Caratteristiche cucine+preventivo cucina

#1
Ciao a tutti!
Vorrei se possibile alcune informazioni in previsione dell'acquisto di una cucina.
Una cucina di alta qualità..viene definita tale in base a quali criteri? Una cucina è di altà qualità se ha cosa?
Immagino siano i materiali a fare la differenza..ma poi? Si paga per cosa? Top?Chiusure?Finiture?qualità di accessori? Se volessi acuistare una cucina solida e robusta..cosa devo guardare e a cosa devo fare attenzione? Insomma,spiegatemi :D
Elettrodomestici a parte ovviamente..
Una cucina costosa è sinonimo di alta qualità e robustezza?
Nel caso di una poliform/varenna per esempio..si paga anche la qualità o solo il design? leggendo le esperienze non sempre positive..

Leggendo questo forum mi sto già facendo qualche idea..
Ma mi potreste indicare per esempio:
-marche di cucine di bassa qualità
-marche di cucine di media qualità
-marche di cucine di alta qualità

Giusto per orientarmi meglio e avere idea delle marche da considerare senza perdere tempo dietro a cucine che poi non prenderei mai.E senza farmi ingannare da cucina costosa=qualità
Da quel che ho capito una Veneta cucine o Lube si possono inserire tra le medie qualità..
e una Arredo3?
La valcucine..alta qualità?

Grazie!! :mrgreen:
Ultima modifica di Biancanevee il 03/09/12 15:29, modificato 1 volta in totale.

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#2
la qualità sta nei materiali, nel design, nell'assemblaggio, nella gestione dei difetti, nella "perfezione" delle finiture, nel progetto, nell'ordine corretto, nel montaggio.

Poi devo dire che solitamente tutte queste caratteristiche sono equilibrate. Ad esempio un cucina di fascia alta (di prezzo) solitamente ha un buon design, una buona cura dei dettagli, si appoggia a rivenditori di buona professionalità. E'anche questo il motivo per cui si possono riscontrare notevoli differenze di prezzo, non giustificabili dal solo uso di materiali diversi.

Secondo me il miglior rapporto qualità/prezzo si ha con cucine non-marchio acquistate presso rivenditori che le trattano come seconda scelta. Questo perché si può ottenere una buona qualità di struttura/materiali/design accompagnata da un'ottima assistenza di progettazione/montaggio/risoluzione problemi.

Comunque c'era un topic qua indietro che tentava di dare una indicazione sulle fasce di qualità, non dovresti andare troppo indietro per trovarlo.

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#3
Ciao e benvenuta!

C'è un intervento interessantissimo di allegri che risponde bene alle tue prime domande.

http://www.arredamento.it/forum/viewtop ... 3#p1726876
allegri ha scritto:Questi a mio avviso sono gli "ingredienti" per avere una cucina di alto livello:

- forno, frigo, lavastoviglie gaggenau, o al limite miele, o al limite neff;
- struttura in alluminio, o in vetro oppure listellare placcato in laminato (non melaminico);
- cerniere e guide cassetti grass o blum;
- sponde cassetti e cestoni in legno di grass oppure le intivo di blum;
- aperture dei pensili con servo-drive di blum;
- meccanismi estraibili/angoli KESSEBÖHMER (fantastici i nuovi cestelli scorrevoli);
- top in quarzo/corian/vetro/acciaio/kerlite a seconda dei gusti;
- lavello e piano cottura alpes inox;
- cappa gaggenau;
- miscelatore KWC, o gessi;
- ante in laminato stratificato/lucido spazzolato/legno massello a seconda dei gusti;
- piedini (invisibili) in acciaio e non in plastica;
- basi lavello e pensili scolapiatti rivestiti internamente in acciaio inox;
- portaposate in legno;
- qualsiasi tipo di illuminazione accessoria (fondi sottopensili luminosi, ripiani pensili in vetro con led, barre sempre led dentro i cestoni ecc. ecc.)

- professionalita' a tutti i livelli del rivenditore, a con particolare attenzione a:
- progettazione fatta con gusto e con attenzione alla funzionalita';
- montaggio accurato;
- assistenza post vendita efficiente;

All'ultimo posto, ma veramente all'ultimo posto, metterei il marchio, che terrei in considerazione solo se propone qualcosa che mi emoziona dal punto di vista del design.
Per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo... E' una questione annosa! Fonte di tante discussioni e nessun punto fermo. :roll: Sarebbe importantissimo per i consumatori che si avvicinano al settore avere una piccola guida in tal senso. Ma invece tantissime discussioni finiscono per dividere le marche per fasce di prezzo più che dare indicazioni chiare sul rapporto prezzo/qualità.
Il Forum restituisce un migliaio di pagine di risultati e tutto quello che ho letto, in pratica è così...

Io mi sto muovendo cancellando dalla lista delle papabili tutte le marche che conoscevo PRIMA di entrare sul Forum. Poi ho cancellato tutte le marche di cui vedo la pubblicità su riviste del settore etc. E poi sto prendendo appunti dal Forum, come a lezione! :mrgreen: Tanti interventi indicano piccole realtà più incentrate sulla qualità che sull'apparenza. Me le sto segnando e valuterò queste! Se qualcuno ha idee migliori e vuole condividerle... :mrgreen:

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#4
Grazie ad entrambi!!
Quello che mi interessa è anche evitare di comprare una cucina pagando il nome più che la qualità. Come la Scavolini..che costa un botto ma poi..chi di voi la comprerebbe??

Vorrei una cucina di media qualità,e per il momento conosco di questa fascia solo Lube,Veneta..
Altre marche?Cosa mi consigliate?

ho visto c'è una discussione interessante simile a questa proprio su questa pagina..guardo anche là :wink:

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#5
Biancanevee ha scritto:Scavolini..che costa un botto ma poi..chi di voi la comprerebbe??
baaa... Che non sia ASSOLUTAMENTE la migliore in Italia ok ma tu ti sei fatta un'opinione sbagliata su 'sta Scavolini: non è poi così male e non ha prezzi particolarmente fuori dal mondo tant'è che è il primo cuciniere in Italia... non è del tutto un caso... se poi la paragoniamo agli altri 2 marchi che hai citato be... non vedo tutte queste differenze.... anzi a parità di rivenditore sarei molto tentato dall'acquisto.
Comunque l'approccio "marchio-centrico" è IMHO errato: trovare 2 rivenditori seri, trovare cucina che piace, farsi spiegare materiali usati e pro e contro, farsi fare dei preventivi ed in base alle proprie disponibilità ed esigenze scegliere... sapere chi monta semilavorati( fatti da altri) e spedisce bussolotti al ns rivenditore a che serve?
Pax tibi Marce

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#6
qsecofr ha scritto:Comunque l'approccio "marchio-centrico" è IMHO errato: trovare 2 rivenditori seri, trovare cucina che piace, farsi spiegare materiali usati e pro e contro, farsi fare dei preventivi ed in base alle proprie disponibilità ed esigenze scegliere... sapere chi monta semilavorati( fatti da altri) e spedisce bussolotti al ns rivenditore a che serve?
Ciao q, grazie per il tuo interessamento! :wink:

Da quello che ho capito io, la buona riuscita della cucina, dipende essenzialmente da due fattori:
1) qualità dei materiali usati (senza badare troppo alla marca)
2) qualità del progetto, qualità del montaggio ed assistenza. In pratica, serietà e professionalità del venditore.

Per chi non è pratico, converrai che è molto difficile capire le differenze qualitative tra due cucine di marche diverse, a distanza di tempo, in due negozi differenti.
E non è molto semplice giudicare correttamente, prima dell'ordine, le capacità di un venditore.

Aggiungiamoci che esisteranno un centinaio di marchi, ognuno con le sue diverse linee di prodotto, che variano per qualità e prezzo... Un'infinità di realtà! E sui marchi principali, non uno ma una manciata di negozi sparsi sul proprio territorio di riferimento. Ora, il povero acquirente alle prime armi, da qualche parte dovrà pur iniziare :!:

E, in genere, si parte proprio dal marchio. Selezionando cosa potrebbe piacere o meno e cercando di capire se potrebbe valere il giusto. E' inevitabile secondo me!
Il Forum non appoggia mai troppo questo approccio. Però non è che ne restino tanti per orientarsi... :roll:

Secondo te come si dovrebbe fare?

Inoltre ho letto sul Forum che esistono tante piccole realtà più piccoline che dovrebbero essere orientate alla qualità e alla sostanza. Ecco, secondo me queste meriterebbero maggior attenzione e più visibilità! Mi piacerebbe premiare con un mio acquisto un'azienda del genere. E' un'idea sbagliata? Oppure sono davvero più o meno tutti livellati come lasci intendere dal tuo intervento? :(

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#7
Heric: è vero è una giungla... come in tanti settori peraltro: ad esempio se io vado a comprare in impianto di irrigazione, del quale non so nulla, come posso orientarmi? ti tocca in qualche modo "affidarti" al giardiniere di fiducia, al giardiniere che ti consiglia il vicono di casa, al giardiniere più simpatico o banalmente a quello che ha il cartellone pubblicitario sotto casa tua e chiaramente non è detto di incappare giusto.. è un po la stessa situazione: purtroppo l'untente finale è spesso una "pecora in mezzo ai lupi" e deve affidarsi al lupo che sembra più "cane pastore" sperando che vada tutto bene (come del resto effettivamente di solito va...)
Ci si può passare delle ore davanti a schede prodotto e fare dei discernimenti su questa base ma si può star sicuri che la cucina con le ante in melamminico grossomodo la trovi da arredo3, da stosa, da scavolini, da lube... idem l'anta a telaio in ciliegio... idem l'anta laccata... quasi idem con l'anta in polimerico e le differenze di prezzo spesso non sono eclatanti e se sono eclatanti significa che sotto ci sono motivazioni diverse che possono essere dei cicli più o meno utili di lavorazione (esempio il mondo dei laccati lucidi) oppure dei dettagli apparentemente insignificanti (chiusure particolari in alluminio, pistoncini rallentati, ferramente differenti oppure ancora politiche di magazzino (che so magari stosa tiene 40 colori a 10 euro "just in time" mentre arredo3 ne tiene solo 2 ma tutti a magazzino a 7 euro perchè concentra delle serie)

In sunto quindi:
1)non prendetevela con me se il mondo è difficile: non so cosa farci
2)ogni marchio offre di tutto e di più: lasciate stare, fatevi spiegare come è fatto il tot modello di cucina proposto e vi fate dire per ogni materiale usato (ante e top) pregi e difetti senza accontentarvi di un "è meglio" ma cercando effettivamente di capirne i pregi perchè spesso un economico melamminico può essere più performante di un costoso legno
3)andate da 3-4 chi volete rivenditore e per ogni rivenditore in base a quello che vi piace vi fate fare un offerta bella dettagliata negli articoli e nei materiali contenente IL TOTALE IVATO E MONTATO
4) scegliete in coscienza scartando da subito i rivenditori che non vi piacciono, quelli troppo insistenti, quelli che se non firmi subito se non blocchi e qua e la ricordando che tutto sommato ci può stare un prezzo buono ma non esistono affari stratosferici: quelle sono solo fregature stratosferiche.
5) buona fortuna.
Pax tibi Marce

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#8
1) Non me la prendo assolutamente con te, hai frainteso. Semplicemente visto che ti seguo da tanto e so che sei uno che ne sa, ti ho chiesto per confronto/consiglio... Mi spiace averti pesato... Davvero! :oops:
2) Porca miseria, nella mia testa il melamminico l'avevo già escluso, assieme al laccato... :?
3-4) Ok, grazie mille per ogni dritta! Seguirò!
5) Sperem! Visto che i miei sono agitati e sono partiti per due tangenti (opposte! :shock: ) E io sto cercando di farli incontrare... :roll:
E poi sbagliare la cucina non è come sbagliare l'impianto d'irrigazione... :mrgreen:

Grazie ancora,
ciao, Ricky

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#11
Heric ha scritto:Mi rincuora, l'ho enorme... :lol:

allora sei morto: il giardino richiede tanto lavoro e tanti soldi (per averlo bello)... tutti gli anni qualche piantina va a remengo e giu ancora soldi... a questo punto il consiglio (che mi comporterà la cacciata dal settore arredo) è di comprare una normale cucina in nobilitato con piano in laminato ed elettrodomestici buoni ma sostanzialmente normali... questo dovrebbe farti risparmiare qualche euro da investire in un robot tagliaerba (... che ti cambiano la vita ben di più di un piano ad induzione o un'anta leccata...)
...l'alternativa lowcost è diserbare tutto :lol:
... ci sarebbe anche un'erba che non serve tagliare... si chiama qualcosa tipo dicontra ma non attechisce bene ovunque e comunque costa 15 euro a vasetto.
Pax tibi Marce

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#13
Heric ha scritto:Secondo me sono i lavori edili che ci costringeranno a prendere cucina Ikea a rate! :lol: :lol: :lol:
Non il giardino! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
si si be certo. Ma quando hai pagato un muro il muro è li per sempre e non ti richiede ne ulteriori soldi ne ulteriore lavoro mentre il giardino ci spendi un fracasso prima e poi continui.
Pax tibi Marce

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#14
qsecofr ha scritto:Heric: è vero è una giungla... come in tanti settori peraltro: ad esempio se io vado a comprare in impianto di irrigazione, del quale non so nulla, come posso orientarmi? ti tocca in qualche modo "affidarti" al giardiniere di fiducia, al giardiniere che ti consiglia il vicono di casa, al giardiniere più simpatico o banalmente a quello che ha il cartellone pubblicitario sotto casa tua e chiaramente non è detto di incappare giusto.. è un po la stessa situazione: purtroppo l'untente finale è spesso una "pecora in mezzo ai lupi" e deve affidarsi al lupo che sembra più "cane pastore" sperando che vada tutto bene (come del resto effettivamente di solito va...)
Ci si può passare delle ore davanti a schede prodotto e fare dei discernimenti su questa base ma si può star sicuri che la cucina con le ante in melamminico grossomodo la trovi da arredo3, da stosa, da scavolini, da lube... idem l'anta a telaio in ciliegio... idem l'anta laccata... quasi idem con l'anta in polimerico e le differenze di prezzo spesso non sono eclatanti e se sono eclatanti significa che sotto ci sono motivazioni diverse che possono essere dei cicli più o meno utili di lavorazione (esempio il mondo dei laccati lucidi) oppure dei dettagli apparentemente insignificanti (chiusure particolari in alluminio, pistoncini rallentati, ferramente differenti oppure ancora politiche di magazzino (che so magari stosa tiene 40 colori a 10 euro "just in time" mentre arredo3 ne tiene solo 2 ma tutti a magazzino a 7 euro perchè concentra delle serie)

In sunto quindi:
1)non prendetevela con me se il mondo è difficile: non so cosa farci
2)ogni marchio offre di tutto e di più: lasciate stare, fatevi spiegare come è fatto il tot modello di cucina proposto e vi fate dire per ogni materiale usato (ante e top) pregi e difetti senza accontentarvi di un "è meglio" ma cercando effettivamente di capirne i pregi perchè spesso un economico melamminico può essere più performante di un costoso legno
3)andate da 3-4 chi volete rivenditore e per ogni rivenditore in base a quello che vi piace vi fate fare un offerta bella dettagliata negli articoli e nei materiali contenente IL TOTALE IVATO E MONTATO
4) scegliete in coscienza scartando da subito i rivenditori che non vi piacciono, quelli troppo insistenti, quelli che se non firmi subito se non blocchi e qua e la ricordando che tutto sommato ci può stare un prezzo buono ma non esistono affari stratosferici: quelle sono solo fregature stratosferiche.
5) buona fortuna.
Ma se chiedo al venditore è scontato che lui mi dice che la cucina è buona solida economica ecc.. Non mi posso fidare del venditore sempre. Insomma non verrà mai a dirmi di lasciar stare che c'è di meglio delle cucine che vende lui. Io cerco il più possibile di avere pareri esterni! Quindi si chiede ad amici,parenti..e sul forum! Mi pare che qui ne sappiate quindi per me è stato automatico chiedere a voi. Capisco che è difficile..però onestamente mi fido più di (molte )esperienze altrui che di un venditore!! Anche perchè vorrei evitare di perdere tempo (ma mi diverto pure a girare per mobilifici!) ma soprattutto di far perdere tempo a venditori di cucine che poi magari non mi interessano per nulla....
Nel pieno della mia ignoranza in materia qualche giorno fa ho fatto un giro per un mobilificio.Le cucine in vetrina erano molto belle. Però in molti casi mi sembra che finchè non entri in mobilificio non sai che marche vendono. Bene mi è stata proposta una cucina Aran. Non sapevo nulla di questa marca..non l'avavo proprio mai sentita a dire il vero...poi una volta a casa ho fatto delle ricerche e ho letto che questa aran forse è meglio lasciarla perdere. Ora so che questa marca non la guarderò più..

Cmq ora mi faccio una lista dei mobilifici (e anche marche!) da vedere e chiedere eventualmente preventivo!

Grazie ancora per le dritte!

Re: Caratteristiche cucine alta-media-bassa qualità

#15
Biancanevee ha scritto:
Ma se chiedo al venditore è scontato che lui mi dice che la cucina è buona solida economica ecc.. Non mi posso fidare del venditore sempre.
allora non hai trovato il rivenditore... comunque io non ti ho detto di andare a farti dire quanto belle sono le loro cucine: io suggerivo di andare davanti ad una cucina che mi piace, prendere il venditore e chiedergli: questa come è fatta? è in legno? è in melamminico? è in polimerico? dato che è fatta con questo materiale cosa succede se la pulisco con l'acool, cosa succede se ci passo l'anello? cosa succede se ribalto l'olio sull'anta?
quali sono le differenze estetiche ed economiche rispetto al modello che ho dietro la schiena?

... per esempio mi piacerebbe capire perchè hai scartato Aran.
Pax tibi Marce