Anche la "manifattura" del cioccolato in Svizzera, se l'hai acquistato in Italia come presumo, mi suona strana... il cioccolato che acquisto io, fondente equosolidale, si chiama Companhera ed è sempre di Ctm Altromercato ma è fatto qui a Lecco, alla Icam.
Io sono pienamente d'accordo con i principi dell'equo-solidale, tant'è che faccio anche la volontaria in una bottega, però a volte bisogna saper essere un filino critici anche sull'equosolidale. Per esempio: tra un cioccolato della Nestlè e uno qualsiasi di una marca equa, sicuramente sceglierei quello equo. Poi però tra un cioccolato equo con 45% di materie prime del commercio equo, e uno con il 75% di materie prime eque, ovviamente darei la mia scelta al secondo!
Per quanto riguarda il sito di produzione del cioccolato, volevo far presente che molti dei prodotti alimentari equi in commercio sono trasformati qui in Italia o per lo meno in Europa a causa della legislazione igienica. Già trasformare materie prime derivanti dal commercio equo è un enorme passo in avanti per i produttori che non vengono vessati ma ricevono un prezzo dignitoso per i prodotti del loro lavoro. Insomma.... facciamo i critici in tutto, anche sull'equo se vogliamo, ma... non spariamo sull'ambulanza