jenny71 ha scritto:
Passando alle scuole "normali" (di paese) in cui ho insegnato io, non mi pare proprio che si diano troppi compiti.
Io personalmente - prof di inglese - davo sempre compiti da una volta all'altra, ma si trattava di 1 o 2 esercizietti, tempo massimo necessario: 15 minuti.
Rispondendo a Stropagio: il compitino serve ai ragazzi ad aprire il libro a casa, a riguardare un attimo cosa si è fatto al mattino (magari ) e a "rinfrescare" quanto fatto a scuola con l'esercizietto. Quindi ha una sua utilità, serve a "fissare" nella memoria ciò che si è imparato; certo non deve diventare un incubo che ti impedisce di goderti il pomeriggio
Jenny sei il mio ministro dell'istruzione ideale... ti farei eleggere la preside delle presidi...
scherzi a parte... io ho ricordi traumatici di medie e superiori...
non sono mai stato una scheggia a scuola e passavo un casino di tempo sui libri...
la tua la ritengo una "lucida" valutazione del tempo che un ragazzino dovrebbe passare a studiare per ogni materia del giorno dopo...
purtroppo così non è non me ne voglia nessuno ma spesso le proff si fanno battaglia fra loro a colpi di compiti dati a casa...
era così per me fra i prof di italiano matematica informatica che ci davano una marea di compiti per casa... a cui noi spesso ci giustificavamo (secchie escluse) perchè avevamo fatto matematica tutta e un pò di italiano... e partivano le liti (in diretta) fra le prof...
e situazioni simili ne ho continuate a sentire...
Dal mio canto dico... vorrei che i miei figli potessero avere il tempo per fare dello sport importante tanto quanto lo studio, ai fini dello sviluppo...
e per poter giocare... non meno importante...