolare fantasia, riga; se è "tattile" (finte "venature", nel caso più comune dell'effetto legno, o finte "increspature", immagino, nel caso in oggetto; ah, di solito solo l'esterno del frontale è "tattile", l'interno lo si fa in tinta ma "liscio") significa, normalmente, che nella lavorazione del pannello vengono impiegate piastre particolari (intendo: la cui superficie ha una certa "sagomatura", che viene "trasmessa" alla superficie del pannello).
Ti ringrazio. Secondo me parliamo proprio dei pannelli della start time. Come qualità quindi capisco che è bassa. Tuttavia sarei più disposto a risparmiare sulle ante che sul top o gli elettrodomestici. Ci sta come ragionamento?

Re: Cucina casa nuova

#21
a.esposito204 ha scritto:
21/02/21 9:44
Bragi ha scritto:
21/02/21 2:33
a.esposito204 ha scritto:
21/02/21 0:15

Siamo partiti da una lounge ma diciamo che poi abbiamo unito diversi modelli. Da come ho potuto capire comunque l'anta effetto spatolato è di qualità non alta quindi immagino sia un melamminico o laminato. Quando riandrò cercherò di avere dettagli più precisi. Quali domande devo fare per avere una maggiore chiarezza? Oltre al materiale cosa devo chiedere? E un'anta effetto spatolato in melamminico o laminato come pulizia e resistenza come è? Grazie per l'aiuto.
Direi chiedere la scheda prodotto, per tagliare la testa al toro. Se è un'anta economica potrebbe essere un melamminico finitura "graffiato" (Start Time) o un melamminico(/laminato) finitura "beton" (Etica, Oyster), o ancora - più improbabile, ma forse non da escludere - un PVC finitura "crema"-"bacio"-"lava" (Carrera). Il particolare "effetto" non incide, di massima, sulle caratteristiche del rivestimento: se è solo "visivo", significa che la carta decorativa ha quella particolare fantasia, riga; se è "tattile" (finte "venature", nel caso più comune dell'effetto legno, o finte "increspature", immagino, nel caso in oggetto; ah, di solito solo l'esterno del frontale è "tattile", l'interno lo si fa in tinta ma "liscio") significa, normalmente, che nella lavorazione del pannello vengono impiegate piastre particolari (intendo: la cui superficie ha una certa "sagomatura", che viene "trasmessa" alla superficie del pannello).
Ti ringrazio. Secondo me parliamo proprio dei pannelli della start time. Come qualità quindi capisco che è bassa. Tuttavia sarei più disposto a risparmiare sulle ante che sul top o gli elettrodomestici. Ci sta come ragionamento?
Più che bassa qualità, modesto "pregio", che non significa per forza "poco bello" né tantomeno "poco resistente o duraturo": certo, è un pannello di truciolare nobilitato con carta melamminica - il pannello più economico che puoi trovare, per costo dei materiali e delle lavorazioni - che imita appena una finitura "materica"; però, se fatto bene, ha una buona resa estetica, le giunture (bordi) sono impercettibili, ha una buona resistenza alle macchie, alla luce, a graffi/abrasioni (più di un "omologo" laccato o polimerico; maggiore è la grammatura della carta, ovviamente, meglio è, e non di rado si usano due fogli in luogo di uno: il melamminico c.d. barrierato). La bordatura ABS con colle poliuretaniche - che fanno tutti i produttori di fascia media, ormai - ti "copre" anche rispetto al calore.

Il ragionamento può starci, come può starci il ragionamento opposto (es. spendo di più per i frontali, che dovrò utilizzare per i prossimi - ipotesi - 20 anni, e risparmio, per intanto, sugli eldom, con la prospettiva di cambiarli fra - ipotesi - 5 anni o di sostituirli progressivamente, uno ad uno, con modelli più performanti, che non potrei permettermi subito dovendo sostenere il costo della cucina; idem per il top). Sono scelte che dipendono dalle priorità, dalle preferenze, dalla disponibilità, imho non c'è una scelta in assoluto "migliore".

Re: Cucina casa nuova

#22
Bragi ha scritto:
21/02/21 12:20
a.esposito204 ha scritto:
21/02/21 9:44
Bragi ha scritto:
21/02/21 2:33


Direi chiedere la scheda prodotto, per tagliare la testa al toro. Se è un'anta economica potrebbe essere un melamminico finitura "graffiato" (Start Time) o un melamminico(/laminato) finitura "beton" (Etica, Oyster), o ancora - più improbabile, ma forse non da escludere - un PVC finitura "crema"-"bacio"-"lava" (Carrera). Il particolare "effetto" non incide, di massima, sulle caratteristiche del rivestimento: se è solo "visivo", significa che la carta decorativa ha quella particolare fantasia, riga; se è "tattile" (finte "venature", nel caso più comune dell'effetto legno, o finte "increspature", immagino, nel caso in oggetto; ah, di solito solo l'esterno del frontale è "tattile", l'interno lo si fa in tinta ma "liscio") significa, normalmente, che nella lavorazione del pannello vengono impiegate piastre particolari (intendo: la cui superficie ha una certa "sagomatura", che viene "trasmessa" alla superficie del pannello).
Ti ringrazio. Secondo me parliamo proprio dei pannelli della start time. Come qualità quindi capisco che è bassa. Tuttavia sarei più disposto a risparmiare sulle ante che sul top o gli elettrodomestici. Ci sta come ragionamento?
Più che bassa qualità, modesto "pregio", che non significa per forza "poco bello" né tantomeno "poco resistente o duraturo": certo, è un pannello di truciolare nobilitato con carta melamminica - il pannello più economico che puoi trovare, per costo dei materiali e delle lavorazioni - che imita appena una finitura "materica"; però, se fatto bene, ha una buona resa estetica, le giunture (bordi) sono impercettibili, ha una buona resistenza alle macchie, alla luce, a graffi/abrasioni (più di un "omologo" laccato o polimerico; maggiore è la grammatura della carta, ovviamente, meglio è, e non di rado si usano due fogli in luogo di uno: il melamminico c.d. barrierato). La bordatura ABS con colle poliuretaniche - che fanno tutti i produttori di fascia media, ormai - ti "copre" anche rispetto al calore.

Il ragionamento può starci, come può starci il ragionamento opposto (es. spendo di più per i frontali, che dovrò utilizzare per i prossimi - ipotesi - 20 anni, e risparmio, per intanto, sugli eldom, con la prospettiva di cambiarli fra - ipotesi - 5 anni o di sostituirli progressivamente, uno ad uno, con modelli più performanti, che non potrei permettermi subito dovendo sostenere il costo della cucina; idem per il top). Sono scelte che dipendono dalle priorità, dalle preferenze, dalla disponibilità, imho non c'è una scelta in assoluto "migliore".
Capisco benissimo il tuo ragionamento. Sul pregio dei materiali il discorso è giustissimo. Un' anta in vetro lucido ha tutto un altro "valore". Tuttavia a me visto sulla cucina start time non mi ha fatto una brutta impressione. Chiederò anche più specificamente la grammatura. La bordatura ABS la fa anche veneta quindi?

Re: Cucina casa nuova

#23
a.esposito204 ha scritto:
21/02/21 13:21
Bragi ha scritto:
21/02/21 12:20
a.esposito204 ha scritto:
21/02/21 9:44

Ti ringrazio. Secondo me parliamo proprio dei pannelli della start time. Come qualità quindi capisco che è bassa. Tuttavia sarei più disposto a risparmiare sulle ante che sul top o gli elettrodomestici. Ci sta come ragionamento?
Più che bassa qualità, modesto "pregio", che non significa per forza "poco bello" né tantomeno "poco resistente o duraturo": certo, è un pannello di truciolare nobilitato con carta melamminica - il pannello più economico che puoi trovare, per costo dei materiali e delle lavorazioni - che imita appena una finitura "materica"; però, se fatto bene, ha una buona resa estetica, le giunture (bordi) sono impercettibili, ha una buona resistenza alle macchie, alla luce, a graffi/abrasioni (più di un "omologo" laccato o polimerico; maggiore è la grammatura della carta, ovviamente, meglio è, e non di rado si usano due fogli in luogo di uno: il melamminico c.d. barrierato). La bordatura ABS con colle poliuretaniche - che fanno tutti i produttori di fascia media, ormai - ti "copre" anche rispetto al calore.

Il ragionamento può starci, come può starci il ragionamento opposto (es. spendo di più per i frontali, che dovrò utilizzare per i prossimi - ipotesi - 20 anni, e risparmio, per intanto, sugli eldom, con la prospettiva di cambiarli fra - ipotesi - 5 anni o di sostituirli progressivamente, uno ad uno, con modelli più performanti, che non potrei permettermi subito dovendo sostenere il costo della cucina; idem per il top). Sono scelte che dipendono dalle priorità, dalle preferenze, dalla disponibilità, imho non c'è una scelta in assoluto "migliore".
Capisco benissimo il tuo ragionamento. Sul pregio dei materiali il discorso è giustissimo. Un' anta in vetro lucido ha tutto un altro "valore". Tuttavia a me visto sulla cucina start time non mi ha fatto una brutta impressione. Chiederò anche più specificamente la grammatura. La bordatura ABS la fa anche veneta quindi?
Non essendo un rivenditore non posso dispensare certezze assolute (le cose cambiano in fretta: es. il produttore della "mia" cucina bordava/borda ancora in Unicolor Fenix i pannelli dei frontali in Fenix, ma a breve dovrebbe passare a bordatura ABS per scendere un po' di prezzo ed allinearsi alla concorrenza della sua fascia). Ad ogni modo, scheda tecnica alla mano (e conoscendo un minimo il mercato della fascia media), non avrei proprio il minimo dubbio: bordatura ABS al mil por ciento (cit.), sia per i pannelli delle carcasse sia per i pannelli dei frontali :)

Re: Cucina casa nuova

#24
Bragi ha scritto:
21/02/21 14:03
a.esposito204 ha scritto:
21/02/21 13:21
Bragi ha scritto:
21/02/21 12:20


Più che bassa qualità, modesto "pregio", che non significa per forza "poco bello" né tantomeno "poco resistente o duraturo": certo, è un pannello di truciolare nobilitato con carta melamminica - il pannello più economico che puoi trovare, per costo dei materiali e delle lavorazioni - che imita appena una finitura "materica"; però, se fatto bene, ha una buona resa estetica, le giunture (bordi) sono impercettibili, ha una buona resistenza alle macchie, alla luce, a graffi/abrasioni (più di un "omologo" laccato o polimerico; maggiore è la grammatura della carta, ovviamente, meglio è, e non di rado si usano due fogli in luogo di uno: il melamminico c.d. barrierato). La bordatura ABS con colle poliuretaniche - che fanno tutti i produttori di fascia media, ormai - ti "copre" anche rispetto al calore.

Il ragionamento può starci, come può starci il ragionamento opposto (es. spendo di più per i frontali, che dovrò utilizzare per i prossimi - ipotesi - 20 anni, e risparmio, per intanto, sugli eldom, con la prospettiva di cambiarli fra - ipotesi - 5 anni o di sostituirli progressivamente, uno ad uno, con modelli più performanti, che non potrei permettermi subito dovendo sostenere il costo della cucina; idem per il top). Sono scelte che dipendono dalle priorità, dalle preferenze, dalla disponibilità, imho non c'è una scelta in assoluto "migliore".
Capisco benissimo il tuo ragionamento. Sul pregio dei materiali il discorso è giustissimo. Un' anta in vetro lucido ha tutto un altro "valore". Tuttavia a me visto sulla cucina start time non mi ha fatto una brutta impressione. Chiederò anche più specificamente la grammatura. La bordatura ABS la fa anche veneta quindi?
Non essendo un rivenditore non posso dispensare certezze assolute (le cose cambiano in fretta: es. il produttore della "mia" cucina bordava/borda ancora in Unicolor Fenix i pannelli dei frontali in Fenix, ma a breve dovrebbe passare a bordatura ABS per scendere un po' di prezzo ed allinearsi alla concorrenza della sua fascia). Ad ogni modo, scheda tecnica alla mano (e conoscendo un minimo il mercato della fascia media), non avrei proprio il minimo dubbio: bordatura ABS al mil por ciento (cit.), sia per i pannelli delle carcasse sia per i pannelli dei frontali :)
Grazie mille quando farò preventivi chiederò anche il tipo di bordatura usata.
Una domanda ancora, per quanto riguarda gli agglomerati di quarzo, come riconosco uno migliore o peggiore dell'altro? Su quali caratteristiche devo basarmi? Se lascio l'idea ti un top in gres, una fascia appena inferiore fa riferimento agli agglomerati di quarzo vero?

Re: Cucina casa nuova

#25
a.esposito204 ha scritto:
22/02/21 16:03
Bragi ha scritto:
21/02/21 14:03
a.esposito204 ha scritto:
21/02/21 13:21

Capisco benissimo il tuo ragionamento. Sul pregio dei materiali il discorso è giustissimo. Un' anta in vetro lucido ha tutto un altro "valore". Tuttavia a me visto sulla cucina start time non mi ha fatto una brutta impressione. Chiederò anche più specificamente la grammatura. La bordatura ABS la fa anche veneta quindi?
Non essendo un rivenditore non posso dispensare certezze assolute (le cose cambiano in fretta: es. il produttore della "mia" cucina bordava/borda ancora in Unicolor Fenix i pannelli dei frontali in Fenix, ma a breve dovrebbe passare a bordatura ABS per scendere un po' di prezzo ed allinearsi alla concorrenza della sua fascia). Ad ogni modo, scheda tecnica alla mano (e conoscendo un minimo il mercato della fascia media), non avrei proprio il minimo dubbio: bordatura ABS al mil por ciento (cit.), sia per i pannelli delle carcasse sia per i pannelli dei frontali :)
Grazie mille quando farò preventivi chiederò anche il tipo di bordatura usata.
Una domanda ancora, per quanto riguarda gli agglomerati di quarzo, come riconosco uno migliore o peggiore dell'altro? Su quali caratteristiche devo basarmi? Se lascio l'idea ti un top in gres, una fascia appena inferiore fa riferimento agli agglomerati di quarzo vero?
Non sono un grande appassionato di agglomerati di quarzo, e un professionista saprebbe essere senz'altro più preciso; in linea di massima, ti direi che dovresti verificare la % di resine in rapporto alla % di quarzo naturale (la componente "resina" è, in buona sostanza, ciò che rende assolutamente sconsigliato appoggiare oggetti bollenti - pentole e simili - sul piano). Da dire che, per quanto mi consta, sul mercato della fascia media trovi (solo?) agglomerati con una % di quarzo compresa fra il 90 e 95 (es. Okite 93, Silestone 94, Quartzforms 95 ecc.).

A livello di costo, su importi vicini al quarzo puoi provare anche con un HPL (stratificato).

Re: Cucina casa nuova

#27
Bragi ha scritto:
22/02/21 23:04
a.esposito204 ha scritto:
22/02/21 16:03
Bragi ha scritto:
21/02/21 14:03


Non essendo un rivenditore non posso dispensare certezze assolute (le cose cambiano in fretta: es. il produttore della "mia" cucina bordava/borda ancora in Unicolor Fenix i pannelli dei frontali in Fenix, ma a breve dovrebbe passare a bordatura ABS per scendere un po' di prezzo ed allinearsi alla concorrenza della sua fascia). Ad ogni modo, scheda tecnica alla mano (e conoscendo un minimo il mercato della fascia media), non avrei proprio il minimo dubbio: bordatura ABS al mil por ciento (cit.), sia per i pannelli delle carcasse sia per i pannelli dei frontali :)
Grazie mille quando farò preventivi chiederò anche il tipo di bordatura usata.
Una domanda ancora, per quanto riguarda gli agglomerati di quarzo, come riconosco uno migliore o peggiore dell'altro? Su quali caratteristiche devo basarmi? Se lascio l'idea ti un top in gres, una fascia appena inferiore fa riferimento agli agglomerati di quarzo vero?
Non sono un grande appassionato di agglomerati di quarzo, e un professionista saprebbe essere senz'altro più preciso; in linea di massima, ti direi che dovresti verificare la % di resine in rapporto alla % di quarzo naturale (la componente "resina" è, in buona sostanza, ciò che rende assolutamente sconsigliato appoggiare oggetti bollenti - pentole e simili - sul piano). Da dire che, per quanto mi consta, sul mercato della fascia media trovi (solo?) agglomerati con una % di quarzo compresa fra il 90 e 95 (es. Okite 93, Silestone 94, Quartzforms 95 ecc.).

A livello di costo, su importi vicini al quarzo puoi provare anche con un HPL (stratificato).
Ok quindi praticamente un quartzforms è meglio di un okite da quello che posso capire.
Se non scelgo un gres per questioni economiche, su cosa mi consigli di andare? Un hpl stratificato (è un laminato giusto?) Quali qualità ha? E quali caratteristiche negative?

Re: Cucina casa nuova

#28
a.esposito204 ha scritto:
23/02/21 20:52
Bragi ha scritto:
22/02/21 23:04
a.esposito204 ha scritto:
22/02/21 16:03

Grazie mille quando farò preventivi chiederò anche il tipo di bordatura usata.
Una domanda ancora, per quanto riguarda gli agglomerati di quarzo, come riconosco uno migliore o peggiore dell'altro? Su quali caratteristiche devo basarmi? Se lascio l'idea ti un top in gres, una fascia appena inferiore fa riferimento agli agglomerati di quarzo vero?
Non sono un grande appassionato di agglomerati di quarzo, e un professionista saprebbe essere senz'altro più preciso; in linea di massima, ti direi che dovresti verificare la % di resine in rapporto alla % di quarzo naturale (la componente "resina" è, in buona sostanza, ciò che rende assolutamente sconsigliato appoggiare oggetti bollenti - pentole e simili - sul piano). Da dire che, per quanto mi consta, sul mercato della fascia media trovi (solo?) agglomerati con una % di quarzo compresa fra il 90 e 95 (es. Okite 93, Silestone 94, Quartzforms 95 ecc.).

A livello di costo, su importi vicini al quarzo puoi provare anche con un HPL (stratificato).
Ok quindi praticamente un quartzforms è meglio di un okite da quello che posso capire.
Se non scelgo un gres per questioni economiche, su cosa mi consigli di andare? Un hpl stratificato (è un laminato giusto?) Quali qualità ha? E quali caratteristiche negative?
Meglio o peggio in termini assoluti non sono in grado di dirtelo: perché la differenza è comunque minima (meglio un'anta in truciolare spessa 18 mm o 18,01 mm? :) ); perché quel dato non è comunque l'unico dato rilevante per valutare la qualità dell'agglomerato (es. mi pare che in alcuni casi alla resina si aggiunga solo quarzo, in altri casi, se ben rammento, col quarzo si miscelano altri "inerti"); perché non posso neppure attingere ad aneddoti personali (mai avuto un piano in quarzo, di qualsiasi marca). La menzione delle singole % serviva solo a segnalare che gli standard sono abbastanza "plafonati", nel senso che difficilmente troverai un agglomerato col 50%, ma anche con l'80% di quarzo (ecco, nel caso sì, che si dovrebbe apprezzare la differenza).

HPL stratificato è un laminato "autoportante": il piano in laminato "normale" consta di un supporto di truciolare, placcato con laminato (oggi in fascia media solo HPL, comunque, spessore indicativo da 0,6 a 0,9 mm); l'HPL stratificato è "puro" laminato, cioè tanti fogli di carta (impregnati con resine termoindurenti) sovrapposti (spessore complessivo consueto, 12 mm). Pro: buona resistenza a graffi/abrasioni, niente pericolo rigonfiamenti (il piano in laminato "normale" rigonfia se entra acqua o vapore dalle giunzioni, perché rigonfia il supporto in truciolare), ampia gamma di finiture (=carte decorative, analoghe a quelle usate per i laminati "normali") e ci puoi fare il lavello integrato. Contro: costo (almeno il doppio di un laminato "normale", e spesso, per quanto mi consta, più del quarzo), resistenza al calore inferiore a gres/pietre sinterizzate (i.e. non ci puoi "stirare" sopra, o sperimentare simili evoluzioni). A livello di costo fra laminato "normale" e HPL trovi, per completezza, anche il laminato "Unicolor", che concettualmente è un laminato "normale" ma di maggior spessore (1/1,2 mm) e con la carta kraft in tinta con la carta decorativa (in sostanza: se sbreghi lo strato superficiale non vedi il "marroncino" della comune carta kraft, perché tutta la carta utilizzata ha la stessa tonalità cromatica; ciò imho ha una certa utilità quando la carta decorativa è in finitura "colore" - bianco, nero ecc. -, un po' meno quando è in finitura "effetto legno"). Di solito il piano in Unicolor è bordato Unicolor; esistono (anzi, forse sono pure più diffusi), però, anche piani in laminato "normale" con bordi Unicolor, in luogo dei consueti bordi ABS.

Re: Cucina casa nuova

#29
Bragi ha scritto:
23/02/21 23:35
a.esposito204 ha scritto:
23/02/21 20:52
Bragi ha scritto:
22/02/21 23:04


Non sono un grande appassionato di agglomerati di quarzo, e un professionista saprebbe essere senz'altro più preciso; in linea di massima, ti direi che dovresti verificare la % di resine in rapporto alla % di quarzo naturale (la componente "resina" è, in buona sostanza, ciò che rende assolutamente sconsigliato appoggiare oggetti bollenti - pentole e simili - sul piano). Da dire che, per quanto mi consta, sul mercato della fascia media trovi (solo?) agglomerati con una % di quarzo compresa fra il 90 e 95 (es. Okite 93, Silestone 94, Quartzforms 95 ecc.).

A livello di costo, su importi vicini al quarzo puoi provare anche con un HPL (stratificato).
Ok quindi praticamente un quartzforms è meglio di un okite da quello che posso capire.
Se non scelgo un gres per questioni economiche, su cosa mi consigli di andare? Un hpl stratificato (è un laminato giusto?) Quali qualità ha? E quali caratteristiche negative?
Meglio o peggio in termini assoluti non sono in grado di dirtelo: perché la differenza è comunque minima (meglio un'anta in truciolare spessa 18 mm o 18,01 mm? :) ); perché quel dato non è comunque l'unico dato rilevante per valutare la qualità dell'agglomerato (es. mi pare che in alcuni casi alla resina si aggiunga solo quarzo, in altri casi, se ben rammento, col quarzo si miscelano altri "inerti"); perché non posso neppure attingere ad aneddoti personali (mai avuto un piano in quarzo, di qualsiasi marca). La menzione delle singole % serviva solo a segnalare che gli standard sono abbastanza "plafonati", nel senso che difficilmente troverai un agglomerato col 50%, ma anche con l'80% di quarzo (ecco, nel caso sì, che si dovrebbe apprezzare la differenza).

HPL stratificato è un laminato "autoportante": il piano in laminato "normale" consta di un supporto di truciolare, placcato con laminato (oggi in fascia media solo HPL, comunque, spessore indicativo da 0,6 a 0,9 mm); l'HPL stratificato è "puro" laminato, cioè tanti fogli di carta (impregnati con resine termoindurenti) sovrapposti (spessore complessivo consueto, 12 mm). Pro: buona resistenza a graffi/abrasioni, niente pericolo rigonfiamenti (il piano in laminato "normale" rigonfia se entra acqua o vapore dalle giunzioni, perché rigonfia il supporto in truciolare), ampia gamma di finiture (=carte decorative, analoghe a quelle usate per i laminati "normali") e ci puoi fare il lavello integrato. Contro: costo (almeno il doppio di un laminato "normale", e spesso, per quanto mi consta, più del quarzo), resistenza al calore inferiore a gres/pietre sinterizzate (i.e. non ci puoi "stirare" sopra, o sperimentare simili evoluzioni). A livello di costo fra laminato "normale" e HPL trovi, per completezza, anche il laminato "Unicolor", che concettualmente è un laminato "normale" ma di maggior spessore (1/1,2 mm) e con la carta kraft in tinta con la carta decorativa (in sostanza: se sbreghi lo strato superficiale non vedi il "marroncino" della comune carta kraft, perché tutta la carta utilizzata ha la stessa tonalità cromatica; ciò imho ha una certa utilità quando la carta decorativa è in finitura "colore" - bianco, nero ecc. -, un po' meno quando è in finitura "effetto legno"). Di solito il piano in Unicolor è bordato Unicolor; esistono (anzi, forse sono pure più diffusi), però, anche piani in laminato "normale" con bordi Unicolor, in luogo dei consueti bordi ABS.
Grazie mille per la precisione nella risposta.
Ma quindi un laminato normale è un sinonimo di hpl o non sto capendo niente? Mentre un hpl stratificato è un laminato con caratteristiche migliori che mi hai elencato? Tra queste caratteristiche migliori c'è anche la resistenza al calore? Cioè non resisterà al calore come un gres ma più o meno di un quarzo?

Re: Cucina casa nuova

#30
a.esposito204 ha scritto:
24/02/21 18:09
Bragi ha scritto:
23/02/21 23:35
a.esposito204 ha scritto:
23/02/21 20:52

Ok quindi praticamente un quartzforms è meglio di un okite da quello che posso capire.
Se non scelgo un gres per questioni economiche, su cosa mi consigli di andare? Un hpl stratificato (è un laminato giusto?) Quali qualità ha? E quali caratteristiche negative?
Meglio o peggio in termini assoluti non sono in grado di dirtelo: perché la differenza è comunque minima (meglio un'anta in truciolare spessa 18 mm o 18,01 mm? :) ); perché quel dato non è comunque l'unico dato rilevante per valutare la qualità dell'agglomerato (es. mi pare che in alcuni casi alla resina si aggiunga solo quarzo, in altri casi, se ben rammento, col quarzo si miscelano altri "inerti"); perché non posso neppure attingere ad aneddoti personali (mai avuto un piano in quarzo, di qualsiasi marca). La menzione delle singole % serviva solo a segnalare che gli standard sono abbastanza "plafonati", nel senso che difficilmente troverai un agglomerato col 50%, ma anche con l'80% di quarzo (ecco, nel caso sì, che si dovrebbe apprezzare la differenza).

HPL stratificato è un laminato "autoportante": il piano in laminato "normale" consta di un supporto di truciolare, placcato con laminato (oggi in fascia media solo HPL, comunque, spessore indicativo da 0,6 a 0,9 mm); l'HPL stratificato è "puro" laminato, cioè tanti fogli di carta (impregnati con resine termoindurenti) sovrapposti (spessore complessivo consueto, 12 mm). Pro: buona resistenza a graffi/abrasioni, niente pericolo rigonfiamenti (il piano in laminato "normale" rigonfia se entra acqua o vapore dalle giunzioni, perché rigonfia il supporto in truciolare), ampia gamma di finiture (=carte decorative, analoghe a quelle usate per i laminati "normali") e ci puoi fare il lavello integrato. Contro: costo (almeno il doppio di un laminato "normale", e spesso, per quanto mi consta, più del quarzo), resistenza al calore inferiore a gres/pietre sinterizzate (i.e. non ci puoi "stirare" sopra, o sperimentare simili evoluzioni). A livello di costo fra laminato "normale" e HPL trovi, per completezza, anche il laminato "Unicolor", che concettualmente è un laminato "normale" ma di maggior spessore (1/1,2 mm) e con la carta kraft in tinta con la carta decorativa (in sostanza: se sbreghi lo strato superficiale non vedi il "marroncino" della comune carta kraft, perché tutta la carta utilizzata ha la stessa tonalità cromatica; ciò imho ha una certa utilità quando la carta decorativa è in finitura "colore" - bianco, nero ecc. -, un po' meno quando è in finitura "effetto legno"). Di solito il piano in Unicolor è bordato Unicolor; esistono (anzi, forse sono pure più diffusi), però, anche piani in laminato "normale" con bordi Unicolor, in luogo dei consueti bordi ABS.
Grazie mille per la precisione nella risposta.
Ma quindi un laminato normale è un sinonimo di hpl o non sto capendo niente? Mentre un hpl stratificato è un laminato con caratteristiche migliori che mi hai elencato? Tra queste caratteristiche migliori c'è anche la resistenza al calore? Cioè non resisterà al calore come un gres ma più o meno di un quarzo?
Laminato "normale" per i piani di lavoro offerti da cucinieri di fascia media significa, al 99,99% (periodico), pannello di truciolare placcato con laminato ad alta pressione (HPL=high pressure laminate): in termini semplici, un pannello di truciolare cui vengono "appiccicati" strati di carta kraft (base) e una carta decorativa (superiore) impregnati di resina e pressati ad alta pressione, nonché ad alte temperature (150°).
L'HPL "stratificato" è tutto laminato: solo carta kraft e carta decorativa, niente supporto di truciolare.

Esistono, poi, anche laminati NON-HPL (CPL-LPL; qui lo spessore delle carte, per quanto ne so, non si allontana da quello di un nobilitato melamminico ad alta grammatura/barrierato), che però mi risulta non si usino (più?) per i piani di lavoro, ma solo per frontali economici o per bordature di bordi non "esposti" (Scavolini, ad es., dovrebbe bordare in "laminatino" i bordi non frontali - sui frontali mette ABS, come tutti del resto - dei pannelli delle carcasse).

L'HPL "stratificato", altrimenti da un HPL che "riveste" un pannello di truciolare, non è sensibile al vapore (perché non ha un supporto di truciolare che si possa gonfiare, in ragione di infiltrazioni dalle giunzioni); mentre pur più resistente del "normale" è comunque sensibile al calore "diretto"/agli shock termici, nel senso che non puoi appoggiarci sopra robe roventi (pentola, ferro da stiro ecc.). Lo stesso vale, peraltro, per l'agglomerato di quarzo (causa componente resina; forse alcuni agglomerati sono un po' più resistenti dell'HPL, ma nel complesso - un professionista saprebbe essere più preciso - dovremmo essere sotto i 200° di "sopportabilità" in ambedue i casi, comunque altra roba rispetto a gres et similia).