#6
da maestro
E' un dato di fatto che le "fabbriche" che vendono al pubblico sono, come si suol dire, "alla canna del gas".
Spesso industrie decadute o grossi artigiani che non riescono a sostenersi con normali rivenditori e rincorrono ogni minima opportunità di guadagno.
Una Snaidero non si metterà certo a fare un privato...la Pinco Pallo che una volta aveva 30 dipendenti ed ora sono scesi a 10 e fanno fatica a pagare quelli si "adatta" a vendere al pubblico.
Con che garanzie di professionalità nella progettazione, nel montaggio, nell'assistenza (diverso progettare e montare cucine per un catalogo e progettare e montare per una casa vera); dov'è il personale specializzato nei rilievi, nella consulenza impianti, nell'assistenza post-vendita?
Per finire poi, se comprassi da una di queste fabbrichette, non mi stupirei se dopo un po' di tempo avendo bisogno di un'assistenza o di un completamento, mi sentissi rispondere dal custode dello stabile che dice "mi spiace, hanno chiuso, sa c'era così poco lavoro che dopo un po'..."
...e rimarrei a giocarmela con la mia cucina senza produttore e senza rivenditore allo stesso tempo (quando per "disgrazia" un mio fornitore chiude, noi come negozio diamo comunque assistenza su quel tal prodotto).
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