1) sgridata con voce dura (buon effetto, ma solo le prime volte)
2) pacca sul sedere, attutita dal pannolino
l'unica vera cosa che con il mio ha funzionato è stato il non parlargli per un po' ed ignorandolo deliberatamente....mi spiego meglio.
Quando combinava qualche cosa di grosso (non puoi altrimenti stare tutto il santo giorno a tenergli il muso, perchè tanto ne combinano sempre!!!), lo bloccavo e gli dicevo serissima, che ero molto arrabbiata con lui per quello che aveva fatto, seguiva la ramanzina e poi gli dicevo chiaramente che essendo arrabbiata per un pò non avrei + giocato con lui....poi prendevo un libro, mi sedevo sul divano e non lo consideravo...quella era l'unica cosa che lo faceva andare in apprensione....non ci sono serviti i toni duri, le sculacciate, le punizioni (tipo non dargli i giochi preferiti), nulla riusciva a calmarlo....solo la mia indifferenza lo "colpiva" e lo costringeva a cambiare atteggiamento per far si che la normalita (pertanto mamma che gioca, ride, parla etc) tornasse. Un po' come quando si mette il muso al fidanzato per capirci
Però ribadisco, stai serena, ci siamo passate tutte...è ancora molto piccolo, sta imparando ad esplorare il mondo e le persone ed ovviamente inizia con chi gli è a portata di mano (in tutti i sensi!!!) e non prendere la sua sberla come il primo passo per la delinquenza...non vuol dire nulla! Se accanto a lui ha due genitori che lo amano e che gli insegnano (non solo a parole ma con gli esempi di tutti i giorni) cosa si può fare e cosa no, cosa è bene e cosa e male etc etc, vedrai che sarà sempre terremoto
