E se dopo l'arrivo del pargolo...

#1
E se dopo l'arrivo del tanto adorato, aspettato e sognato bambino, passata l'immenssa gioia iniziale ci si accorge che la coppia esplode?
Vabbè il cambiamento, ci sta l'ansia, ok l'assestamento dei nuovi ritmi...ma dopo 9 mesi se si trattasse solo di riorganizzazione le cose dovrebbero essere andate a posto no?
Il fatto che tutto quello che lui dica o faccia mi fa innervosire non può essere più scusato con gli ormoni ancora in circolo...il fatto che non ci si parla quasi più tranne che dei progressi/giochi/problemi del cucciolo non può essere solo questione di stanchezza...
A volte mi ritrovo a pensare di lasciare tutto ed andarmene con le cucciole, ma sono l'unica?
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Re: E se dopo l'arrivo del pargolo...

#5
Federinik ha scritto:Non so... cosa ha di diverso l'arrivo di un bambino da una qualunque altra "disgrazia" (perdita del lavoro, problemi di salute...) o vicissitudine della vita in cui una coppia deve trovarsi unita ad affrontare la difficolta' e il cambiamento?

quoto :|

io sono sempre dell'idea che prima di fare un figlio si debba essere tanto, ma tanto sicuri dell'amore verso il proprio partner :roll:
L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai.
(Coco Chanel)

Re: E se dopo l'arrivo del pargolo...

#6
Non direi ottimo, ma buono si.
Forse ci eravamo dati un po' per scontati, però almeno io non avevo tutto questo "astio" nei suoi confronti.
Fede non saprei come ci saremmo rapportati con le cose che hai detto visto che, fortunatamente, non ci sono capitate.
Io credo che nel nostro caso la causa scatenante è stato l'arrivo delle girls, ma forse negli casi sarebbe stata la stessa cosa.

Bè evidentemente il discorso comunque incuriosisce anche gli "esterni".... :)
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Re: E se dopo l'arrivo del pargolo...

#7
bubu ha scritto:
Federinik ha scritto:Non so... cosa ha di diverso l'arrivo di un bambino da una qualunque altra "disgrazia" (perdita del lavoro, problemi di salute...) o vicissitudine della vita in cui una coppia deve trovarsi unita ad affrontare la difficolta' e il cambiamento?

quoto :|

io sono sempre dell'idea che prima di fare un figlio si debba essere tanto, ma tanto sicuri dell'amore verso il proprio partner :roll:
Sicuramente se si sa già di non amarsi non ci si butta nella ricerca di un figlio. Concordo pienamente con voi.
Credevo però che noi fossimo pronti, ma forse avevo sottovalutato la nostra unione e l'uragano scatenato da una nascita(2 nel mio caso).
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Re: E se dopo l'arrivo del pargolo...

#8
No ok ma al di la' degli esempi citati, avrete avuto le vostre difficolta', come tutti nella vita... ma comunque
Fede non saprei come ci saremmo rapportati con le cose che hai detto visto che, fortunatamente, non ci sono capitate.
Io credo che nel nostro caso la causa scatenante è stato l'arrivo delle girls, ma forse negli casi sarebbe stata la stessa cosa.
beh in tal caso le girls non c'entrano nulla (era anche il mio pensiero, in effetti). Non focalizzarti su cosa hanno cambiato loro, ma quale era la debolezz ache c'era prima in voi, eventualmente da rinforzare (indipendentemente dalle bimbe).
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Baby is coming shopping e approvvigionamenti per il nuovo arrivo...
Vi presento... con pwd

Re: E se dopo l'arrivo del pargolo...

#9
piritunzi ha scritto: Il fatto che tutto quello che lui dica o faccia mi fa innervosire non può essere più scusato con gli ormoni ancora in circolo...
....A volte mi ritrovo a pensare di lasciare tutto ed andarmene con le cucciole, ma sono l'unica?
secondo me, invece, ci sta che dopo soli 8 mesi tu sia ancora in balìa degli ormoni :roll: o magari di un po' di "baby bles"....
Ne avete parlato? Lui cosa dice/pensa a riguardo?
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REBECCA psw: polpetta

Re: E se dopo l'arrivo del pargolo...

#10
noi.....siamo molto "aiutati" dai ns genitori. a livello di gestione della pischelletta.
nn ne abbiamo mai approfitato molto per i "ns comodi", ma sappiamo che ci sono.

forse un pò ci ha aiutato.
ma.....pensandoci bene, probabilm avremmo avuto qualche difficoltà di gestione, ma.....credo che tra di noi sarebbe andata cmq così, come sta andando.

ma.....rivolgervi a un "professionista"?
all'asilo della pischelletta ci hanno dato un nominativo di una psicologa che segue anche il rapporto di coppia dei genitori.
ecco viola (psw in mp)

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Re: E se dopo l'arrivo del pargolo...

#11
piritunzi, da cosa deriva il tuo astio nei suoi confronti?...secondo me, se già provi a scavare dentro di te per capire le radici della tua insofferenza sarebbe un bel passo avanti...

lui invece com'è nei tuoi confronti? riscontri in lui il tuo stesso stato d'animo? o è più un problema più tuo?

Re: E se dopo l'arrivo del pargolo...

#12
piri qui posso parlare perchè ci siamo passati anche noi (direi che ci stiamo ancora passando, anzi) e direi che la prima cosa da fare (se non l'avete già fatta) è di parlare per capire innanzitutto se vedete entrambi la stessa cosa.
Nel nostro caso è servito per capire che al di là della stanchezza che era ed è comune ad entrambi avevamo due visioni diverse degli effetti che questa stanchezza sta portando al nostro rapporto.
Capito questo non è che abbiamo fatto molti progressi, ma almeno adesso prima di sfuriare abbiamo un'idea più chiara dei sentimenti dell'altro.
Non credo di essere stata d'aiuto ma volevo almeno darti una "testimonianza" da parte di chi sa (almeno credo) di cosa parli.
The sisterhood of The Calf 40

Re: E se dopo l'arrivo del pargolo...

#14
I figli sconvolgono, ribaltano e si insinuano come incudini in un rapporto di coppia.
Questo è certo e assodato per tutti.

Quello che invece diverge in ogni singola situazione è la reazione a questi fattori.

C'è chi è più bravo e chi meno a ricavarsi la propria bolla vitale, che è fondamentale nell'arco di una giornata. Momenti di confronto e di sclero sono ordinaria amministrazione per i più svariati motivi, tutto viene amplificato.

Detto ciò, direi che la risposta ai tuoi pensieri è si.
Voi poi avete avuto il doppio colpo per cui ancora più devastante.

Parlare, parlare e poi ancora parlare. Farsi ascoltare da qualcuno, che possa essere uno psicologo o eventualmente un prete (non ricordo se tu sia credente o meno).
Non chiudere l'astio dentro di te perchè poi scoppi