Ben poco tempo mi rimane da dedicare al forum, purtroppo!
Però noto che è un continuo piangersi addosso:
1. Oh come sono sfigato;
2. accidenti tutte a me capitano;
3. italiani banda di fannulloni e truffatori (non erano questi i termini, ma il senso sì!);
4. artigiani incapaci e ladri;
5. aziende di buon livello che, all'improvviso, vengono ritenute pessime per qualche piccolo intoppo nella fornitura;
6. ecc. ecc.
Direi che sia giunta l'ora di smetterla di piangere e di lamentarsi: ci sono persone che, nonostante le vere sfighe, non si fanno mai abbattere; ci sono persone che, nonostante le note difficoltà dovute alla crisi, si rimboccano le maniche anzichè perdere inutilmente il tempo in lacrime e in vaffa.
Ci sono aziende che, nonostante il perdurare della crisi, continuano a lavorare, benchè a ranghi ed ordinativi ridotti.
Ci sono milioni di pensionati che, con grandissima difficoltà ma con grande dignità, tirano avanti con 500 € al mese.
Ci sono famiglie con bimbi sfortunati che, nonostante tutto, non si lamentano.
POSSIBILE CHE QUI SI SENTANO SOLO PIAGNISTEI E LAMENTI??????
Direi anche che sia ora di smettere di guardare agli altri popoli (ai tedeschi, p.es.) come a gente inarrivabile, capacissima, abilissima, ai vertici mondiali in tutto.
Ritengo che tutti noi si debba essere orgogliosi del nostro passato dal quale, tutti hanno copiato senza peraltro riuscirvi; si debba essere fieri di avere storia e tradizioni che tutti ci invidiano; intelligenze, capacità e culture che, ahiloro!, nessuno ha mai messo in campo.
Tiriamo su la testa e guardiamo avanti anzichè la punta delle scarpe o il marciapiedi.
Abbiamo risorse insospettabili e quindi... AVANTI!!! cercando di fare e dare il meglio, come del resto, abbiamo sempre fatto. E oggi ancor di più!
Non pensiate che sia facile per noi: le costruzioni sono a terra (in senso lato!) e da lì parte tutto il processo economico: se con si costruiscono edifici, la gente non acquista nè affitta; quindi non ha bisogno di mobili nuovi nè di traslochi; così non lavorano nemmeno gli idraulici, i tappezzieri ed i falegnami.
Se non partono le costruzioni, non si fanno nuove scuole nè nuovi asili. Quindi nemmeno nuovi negozi.
Purtroppo è una crisi generalizzata e per uscirne dobbiamo davvero metterci in gioco e andare in prima linea.
I soldati, il loro mestiere è la guerra (e ti ho piazzato lì un anacoluto!) però la guerra, nonostante tutto, non la fanno i generali.......
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#2Ola da un lato hai ragione non dobbiamo piangerci adosso, matu dimmmi cosa dobbiamo fare?
Noi fino due anni fa stavamo bene, azienda agricola mono coltura,di colpo i prezzi dei cereali sono crollati (la gente mangia lo stesso di prima) hanno in compenso aumentato carburanti affitti agricoli messi Imu&co contributi previdenziali....ecc.
Dal pimo gennaio mio marito ha deciso di mettere in casa solo mille euro al mese perché non ce la facciamo più a sostenere tutto ciò.
Come noi milioni di italiani sono ridotti così da un governo che non trova il modo di far partire sto economia perché loro si sono ingrassati e noi ci spennano.
Le fabbriche qui in paese non assumo più e tante attività chiudono strozzate dalle tasse sempre più gravose.
Come facciamo a non piangerci adosso? Ci c.... adosso questo sì
Noi fino due anni fa stavamo bene, azienda agricola mono coltura,di colpo i prezzi dei cereali sono crollati (la gente mangia lo stesso di prima) hanno in compenso aumentato carburanti affitti agricoli messi Imu&co contributi previdenziali....ecc.
Dal pimo gennaio mio marito ha deciso di mettere in casa solo mille euro al mese perché non ce la facciamo più a sostenere tutto ciò.
Come noi milioni di italiani sono ridotti così da un governo che non trova il modo di far partire sto economia perché loro si sono ingrassati e noi ci spennano.
Le fabbriche qui in paese non assumo più e tante attività chiudono strozzate dalle tasse sempre più gravose.
Come facciamo a non piangerci adosso? Ci c.... adosso questo sì
Non cenere diventerò ma cipria
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#3ola in parte quoto ivonne e in parte ti dico che hai ragione.
Ma questa volta la crisi ha colpito tutti ma poprio tutti i settori. Ho un"amica avvocato che con le cause di divorzio andava bene. Un mese fa sai che mi ha detto: "nn riesco a sostenere più le spese. La gente pur di nn pagare la parcella si tiene le corna".
Un collega di mio marito, convenzionato, senza figli (in affitto), con moglie che lavora part time, è un anno che nn riesce a pagare l assicurazione auto (e rischia ogni mattina nell andare al lavoro).
E ti viene rabbia se pensi che un politico (magari semza neanche la laurea) sacrifici nn ne fa, mentre il popolo lavoratore deve permettere a lui politico di fare la bella vita, mentre il ns debito pubblico aumenta.
Ma questa volta la crisi ha colpito tutti ma poprio tutti i settori. Ho un"amica avvocato che con le cause di divorzio andava bene. Un mese fa sai che mi ha detto: "nn riesco a sostenere più le spese. La gente pur di nn pagare la parcella si tiene le corna".
Un collega di mio marito, convenzionato, senza figli (in affitto), con moglie che lavora part time, è un anno che nn riesce a pagare l assicurazione auto (e rischia ogni mattina nell andare al lavoro).
E ti viene rabbia se pensi che un politico (magari semza neanche la laurea) sacrifici nn ne fa, mentre il popolo lavoratore deve permettere a lui politico di fare la bella vita, mentre il ns debito pubblico aumenta.
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#4In piccolo ot nell'ot
Mary il collega di tuo marito rischia una multa, ma il povero p.irla che magari fa un incidente con lui?
Io...boh...m so che macchina ha....nn voglio entrare nel merito....ma l'assicurazione....nn mi sembra una delle cose tra cui scegliere di nn pagare
Fine ot
Mary il collega di tuo marito rischia una multa, ma il povero p.irla che magari fa un incidente con lui?
Io...boh...m so che macchina ha....nn voglio entrare nel merito....ma l'assicurazione....nn mi sembra una delle cose tra cui scegliere di nn pagare
Fine ot
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#5Mi sa che rischia anche il sequestro del mezzo...valery ha scritto:In piccolo ot nell'ot
Mary il collega di tuo marito rischia una multa, ma il povero p.irla che magari fa un incidente con lui?
Io...boh...m so che macchina ha....nn voglio entrare nel merito....ma l'assicurazione....nn mi sembra una delle cose tra cui scegliere di nn pagare
Fine ot
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#6Sempre meno di quello che si dovrà pagare i danni a persone/cose, no?betty_boop ha scritto:Mi sa che rischia anche il sequestro del mezzo...valery ha scritto:In piccolo ot nell'ot
Mary il collega di tuo marito rischia una multa, ma il povero p.irla che magari fa un incidente con lui?
Io...boh...m so che macchina ha....nn voglio entrare nel merito....ma l'assicurazione....nn mi sembra una delle cose tra cui scegliere di nn pagare
Fine ot
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#7Beh diciamo che quello può pure fare causa, ma è sempre costoso e rischioso.
In ogni caso sono d'accordo con te, non mi sembra una cosa che si può decidere di non pagare, piuttosto rateizzi, prendi il bus, non lo so. Però se è arrivato a tanto penso sia proprio disperato, non so che dire...
In ogni caso sono d'accordo con te, non mi sembra una cosa che si può decidere di non pagare, piuttosto rateizzi, prendi il bus, non lo so. Però se è arrivato a tanto penso sia proprio disperato, non so che dire...
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#8valery ha scritto:In piccolo ot nell'ot
Mary il collega di tuo marito rischia una multa, ma il povero p.irla che magari fa un incidente con lui?
Io...boh...m so che macchina ha....nn voglio entrare nel merito....ma l'assicurazione....nn mi sembra una delle cose tra cui scegliere di nn pagare
Fine ot
avete ragione, ma se una persona nn riesce ad arrivare a fine mese, come cavolo fa

Lo stipendio di un medico convenzionato è uguale a quello di un operario, con l unica differenza che per lavorare devi pagarti tu medico l assicurazione professionale, nel caso nn hai l ambulatorio privato (in questo caso è requisito fondamentale per l apertura, per lo meno nella mia Asl di appartenenza)
Lui ha dovuto scegliere:
- quella professionale che permette di continuare a lavorare
- o quella dell auto.
Oltre a questo, devi aggiungere (sempre per continuare a lavorare) o farti ECM a pagamento (devi raggiungere, se nn erro, 26 crediti formativi) oppure La Specializzazione all Università (che a tasse, per lo meno la Federico II, fa paura).
Mha.. io nn metto in dubbio che nn arrivi a fine mese, però in giro ci sono tante assicurazioni e tante modalità di pagamento (a rate). Io, per esempio, quest anno, a scadenza contratto, cambiando polizza e succursale ho risparmiato 174 euro a semestre. Certo ho la "scatoletta" (cosa che prima nn avevo) però io so come porto la macchina, anzi per me è un bene (considerato tutti i pazzi ci sono in giro).
io penso che nn si fa quello che nn si vuole fare
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#9Mary ma la moglie non riesce a lavorare a tempo pieno? In affitto mi fa strano credere che con un lavoro lui e un part time lei non arrivino a fine mese... che se magnano, ostriche?
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#10Olabarch, hai ragione, dovremmo essere - come Popolo - più consapevoli della nostra storia, della nostra tradizione e delle nostre capacità, così da individuare delle risorse magari sopite e valorizzarle.
Ho l'impressione però che sia un pensiero considerato..... come dire ..... "fuori moda"
(se non "politicamente scorretto" e qui ci sarebbe da disquisire abbastanza).
Probabilmente è proprio il concetto di "popolo" che si è perso, come se non avessimo un'identità ben precisa.
Ho l'impressione però che sia un pensiero considerato..... come dire ..... "fuori moda"

Probabilmente è proprio il concetto di "popolo" che si è perso, come se non avessimo un'identità ben precisa.
Secondo me purtroppo è il contrario: se le costruzioni son ferme è proprio perché manca la domanda .... non c'è modo neanche di far debiti con la banca, il canale creditizio è bloccato mentre anni fa si poteva sostituire il canone di affitto con la rata di mutuo.Olabarch ha scritto: se non si costruiscono edifici, la gente non acquista nè affitta;
Dove sta una rosa e innanzitutto dove sta il vento? Il vento è tutto sempre fuori di sé, cioè folle. La follia è la foglia al vento e folle è proprio colui che si perde nel vento, come le foglie e i fiori degli alberi. (A. Conte)
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#11neanche io betty. Sinceramente, nn so cosa dire. Certo la crisi c è per tutti i settori.betty_boop ha scritto:Beh diciamo che quello può pure fare causa, ma è sempre costoso e rischioso.
In ogni caso sono d'accordo con te, non mi sembra una cosa che si può decidere di non pagare, piuttosto rateizzi, prendi il bus, non lo so. Però se è arrivato a tanto penso sia proprio disperato, non so che dire...
Quest anno l" Albo ci ha massacrati con le tasse, però insomma, si è stretta la cintura per un pò. Ti faccio un esempio, invece di pagare i farmaci al momento (dove hai scontistica intorno al 35-40 per cento), abbiamo optato per i depositi, dove la scontistica è minore, però il pagamento è dilazionato. Invece di accendere i termosifooni a 23° abbiamo optato per 19°.
NN so se mi spiego.
E anche vero che forse il discorso che faccio nn può essere valido per tutti, perchè abbiamo anche un ambulatorio privato, e tanti altri colleghi (di mio marito) sono solo convenzionati e chiudono appunto per le tasse all ordine (che diventano maggiori). Però cavolo, stiamo nella stessa zona, io ho due figli e un mutuo nn indifferente sulle spalle

Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#12Mary, che cos'è la "scatoletta"? Son curiosa 

Dove sta una rosa e innanzitutto dove sta il vento? Il vento è tutto sempre fuori di sé, cioè folle. La follia è la foglia al vento e folle è proprio colui che si perde nel vento, come le foglie e i fiori degli alberi. (A. Conte)
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#13un dispositivo telematico composto da un GSM, un modulo satellitare per la localizzazione, un microprocessore ed un sofisticato accelerometro in grado di rilevare accelerazioni e decelerazioni del veicolo in quadro On .myfriend ha scritto:Mary, che cos'è la "scatoletta"? Son curiosa
L ho chiamata "scatoletta" perchè l assicurazione cosi" l ha chiamata.
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#14Ah, ok.
Per un attimo avevo pensato alla Smart, qui chiamata scatoletta per le dimensioni
, però non aveva molto senso nel contesto del discorso.
Quindi con questa cosa sei sotto costante controllo? Nel senso che l'assicurazione si accorge se corri troppo...
Per un attimo avevo pensato alla Smart, qui chiamata scatoletta per le dimensioni

Quindi con questa cosa sei sotto costante controllo? Nel senso che l'assicurazione si accorge se corri troppo...
Dove sta una rosa e innanzitutto dove sta il vento? Il vento è tutto sempre fuori di sé, cioè folle. La follia è la foglia al vento e folle è proprio colui che si perde nel vento, come le foglie e i fiori degli alberi. (A. Conte)
Re: MA QUANDO LA SMETTEREMO DI DARCI LE MARTELLATE SULLE DIT
#15io rispetto i limiti di velocità, sono abbastanza tranquilla, l ho detto anche prima so come porto l auto (posso dire che le auto che son dietro di me suonano se mi hanno davanti)myfriend ha scritto:Ah, ok.
Per un attimo avevo pensato alla Smart, qui chiamata scatoletta per le dimensioni, però non aveva molto senso nel contesto del discorso.
Quindi con questa cosa sei sotto costante controllo? Nel senso che l'assicurazione si accorge se corri troppo...
Credo che nn visualizzi solo questo: perchè ho fatto la polizza chilometrica, quindi dovrebbe per regola vedere anche i km che faccio.
Cmq a me nn interessa. Ho cambiato (solo succursale, nn assicurazione) perchè la mia, pur scendendo di classe, ogni anno mi dava un aumento di 30 euro a semestre (ho iniziato la polizza nel 2001 che pagavo 800 lire, e ho terminato a 474 euro)