Guarda Ale...
credo che l'informazione in questo caso c'entri poco, e il nazionalismo pure.
Negli ultimi mesi abbiamo assistito alle comunicazione di chiusura bilanci delle più grandi banche al mondo, tutte pesantemente coinvolte nella crisi dei subprime americani.
La crisi senza dubbio c'è stata e le ripercussioni finanziarie e umane sono e saranno ingenti (miliardi di dollari di perdite e migliaia di posti di lavoro che salteranno dall'oggi al domani). Ma nessuno mi toglie dalla testa che in tutto questo baillame, qualcuno ne abbia approfittato per fare una bella piazza pulita, mettendo in un unico calderone gli errori di passate gestioni o le acquisizione avventate o altre errate decisioni strategiche e facendo sembrare tutto dipendente dalla medesima causa.
E' molto più facile giustificare gli effetti negativi di eventi eccezionali o globali.
Ed è per questo che sono convinto che il caso di Soc.Gen. non si discosti molto da quanto sopra descritto. Hanno trovato un capro espiatorio e da lì sono partiti buttandoci dentro un po' di tutto.
I buchi quindi credo proprio che ci siano, e proprio in queste dimensioni. Quello su cui nutro più di un dubbio è la causa...
