Salve a tutti, sto per acquistare un piano cottura e vorrei dei consigli.
Tra le varie marche visionate sono rimasto piacevolmente colpito da (in classifica dal migliore al peggiore)
1 NEFF (per il comodissimo twistpad removibile)
2 FOSTER (sembra veramente molto ben fatto e con tecnologia avanzata)
3 SIEMENS ben fatto, pratico
4 BOSH economico e con tantissime opzioni
5 AeG design accattivante e particolarmente economico.
Premetto che la mia intenzione è quella di acquistare online, quindi anche da siti tedeschi che hanno prezzi spaventosamente inferiori. faccio un elenco di caratteristiche che vorrei, ovviamente non necessariamente tutte, ma una scrematura di quello che potrebbe essere utile.
Zone che si adattano alla grandezza della pentola, timer spegnimento, zona combinata, limitatore per consumo dell'elettricità
Budget 800€
questi i modelli da me visti
NEFF T58TT20N0
SIEMENS EX875LYC1E
Foster KE Induction 7383 645
Ovviamente attendo anche vostri prodotti da consigliarmi.
Re: PIANO COTTURA NEFF TEDESCO CONSIGLIO ACQUISTO
#2a mio parere sicuramente neff, la rotella è più comoda di qualsiasi comando touch...solo delle manopole fisiche sarebbero più pratiche.
in alternativa al limite il foster, che per lo meno ha un comando dedicato per ogni zona
entrambi marchi che dovrebbero garantire una certa affidabilità
in alternativa al limite il foster, che per lo meno ha un comando dedicato per ogni zona
entrambi marchi che dovrebbero garantire una certa affidabilità
Re: PIANO COTTURA NEFF TEDESCO CONSIGLIO ACQUISTO
#3Cosa ne pensi di quei modelli che ho elencato?
Condivido per i comandi NEFF, fantastici.
Condivido per i comandi NEFF, fantastici.
Re: PIANO COTTURA NEFF TEDESCO CONSIGLIO ACQUISTO
#4Eh te l’ho già scritto...prenderei il neff, seguito al limite dal foster. Del Siemens non mi piacciono i comandi e non mi piace che abbia solo zone flex.
Il neff ha una zona flex e ci può stare specie se usi bistecchiere rettangolari...
In linea generale le zone flex sono meno efficienti di quelle bridge, tranne appunto per bistecchiere rettangolari grandi.
I marchi indicati sono tutti affidabili, quello che fa veramente la differenza è il sistema di comando, e mi meno touch c’è è meglio è, quindi vince 10 a 0 neff con twistpad rispetto a qualunque cosa che abbia i controlli touch. Poi certo i modelli con delle belle manopole in metallo vincono a loro volta 10 a 0 con i neff twistpad.
Per le zone, quelle circolari sono le più efficienti ma avere una zona flex (non di più) ci può stare...altrimenti piuttosto me ne batterei dell’efficienza e valuterei i full-induction stile gaggenau che sono pratici, in base ai comandi ovviamente...
Il neff ha una zona flex e ci può stare specie se usi bistecchiere rettangolari...
In linea generale le zone flex sono meno efficienti di quelle bridge, tranne appunto per bistecchiere rettangolari grandi.
I marchi indicati sono tutti affidabili, quello che fa veramente la differenza è il sistema di comando, e mi meno touch c’è è meglio è, quindi vince 10 a 0 neff con twistpad rispetto a qualunque cosa che abbia i controlli touch. Poi certo i modelli con delle belle manopole in metallo vincono a loro volta 10 a 0 con i neff twistpad.
Per le zone, quelle circolari sono le più efficienti ma avere una zona flex (non di più) ci può stare...altrimenti piuttosto me ne batterei dell’efficienza e valuterei i full-induction stile gaggenau che sono pratici, in base ai comandi ovviamente...
Re: PIANO COTTURA NEFF TEDESCO CONSIGLIO ACQUISTO
#5Quindi le zone flex sono meno efficenti? Nel senso che consumano più energia per arrivare ad una determinata temperatura?
Nono ho ben capito una cosa, le zone ad induzione normali, le non frex per intenderci si adattano alla grandezza della pentola giusto? In quelle zone posso metterci un pentolino o una pentola più grande?
Quindi il Foster che ha solo zone flex me lo consiglieresti meno?
Nono ho ben capito una cosa, le zone ad induzione normali, le non frex per intenderci si adattano alla grandezza della pentola giusto? In quelle zone posso metterci un pentolino o una pentola più grande?
Quindi il Foster che ha solo zone flex me lo consiglieresti meno?
Re: PIANO COTTURA NEFF TEDESCO CONSIGLIO ACQUISTO
#6Io di induzione ne so poco perché ho il gas e terrò quello fin quando ne venderanno...poi so come funzionano a livello tecnico, però non so dirti i dettagli di come li si può usare. Che io sappia ogni zona accetta pentole da una misura minima ad una misura massima, questo in linea generale...c’è da vedere bene le specifiche di ogni prodotto.
Per quanto riguarda le zone flex: in due parole sono zone in cui le bobine vengono messe in maniera differente, non circolare, e si possono quindi attivare anche in parte...sono meno efficienti (si spreca più energia, poca di più o molta di più in base alla pentola usata) se usate con le pentole circolari (la quasi totalità diciamo)...sono comode perché permettono di accenderne solo una piccola, oppure 2, 3 o più...sono un po’ più efficienti se usate con bistecchiere rettangolari della giusta dimensione.
Il foster che hai indicato NON ha zone flex, ha invece zone bridge: le zone bridge non sono altro che due zone singole circolari che possono essere unite e controllate come zona singola per poter usare pentole ovali/rettangolari o cose comunque grosse. Se guardi il Siemens ha segnate varie zone rettangolari: ecco ogni zona rettangolare identifica la posizione di una bobina che è messa non in maniera circolare ma più ellittica. Ecco quel Siemens indicato ha solo zone flex, che a volte sono pratiche ma sicuramente meno efficienti. A quel punto meglio piani Full-induction che hanno ancora meno efficienza ma permettono un “libero” posizionamento. Non sono però informato sulle ultime uscite dei piani di quest’ultimo tipo, ma una volta costavano parecchio di più degli altri
Il foster quindi ha 6 zone di cottura e alcune (o tutte non ho ben capito) possono essere abbinate a coppie per funzionare come zone bridge.
Per quanto riguarda le zone flex: in due parole sono zone in cui le bobine vengono messe in maniera differente, non circolare, e si possono quindi attivare anche in parte...sono meno efficienti (si spreca più energia, poca di più o molta di più in base alla pentola usata) se usate con le pentole circolari (la quasi totalità diciamo)...sono comode perché permettono di accenderne solo una piccola, oppure 2, 3 o più...sono un po’ più efficienti se usate con bistecchiere rettangolari della giusta dimensione.
Il foster che hai indicato NON ha zone flex, ha invece zone bridge: le zone bridge non sono altro che due zone singole circolari che possono essere unite e controllate come zona singola per poter usare pentole ovali/rettangolari o cose comunque grosse. Se guardi il Siemens ha segnate varie zone rettangolari: ecco ogni zona rettangolare identifica la posizione di una bobina che è messa non in maniera circolare ma più ellittica. Ecco quel Siemens indicato ha solo zone flex, che a volte sono pratiche ma sicuramente meno efficienti. A quel punto meglio piani Full-induction che hanno ancora meno efficienza ma permettono un “libero” posizionamento. Non sono però informato sulle ultime uscite dei piani di quest’ultimo tipo, ma una volta costavano parecchio di più degli altri
Il foster quindi ha 6 zone di cottura e alcune (o tutte non ho ben capito) possono essere abbinate a coppie per funzionare come zone bridge.