Redazione - 03 luglio 201419 dicembre 2024
Le caratteristiche dei pavimenti in legno per esterni
Vuoi pavimentare gli esterni di casa con il legno, ecco la nostra guida pratica alla scelta giusta.
Redazione - 03 luglio 201419 dicembre 2024
Quali sono le caratteristiche dei pavimenti per esterni in legno
Il legno per natura è associato all’ambiente esterno, e cosa c’è di meglio di un parquet per esterno per arredare i nostri spazi all’aria aperta? La pavimentazione in legno donerà un tocco elegante e moderno al balcone o al giardino, rendendo gradevole anche il camminare a piedi scalzi. Ma quali caratteristiche deve possedere questo materiale per essere ideale per l’outdoor?
- I listoni o i quadrotti devono avere uno spessore adeguato, circa 20 mm, al fine di essere sufficientemente resistenti e solidi;
- l’essenza scelta deve possedere per natura una grande robustezza per “opporsi” al calpestio e all’usura ed essere resistente agli agenti atmosferici, agli sbalzi di temperatura e alle variazioni di umidità;
- in genere il legno non viene verniciato come quello da interno ma trattato con prodotti specifici che ne implementano le doti tecniche ed evitano i mutamenti di colore;
- attenzione va posta alla corretta posa in opera, che deve evitare il ristagno di acqua piovana e la perfetta complanarità delle singole doghe;
- il decking è una soluzione rinnovabile, versatile, ecologica e di design.
Quali essenze sono più adatte
Per essere adatto agli ambienti esterni il legno deve inoltre essere sufficientemente impermeabile e non attaccabile da muffe e insetti. Non tutte le essenze sono stabili alle sollecitazioni esterne e ce ne sono alcune che per le loro caratteristiche sono usate per le pavimentazioni esterne. Vediamole insieme:
- Teck, Iroko ed Ipè sono tre essenze esotiche naturalmente dure, impermeabili all’acqua e stabili alle intemperie, che mostrano delle eleganti e scure colorazioni e delle caratteristiche venature, necessitano bassa manutenzione, ma non sono particolarmente economiche. Importante è scegliere prodotti di provenienza certificata;
- esotico è anche il bambù che viene termotrattato per essere maggiormente performante e indeformabile. La pianta si rigenera velocemente ed è quindi un prodotto ecosostenibile;
- Acacia e Pino sono due legni “nostrani” più abbordabili economicamente, vengono trattati per essere maggiormente resistenti e hanno un aspetto abbastanza rustico;
- un'alternativa è anche il decking composito: un impasto di resine e polveri di legno provenienti da scarti di lavorazione. Inalterabile nella forma e nel colore, privo di manutenzione, è disponibile in diverse finiture.
Come si posano i pavimenti in legno per esterni
Esistono vari sistemi di posa in opera del parquet per esterni: la tecnica a incastro, il fissaggio con viti e l’istallazione con clip, tutte modalità da realizzare anche “fai da te”. Ecco alcune nozioni di base:
- la prima cosa da fare è preparare a dovere il sottofondo, creando una superficie regolare, impermeabile e con la dovuta pendenza (che dovrà andare nella direzione opposta dell’abitazione);
- queste pavimentazioni necessitano di una struttura di supporto che sopraeleverà il piano di calpestio dalla quota di campagna, e la sua corretta istallazione permetterà la facile e perfetta messa in opera delle doghe o dei quadrotti;
- l’istallazione con viti è quella più duratura e sicura, ma poco gradevole in quanto i fissaggi metallici rimangono a vista. Clip e incastri mostrano un look più pulito ed essenziale, nonché facile da realizzare e rapido da ispezionare e smontare;
- fondamentale è lasciare sempre degli spazi di dilatazione tra un elemento e l’altro, per consentire al legno di ritirarsi e dilatarsi liberamente durante le diverse stagioni dell’anno.
Leroy Merlin ci mostra il video con i passaggi fondamenti del montaggio con viti fai da te.
Quanto costano i pavimenti in legno per esterni
Montaggio fai da te o installazione eseguita da una ditta specializzata, scelta di essenze “cheap” o acquisto di pavimenti esotici, regolarità o meno della superficie da rivestire, dislivelli da superare, trattamenti finali da realizzare, finiture perimetrali e pezzi speciali da montare, sono molte le variabili che incidono sul costo di un decking in legno. Per offrirvi una panoramica passiamo in rassegna 2 soluzioni:
- un pavimento in legno “rustico” (essenza pino), di media qualità, da acquistare in negozi specializzati nel fai da te ha un prezzo che varia tra 20 a 30 euro/mq. Questa è una soluzione rapida ed economica che può migliorare l’estetica di vecchi balconi e piccole superfici dalla geometria regolare che necessitano di un rapido relooking;
- doghe di alta qualità e di grandi dimensioni in essenza esotica tipo teak, prodotte da importanti aziende del settore legno, hanno un costo al mq tra 100 e 200 euro. A questa cifra va aggiunta sia la quota per la posa in opera eseguita da un parquettista esperto, che l’acquisto di accessori. Questa scelta viene fatta per pavimentare bordi piscina e grandi superfici anche irregolari di solarium e giardini.







