Redazione - 24 giugno 201124 giugno 2011
Il Consorzio dei produttori italiani di materassi sperimenta un nuovo tessuto antibatterico
Riposare in maniera sana? Il Consorzio Produttori Italiani Materassi di Qualità sperimenta un tessuto da rivestimento antibatterico.
Redazione - 24 giugno 201124 giugno 2011
La sperimentazione di un nuovo tessuto antibatterico
Le aziende del Consorzio Produttori Italiani Materassi di Qualità, associazione senza scopo di lucro che raggruppa alcuni tra i principali brand del settore bedding, sperimentano per i tessuti di rivestimento di materassi e cuscini un nuovo materiale. Dall’unione di fibre allo zinco e in cellulosa nasce un tessuto unico, dall’azione antibatterica che non crea irritazioni. Un importante passo in avanti per chi soffre di irritazioni o malattie cutanee, o semplicemente per chi ha una pelle molto delicata come quella dei neonati.
Morbidezza, traspirabilità ed eco-compatibilità grazie alla nanotecnologia
Il nuovo rivestimento viene messo a punto ricorrendo alla nanotecnologia che consentedi integrare fibre di zinco nel tessuto e applicare fibre di cellulosa sulla sua superficie: i rivestimenti così ottenuti sono soffici al tatto in modo naturale, non contengono sostanze chimiche e la loro capacità antibatterica e antiodore è permanente ed eco-compatibile. La molecola di zinco interagisce sul metabolismo batterico, provocando un’alterazione della membrana cellulare e bloccando così lo scambio di sostanze importanti per la riproduzione cellulare. In questo modo gli odori e i batteri sono tenuti sotto controllo. Le fibre derivate dalla cellulosa degli alberi, materiale naturale proveniente da coltivazioni sostenibili e rinnovabili, donano al tessuto morbidezza e una grande traspirabilità.

