Steve1973 ha scritto:
Ma...
una prima domanda mi sorge spontanea...
Dove sta scrittto che chi arreda una casa moderna o ultra-moderna lo fa solamente perchè segue la moda attuale???
Io aborro ogni tipo di arredamento classico/country e questo non cambierà mai nei miei gusti e nella mia vita.
Magari se avessi arredato una casa nel 1980 non avrei messo il parquet in wengè (perchè non era disponibile) che invece avrò in tutta casa, ma di certo non avrei comunque messo un pavimento in cotto...
Mai potrei pensare di mettere una cucina in muratura o in letto in ferro battuto...
ma questi sono solo GUSTI, non MODE.
Ma infatti credo che che nessuno intendesse dire che chi sceglie un arredamento moderno lo fa solo per seguire la moda.
Il discorso, secondo me, è un po' diverso:
giustamente dici che odi l'arredamento classico e quindi, se avessi arredato casa nel 1980, non avresti scelto il wengé (che non esisteva), ma nemmeno mobili classici. Avresti quindi scelto quello che veniva considerato moderno all'epoca, giusto? La domanda è "cos'era moderno all'epoca?" (io non lo so intendiamoci

), ma soprattutto "come vegono considerate adesso le cose che erano di moda nel 1980?". Mi viene in mente il mobile dello studio di rana, quello nero, che tra l'altro, a parte rana, ha trovato anche altri estimatori
Ha sicuramente ragione lalli quando dice che una creazione di design, anche se d'epoca, ha un suo valore, anzi può aumentare di valore.
Però immagino che i dubbi di vany riguardino la possibilità di trovarsi tra 10/15 anni con un arredamento molto "datato"