beh, si', non è facilissimo. e poi devi avere c.u.l.o a vincere il concorso oppure passi il tempo nel PS o sui mezzi del 118 a fare il tassista dei malati.....a fare cose per cui non hai studiato...Kalimeroxxx ha scritto:non ero ironica, volevo solo dire che per arrivare a finire tutto sui 30 anni devi essere molto bravo di solito ne servono di più tutto qui finire medicina in 5 anni + magari altri 5 per fare il chirurgo ehhhhhhhhh l'è durasilbhe ha scritto:non capisco se sei ironica, kali: fati due conti: laurea in media sui 25-26 (con un po' di fuori corso già computato) piu' 4 (spec piu' brevi, al max sono 6) uguale 29-32...io ho finito la spec a 31....Kalimeroxxx ha scritto:30 finita la specialità??? Siamo seri 1 su 100?
#272
appuntosilbhe ha scritto:beh, si', non è facilissimo. e poi devi avere c.u.l.o a vincere il concorso oppure passi il tempo nel PS o sui mezzi del 118 a fare il tassista dei malati.....a fare cose per cui non hai studiato...Kalimeroxxx ha scritto:non ero ironica, volevo solo dire che per arrivare a finire tutto sui 30 anni devi essere molto bravo di solito ne servono di più tutto qui finire medicina in 5 anni + magari altri 5 per fare il chirurgo ehhhhhhhhh l'è durasilbhe ha scritto: non capisco se sei ironica, kali: fati due conti: laurea in media sui 25-26 (con un po' di fuori corso già computato) piu' 4 (spec piu' brevi, al max sono 6) uguale 29-32...io ho finito la spec a 31....
tu sei stata brava e fortunata ...anch'io ho fatto la pratica a milano e mi pagavano...poi ho passato l'esame, solo che facendo un discorso generale ...di solito fino ai 31/32 anni fai la fame ...e se fai medicina i laureati a 28/29 non sono un'eccezione...perchè è una facoltà difficile c'è poco da fare
gli unici limiti che avrai saranno quelli che ti costruirai da solo
#273
Ciclicamente questo discorso ritorna, che si parta dal discorso economico o da quello sentimentale...
per medicina non so che tempi ci siano, per giurisprudenza però posso portare la mia esperienza (e quella del mio gruppo di amici, abbiamo fatto tutto insieme): laurea a 23 (alcuni a 24), abilitazione (titolo da avv.) a 26, master biennale finito a 29. Ora ho 31 anni.
Mi hanno sempre pagato (quando ero praticante non abilitato a Milano prendevo di + di amiche avvocati a Bg...), e la casa in cui vivo è mia.
Vorrei tanto una famiglia e dei figli, ma per ora sono single (e soddisfatta).
Il mio non è un problema economico, ma è legato ad altro:
1) l'idea di sposarmi non mi attira (mi occupo malvolentieri e per fortuna poco di separazioni e divorzi, e le mie convinzioni si rafforzano)
2) non ho ancora trovato la persona giusta (più importante del punto 1, e probabilmente collegato, ma non credo)
per medicina non so che tempi ci siano, per giurisprudenza però posso portare la mia esperienza (e quella del mio gruppo di amici, abbiamo fatto tutto insieme): laurea a 23 (alcuni a 24), abilitazione (titolo da avv.) a 26, master biennale finito a 29. Ora ho 31 anni.
Mi hanno sempre pagato (quando ero praticante non abilitato a Milano prendevo di + di amiche avvocati a Bg...), e la casa in cui vivo è mia.
Vorrei tanto una famiglia e dei figli, ma per ora sono single (e soddisfatta).
Il mio non è un problema economico, ma è legato ad altro:
1) l'idea di sposarmi non mi attira (mi occupo malvolentieri e per fortuna poco di separazioni e divorzi, e le mie convinzioni si rafforzano)
2) non ho ancora trovato la persona giusta (più importante del punto 1, e probabilmente collegato, ma non credo)
#274
invece qui per gli avvocati non è difficilissima; (parlo della provincia) una mia amica della mia età ha lo studio da quando si è abilitata subito dopo la laurea e ha una cattedra a roma...altri pure hanno lo studio avviato piano piano...in città invece lavori quasi a gratis e aprirti uno studio tuo con la concorrenza dei "falchi" è quasi impossibile, per cui se prendono 1000 euro al mese è già un affarone...Kalimeroxxx ha scritto:appuntosilbhe ha scritto:beh, si', non è facilissimo. e poi devi avere c.u.l.o a vincere il concorso oppure passi il tempo nel PS o sui mezzi del 118 a fare il tassista dei malati.....a fare cose per cui non hai studiato...Kalimeroxxx ha scritto: non ero ironica, volevo solo dire che per arrivare a finire tutto sui 30 anni devi essere molto bravo di solito ne servono di più tutto qui finire medicina in 5 anni + magari altri 5 per fare il chirurgo ehhhhhhhhh l'è dura
tu sei stata brava e fortunata ...anch'io ho fatto la pratica a milano e mi pagavano...poi ho passato l'esame, solo che facendo un discorso generale ...di solito fino ai 31/32 anni fai la fame ...e se fai medicina i laureati a 28/29 non sono un'eccezione...perchè è una facoltà difficile c'è poco da fare
#275
secondo me il punto 2 nel tuo caso è molto, molto, molto importante, chiaretta. forse quando la troverai cambierai idea....chiaretta ha scritto:Ciclicamente questo discorso ritorna, che si parta dal discorso economico o da quello sentimentale...
per medicina non so che tempi ci siano, per giurisprudenza però posso portare la mia esperienza (e quella del mio gruppo di amici, abbiamo fatto tutto insieme): laurea a 23 (alcuni a 24), abilitazione (titolo da avv.) a 26, master biennale finito a 29. Ora ho 31 anni.
Mi hanno sempre pagato (quando ero praticante non abilitato a Milano prendevo di + di amiche avvocati a Bg...), e la casa in cui vivo è mia.
Vorrei tanto una famiglia e dei figli, ma per ora sono single (e soddisfatta).
Il mio non è un problema economico, ma è legato ad altro:
1) l'idea di sposarmi non mi attira (mi occupo malvolentieri e per fortuna poco di separazioni e divorzi, e le mie convinzioni si rafforzano)
2) non ho ancora trovato la persona giusta (più importante del punto 1, e probabilmente collegato, ma non credo)
#276
mah 
io tutta questa voglia di sposarmi non ce l'ho mai avuta, nemmeno quando ho vissuto storie lunghe e impegnative
leggo che molte si sentono + tutelate dal punto di vista economico (problema che per me non c'è) o che si sentono "+ sicure" del loro rapporto (idea che per me è insana)
quindi, non vedo "vantaggi" nel matrimonio...
si, si dice che lo si fa per tutelare i figli, ma poi quando ci si separa tutto dipende (come sempre) dalle persone e dalla loro coscienza, non da quello che la legge impone o consente di fare.
cmq, vedremo
io tutta questa voglia di sposarmi non ce l'ho mai avuta, nemmeno quando ho vissuto storie lunghe e impegnative
leggo che molte si sentono + tutelate dal punto di vista economico (problema che per me non c'è) o che si sentono "+ sicure" del loro rapporto (idea che per me è insana)
quindi, non vedo "vantaggi" nel matrimonio...
si, si dice che lo si fa per tutelare i figli, ma poi quando ci si separa tutto dipende (come sempre) dalle persone e dalla loro coscienza, non da quello che la legge impone o consente di fare.
cmq, vedremo
#277
Quoto youngfire! è ovvio che poi ci sono casi e casi: metter su famiglia senza uno stipendio non sarebbe il "rischio calcolato" di cui parla youngfire, sarebbe un lancio nel vuoto!youngfire ha scritto: io sono dell'idea (e so già che solleverò un vespaio) che, facendo un discorso accademico, 30 anni per sposarsi sono tanti, forse troppi.
A trent'anni si è già adulti da un bel po'... solo in Italia c'è questa tendenza a sposarsi così tardi, che è legata con doppio filo alla tendenza a non andarsene da casa, e, a mio parere, a non volersi prendere le responsabilità.
Come non si vuole fare il passo di staccarsi dalla famiglia e dover vivere con i propri (pochi o tanti) soldi, lo stesso si fa per il matrimonio accampando a se stessi e alla società alibi in cui nessuno crede: se una cosa la si vuole fare la si fa.
PUNTO
chiaro che costerà sacrifici, gli stessi sacrifici che tutte le famiglie (e i nostri genitori) hanno fatto ( i miei dopo il matrimonio non avevano più un centesimo), ma che hanno permesso loro di vivere e crescere assieme, costruire una famiglia, ed arrivare a 55 anni ad avere figli di 30 anni (o poco meno), che dovrebbero già averli resi nonni.
Fare figli (specie il primo) dopo una certa età non è salutare, e crescerli quando si è più vicini ai 40 che ai 20 è faticoso.
Se attendiamo che TUTTO sia perfetto (casa, lavoro, umore, clima, ecc, ecc) rimanderemo per sempre: alle volte bisogna prendere anche un rischio calcolato. Ma i casi in cui due persone che si amano (oneste), davvero non possono decidere di vivere assieme per la vita sono molto pochi.
però penso che spesso la società, la situazione lavorativa, i prezzi che crescono, l'università che ci ruba interi anni di vita, etc etc. vengono usati per nascondere la paura di prendersi le proprie responsabilità... se uno non è pronto per il matrimonio, per sue personalissime ragioni personali, va benissimo, ma non diamo la colpa al mondo intorno a noi! e il fatto che NOI non siamo pronti a impegnarci, non vuol dire che chi se la sente a 20 anni sia uno stupido romantico che non sa cosa sia il mondo reale!
Anch'io avevo dei "traguardi immaginari" da piccola: volevo sposarmi intorno ai 25 anni e avere 2 o3 figli entro i 30... eppure eccomi qui, a 28 che ancora non convivo (beh in attesa della casa
Ma TUTTO è personale... la mia migliore amica è nata per fare la donna di casa, lo sapeva da quando aveva 12 anni, si è sposata a 23 anni e oggi, a 28 anni, ha 2 figli. Chi ha fatto meglio tra di noi? Sfido chiunque a dirlo.
Per molti versi io la invidio, ma IO non avrei MAI potuto fare le sue scelte. E non credo assolutamente che lei si sia sposata in preda all'incoscienza! credo che il segreto sia sapere quali sono le proprie priorità in quel momento della vita e impegnarsi per realizzarle - sapendo però che c'è un prezzo, perchè qualsiasi scelta comporta la rinuncia ad altre strade: io ho un buon lavoro, ho vissuto all'estero e ho un ottimo stipendio, ma non sarò una giovane mamma come lei; lei sarà ancora giovane quando i figli andranno all'università, ma odia il suo lavoro e non ha avuto la possibilità di viaggiare e vivere da sola. Eppure eccoci qui, tutt'e due felici delle scelte fatte, consapevoli che abbiamo rinunciato a qualcosa eppure serene nelle nostre decisioni.
"A clean house is the sign of a wasted life"
#278
brava Lorymuslorymus ha scritto:! credo che il segreto sia sapere quali sono le proprie priorità in quel momento della vita e impegnarsi per realizzarle - sapendo però che c'è un prezzo, perchè qualsiasi scelta comporta la rinuncia ad altre strade
purtroppo la vita è una scelta continua e le scelte precludono strade... mi sarebbe piaciuto vivere con il mio migliore amico durante gli anni dell'università... tipo sit-com americana... ma l'università era a 40 minuti da casa
mi sarebbe piaciuto fare l'alberghiera... ma poi non avrei studiato cinema penso...
mi sarebbe piaciuto vivere all'estero, ma avevo già conosciuto mio marito...
risultato: non ho condiviso la casa, non ho fatto l'alberghiera e non ho vissuto all'estero, ho fatto altro
è una farfalla che muore sbattendo le ali
l'amore che a letto si fa...
l'amore che a letto si fa...
#279
Dopo tutti questi discorsi mi e' venuta voglia di sposarmi..
Lestat's pics http://www.flickr.com/photos/31059646@N05/
Se moriro', sara' di tagliata al rosmarino e di Rock n' Roll
Se moriro', sara' di tagliata al rosmarino e di Rock n' Roll
Re: Età giusta per sposarsi..esiste?
#281Ne sono certa!!!silbhe ha scritto:Elle.....vedrai che sarà molto meglio della volta scorsa!!!!!ELLE61 ha scritto:Quoto o meglio, STRA-QUOTO Silbhe.silbhe ha scritto: assolutamente no; io ho 34 anni e sinceramente ne passerei così da single altri 10!tutto va contestualizzato: la persona che ti è accanto ( puoi trovare la persona giusta e sposartela nel giro di 6 mesi
), la situazione economica e lavorativa ( due cuori e una capanna secondo me non vanno da nessuna parte, per cui è un passo da preventivare quando ci sono almeno le basi minime per avere di che vivere con serenità), la maturità ( puo' essere a 20 o a 40 anni) e la voglia di costruire qualcosa con un'altra persona.
Mi sono sposata non ancora ventitreenne e priva dei requisiti sopraesposti da Silbhe.
E' stato uno sfacelo fin da principio....
(non chiedetemi perchè mi sono sposata, preferisco stendere un pietoso velo...)
A fine anno mi sposo di nuovo, ne avrò già compiuti...il mio nick lo dice, fate i conti...
Ma qui la voglia di costruire c'era già dal primo giorno, la situazione lavorativa è soddisfacente, la maturità...beh, quella è opinabile, ma di certo nettamente superiore a quella di allora![]()
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Elle
spt per come stai ideando il matrimonio-stile-anna....
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E non solo per la cerimonia ai tropici....
L'UOMO è l'UOMO!!!
aiuto...se mi legge Dammi mi massacra...

CLUB ATTEMPATE DEL FORUM

#284
youngfire ha scritto: Fare figli (specie il primo) dopo una certa età non è salutare, e crescerli quando si è più vicini ai 40 che ai 20 è faticoso.
occhio ragazze, fare i figli dopo una certa età non è salutare.
io ho avuto la balzana idea di fare il primo a ben 33 anni - e si vede! il tono muscolare non è più quello di una volta, e nonostante siano passati ben 9 e dico 9 mesi, la mia pancia non è ancora tornata quella di prima!
PENSATECI BENE!!
album casetta w_i_p:
http://album.alfemminile.com/album/see_ ... ucina.html psw: mp
commenti: http://www.arredamento.it/forum/viewtop ... sc&start=0
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#285
questo e tanti altri modi di dire mi fanno sempre pensare a una maniera triste per confortare qualcuno a cui sta andando male...Kalimeroxxx ha scritto:casimira ha scritto:però tanti miei amici trentenni sono a un punto morto... come si è detto c'è più paura a buttarsi, ci sono abitudini consolidate, ci sono tante pretese sul partner ideale... risultato? single.meglio soli che male accompagnati
(sposa bagnata sposa fortunata, la cacca schiacciata porta fortuna...).
Chairo che dirsi (e sentirsi dire) : "se sei solo ci sarà un motivo e sei pure un po' sfigato" suona sicuramente diverso...


