Misia42 ha scritto:
ma in condominio normalmente che situazioni ci sono?
quando abbiamo fatto il progetto della mia cucina, nessuno dei mobilieri cui mi sono rivolta si è (nè mi ha) posto il problema..way?
grazie a tutti
misia
I'm sorry but... non ho mai vissuto in condominio
O meglio... ora sto temporaneamente in condominio in attesa di finire la ristrutturazione di casa: li' non c'e' camino per i fumi di cucina, immagino che il tutto sia semplicemente una questione di differenza di costi in fase di realizzazione per cui i "palazzinari" fanno finta di nulla.
Anche perche' far passare i tubi ti tutti gli appartamenti, piano dopo piano, per arrivare al tetto comporta anche il bisogno di un notevole spazio.
Noi ad esempio abbiamo tribolato non poco e bucato il tetto dovunque tra esalatori dei bagni, canna fumaria della caldaia, canna fumaria del caminetto, canna della cappa di aspirazione.
Perche' il mobiliere non se ne preoccupa? perche' qualsiasi cappa aspirante e' anche filtrante: quando vengono a montarti i mobili se trovano il condotto si collegano altrimenti ti impostano l'apparecchio su "filtrante" e chissenefrega.
La cappa e' un eldom molto trascurato, quasi sempre sottodimensionato: il mobiliere per non far lievitare troppo il costo della cucina in genere ti ordina una cappa da 40-50€ ed e' a posto. E ti dice pure che e' buona e tutti i suoi clienti si trovano bene.
La cappa e' un "magico mondo": se non e' ben dimensionata sul volume del locale e sulla quantita' dei pasti cucinati non serve a nulla o quasi.
Su diversi siti di produttori di cappe ho trovato delle dritte per indirizzare la mia scelta, dai un'occhiata, non ricordo quali erano esattamente ma te ne cito qualcuno:
Elica
Faber
franke
Airone
Scholtes
Bosch
Falmec
Alpes
Neff