Il 16/08/07 sono andata dal mobiliere/artigiano/falegname che - dopo due mesi dal nostro incontro - mi ha finalmente mostrato il disegno della cucina che avevo richiesto e il preventivo.
La cucina era di mio gradimento e ho firmato la copia commissione versando un ACCONTO di 3.000 euro con assegno con saldo alla consegna (c'è scritto fine 2008) dei restanti 18.000.
A quel punto mi ha consegnato copia del disegno, copia dell'ordine e piantina.
L'altro giorno ho consegnato la piantina all'idraulico per gli scarichi ed èsaltata fuori la magagna.
Riportando la piantina della cucina sulla piantina originale della casa risulta che la finestra originale da 150 cm con sotto il lavello è disegnata da 100 cm con il risultato che tutti i mobili sono sfasati di 50 cm...
Tipo risulta che il lavello sta per un terzo sotto alla finestra e l'altro pezzo in corrispondenza del muro...
Sull'altra parete invece il piano cucina sborderebe di 12 cm rispetto alla portafinestra...
E per via di quei 50cm il frigo non ci starebbe più e andrebbe da tutt'altra parte. Insomma tutto il disegno va rivisto!
Ho già affrontato il mobiliere che ha ammesso diaver sbagliato il disegno e poi si incaz*ato. Io mi sono incaz*zata di conseguenza e gli ho chiesto lo scioglimento del contratto dal momento che la cucina in allegato al preventivo non è congruente al progetto della casa che avevo lasciato.
Rivoglio il mio acconto! E gli pago eventualmente 3 euro per il consumo dei pennarelli per il disegno. Lui mi dice che invece vuole il doppio dell'acconto causa mancato guadagnato altrimenti procede con l'ordine della cucina.
Cosa fareste?
