la zia del tessoro ci ha regalato una zuccheriera valdostana, particoalrissima (per me che non ne avevo mai viste).
stile grolla, intagliata a mano nel blocco di legno...
non è il mio genere e non rientra per nulla nello stile della casa..
eppure...ha quel nonsocchè lì sa di montagna, di terra e di fieno...pare la zuccheriera del nonno di heidi...e quando il tessoro con lacrimuccia agli occhi, guardandola, ha sussurrato: ahhhh che ricordi...la mia montagna...(in gioventù scalava asssai)...
a quel punto abbiam deciso di utilizzarla davvero.
...il problema è l'astolfo.
piace, molto, anche a lui.
non ne capisco il motivo...va lì, la annusa, perde la testa...
l'ho allontanato un sacco di volte...stamattina l'ho scordata sul tavolo ed è successo il patatrac...
l'ha fatta cadere, zucchero ovunque, lui si rotolava in terra con aria beata, quasi in estasi...secondo me l'ha leccata per bene.
che sia davvero una zuccheriera stile fungo allucinoggeno???!!!
la posso lavare prima di metterla via? ormai sarà solo un soprammobile-ricordo, cribbbio.






