vediamo se le letture mi sono servite a qualcosa, provo a descrivere la mia situazione (e ad allegare un paio di foto imprecise), chiarendovi poi quali siano i dubbi miei e i dubbi sorti discutendo coi mobilieri (i due che mi sono sembrati seri dei quattro con cui ho interagito sinora).
Il mio progetto di cucina è lineare: colonna frigo/colonna forno (con sopra caldaia)/base 60 cassettoni/base fuochi 60 cassettoni/base 60 lavastoviglie [quindi il disegno è sbagliato nel penultimo blocco da dx, dove ho disegnato cassetti]/base 90 lavello (due vasche) con cassettoni. Sopra pensili tutti allineati (cappa interna) salvo lo sgocciolatoio a mezza altezza perché sporge il condizionatore.

Stanza 3,90x3, ma non certa, perché solo catastale di casa abitata e dunque difficile da misurare al dettaglio prima del rogito (entro marzo). Limiti: entrambi i lati corti: da una parte ampio arco che apre sulla sala/ingresso per sfruttarne l'ampia vetrata, dall'altra una porta/finestra (1,20? Ad oggi bloccata da frigo freestanding aggettante e colonna frigo buttata a caso) che conduce in terrazzino.
Dato certo: per ora ci entra una cucina che a conti è di 3,90 ma non ho dettaglio sui margini, con caldaia all'angolo (che andrebbe però spostata).

La cucina che io vorrei è opaca e con la gola (ma dell'estetica mi preoccuperò dopo aver definito la logistica).
I dubbi:
1) Mi si dice che la caldaia è più opportuno metterla sopra il forno (nella colonna) per essere sicuri di avere una profondità sufficiente. È corretto? (N.B. La stanza è alta, dunque non è un problema poter mettere la caldaia in alto, non dovendo rinunciare alla colonna forno); O è più opportuno spostare la caldaia dentro il primo pensile dopo la colonna?
2) Siamo tutti d'accordo (cioè i due mobilieri, cui credo) che per poter fare la colonna frigo in angolo c'è bisogno di una stanza più lunga di 3,90. Ora, la proposta è mettere base lavello da 80 anziché 90 rinunciando ai cassettoni sotto il lavello, così da guadagnare quei 10 cm che darebbero agio di fare tutto, secondo voi è possibile?
Le esigenze:
1) Quanto più contenimento possibile, per poter "alleggerire" l'arredamento della sala (che non comprerò ora, visto che l'investimento è in casa e cucina);
2) Una cucina "semplice": dopo anni 10 in cucine più o meno arrangiate vorrei uno spazio in cui poter fare tutto in maniera quanto più possibile consequenziale;
3) Una cucina che riduce al minimo il mio "potenziale inquinante", cioè di sporco prodotto cucinando, sempre in base alla logistica;
4) Scarse esigenze di piano lavoro, sono single, lavoro molto, torno tardi e non ho uno standard di cucina alto (anche perché dopo l'arrangiato, diciamolo, è tutto grasso che cola).
Da ultimo:
Non ho il microonde, quando mi sono trovata ad averlo in casa non l'ho mai usato e, quindi, non ne prevedo la collocazione.
Bene, finito lo sproloquio, vi ringrazio molto molto, spero di non aver scritto troppe sciocchezze e attendo suggerimenti, idee, consigli.