Ho iniziato a frequentare l'istituto di Fisiologia Umana dapprima saltuariamente quando ero ancora al terzo anno di medicina, affascinata dalla neurofisiologia...poi nel 2002 ho iniziato a frequentare assiduamente, per l'internato di tesi, e poi dopo la laurea per quasi un anno come frequentatore, e infine come assegnista di ricerca...
...E oggi è stato il mio ultimo giorno di lavoro, mi sento come se stessi lasciando la casa materna per andare a vivere da sola!
E' stato strano portare via tutta la mia roba, ripulire il PC dalle mie cose, lasciare tutto in ordine per chi verrà in seguito, lasciare gli appunti con le indicazioni a chi dovrà eventualmente rivedere cose che avevo fatto io...
E' stato strano vedere i colleghi che mi salutavano commossi (vabbè ad alcuni non poteva fregar di meno, ma altri erano sinceri!).
E' stato ancora più strano sentire il Prof fare prima un discorso di commiato formale davanti a tutti e poi venire a salutarmi di nuovo in studio, dicendomi che tanto era solo un arrivederci perchè avremo sicuramente molte occasioni di lavorare ancora insieme.
Sono un po' triste, anche se è stata una mia decisione lasciare il laboratorio per provare ad entrare in specialità, anche se sono curiosa di iniziare a frequentare il reparto di neuropsichiatria infantile, e sono sicura di aver fatto la scelta migliore per me...eppure in questo momento ho un po' il magone...mettiamoci pure un po' di ansia per l'incertezza sui tempi di uscita del bando, sul concorso d'ammissione da vincere, la lontananza da mio marito che vedrò solo nel we per 5 anni, la mia casa in ristrutturazione che non potrò seguire come vorrei nella fase più delicata delle finiture...un bel guazzabuglio di emozioni!
Mi sento come se stessi per lanciarmi col bungee jumping: c'è l'elastico e le imbragature di sicurezza, ma è pur sempre un bel salto nel vuoto!
Stasera mi addormenterò tardi...so già che rimuginerò...ma alla fine domani mi alzerò e sarà l'inizio di una nuova sfida!



