Impianti Home Theatre, scegliere la qualità

L'home theatre

Voglia di cinema? Oggi non è più necessario recarsi in una sala cinematografica per provare le forti emozioni che suscita la visione di un film sul grande schermo, dato che è possibile allestire nel proprio salotto impianti capaci di garantire il massimo del comfort tecnologico. Basta disporre di immagini di qualità e dimensioni appropriate, associate ad una riproduzione impeccabile del suono.

E tutto ciò è reso possibile da sistemi compatti e poco ingombranti, dal design ricercato e particolare, capaci di creare uno spazio raffinato e tecnologico all'interno del soggiorno.Gli impianti home theatre, definizione anglosassone che sta per "il cinema in casa", hanno origine negli Stati Uniti con i primi impianti surround degli anni '80, che hanno offerto agli appassionati di cinema la possibilità di gustare il film e i suoi effetti sonori, non più solo in qualità di spettatori di fronte ad uno schermo. Oggi sono 124 milioni le famiglie europee che possiedono un videoregistratore, a cui si aggiungono 5,5 milioni di lettori Dvd.

televisore al plasma appeso alla parete


Intrattenimento in casa

televisore al plasma appeso a una parete Il mercato europeo homevideo si dimostra una realtà in forte espansione: nel 2001 la spesa pro capite per l'home video ha superato quella per il consumo di cinema in sala ed è superiore a tutti gli altri generi di intrattenimento. L'impianto di Home Theatre si divide in due sezioni, una per la riproduzione dei segnali audio e l'altra per la riproduzione dei segnali video.

Alla prima appartengono TV, videoproiettori o retroproiettori, alla seconda l'amplificatore-decoder e gli altoparlanti. I due tradizionali canali stereo per la riproduzione dell'audio cinematografico sono rimpiazzati da un numero superiore di diffusori, disposti anche dietro al punto di ascolto. Questo permette di circondare con il suono lo spettatore, aumentandone il coinvolgimento nella visione.

  • Impianto stereo bianco Sicuramente le casse (o diffusori, speakers o sistemi di altoparlanti che dir si voglia), sono tra i componenti Hi-Fi di più difficile scelta ed hanno oggi il difficile compito di abbinarsi ad ...
  • Casse a colonna curvilinee con fori circolari bianche, pavimento rialzato giallo Argomenti inconciliabili a volte come efficacia e design, stanno sempre più trovando un punto di incontro, almeno quando si parla di impianti stereo o multicanale e in particolare di diffusori....
  • impianto home cinema Praticità e semplicità sono gli aspetti che privilegiamo al momento dell'acquisto di un impianto home cinema: lo rileva Bose tv, che ha condotto un'indagine per analizzare il ruolo che il suono ha nel...
  • Esempio home theatre wikipedia Il sistema Home Theatre, o Home Cinema, è stato un'idea nata negli anni '50, periodo in cui la Kodak diffuse le prime macchine di proiezione 8 millimetri. Allora le stanze in cui si poteva guardare le...


Schermi sempre più grandi

tv al plasma L'impianto di Home Theatre include innanzitutto un display, le cui dimensioni dovrebbero dipendere dalla distanza dal punto di visione. Con i normali segnali televisivi, la distanza dovrebbe essere di circa 6-7 volte l'altezza dello schermo stesso. Per quanto riguarda invece la tipologia, i comuni televisori a tubo garantiscono probabilmente la migliore qualità d'immagine in relazione al prezzo, ma offrono un'immagine utile di dimensioni non superiori ai 36" di diagonale. Le dimensioni aumentano ricorrendo ai retroproiettori e agli schermi al plasma o a cristalli liquidi. Sempre più grandi e sottili, questi ultimi garantiscono colori, immagini e luci fedeli alla realtà, presentandosi come veri e propri oggetti di design.


Schermo ultrapiatto

tv Beovision con schermo ultrapiatto Beovision 5, disegnato da David Lewis per il marchio Bang & Olufsen, si presenta come un gioiello tecnologico con schermo ultrapiatto 16:9 e cornice disponibile nei colori alluminio, nero, verde, blu e rosso. Si può appendere come un quadro o appoggiare alla parete come un complemento d'arredo, mediante un supporto che prevede un'inclinazione di 9°.

All'accensione un sensore gestisce la funzione Automatic Picture Control, per regolare la luce ambientale e controllare la luminosità dello schermo, provvisto di un rivestimento antiriflesso. Nell'impianto di home theatre è incorporato il sistema Dolby Digital, per sfruttare appieno la riproduzione audio surround multicanale 5.1 dei più recenti DVD.


Immagine sempre più grande

videoproiettore di colore nero Sfruttando la tecnologia digitale nella ricerca di soluzioni innovative per l'entertainment, Pioneer ha creato il nuovo televisore al plasma da 50 pollici PDP-503HDE, uno degli schermi più grandi attualmente disponibili. Spettacolare alla vista, domina lo spazio in cui viene posizionato e racchiude in 9,8 cm di spessore, funzioni innovative ed un'estrema facilità d'uso: è dotato di tuner-tv dalle dimensioni ridotte, progressive scanning a 100Hz, speakers e funzioni teletext, dual screen e on screen display.

Il sintonizzatore analogico è in grado di riprodurre tutti i canali televisivi terrestri, ma può gestire anche altre sorgenti esterne quali decoder satellitari, DVD video, videoregistratori, video camere e consolle. Il nuovo filtro Pure Colour diminuisce significativamente il riflesso della luce esterna e aumenta il contrasto anche con esposizione diretta alla luce solare, mentre le celle del plasma, grazie all'esclusiva tecnologia Deep Waffle Rib, accrescono il livello di luminosità del 60% rispetto al precedente modello da 50 pollici.

Il videoproiettore è il sostituto ideale del televisore per chi desidera un grande formato di immagine: la tecnologia di videoproiezione è ormai arrivata ad un ottimo stadio di evoluzione, grazie anche alla tecnologia DLP, sviluppata dalla Texas Instruments, che sfrutta un particolare chip denominato DMD (digital micromirror device), composto da microspecchi orientabili che permettono alla luce di essere riflessa a seconda di come devono essere disegnati i pixel che compongono l'immagine.

Piccoli e compatti, i proiettori della gamma Grand Cinema di Sim2 inglobano la migliore tecnologia in un chassis che pesa solo cinque chili, per portare con sè il proprio cinema di stanza in stanza. Basato sul nuovo chip DMD, HT300 offre una risoluzione nativa 720p per un'immagine ad alta definizione. L'accuratezza nella riproduzione del colore gioca un ruolo fondamentale nel creare un'immagine cinematografica. Il percorso ottico è stato riprogettato per migliorare ulteriormente il livello del nero e la profondità di campo, fino ad un rapporto di contrasto reale >1000:1.

Una nuova ruota colore a sei segmenti, incrementando la frequenza dei segmenti colorati, riduce drasticamente l'effetto di separazione dei colori (comunemente detto "effetto arcobaleno"), che è visibile solo da una piccola percentuale di persone. La lente con un lungo throw ratio permette di non posizionare il proiettore tra lo spettatore e lo schermo, ma di collocarlo invece su una libreria o a soffitto nella parte opposta dello schermo, mentre la doppia regolazione dell'effetto trapezio assicura una correzione meccanico-ottica di 16° per ottenere un'immagine perfettamente rettangolare senza artefatti. Se i soffitti sono molto alti si può intervenire invece con il telecomando per la correzione digitale.


Videoregistratori e lettori laserdisc

lettore cd e masterizzatore La sorgente dei segnali audio-video è l'elemento principale a cui provvedere nella costituzione di un impianto di Home Theatre. La principale sorgente audio-video è il DVD player, che consente di ottenere le massime prestazioni dai moderni impianti. Lo standard audio-video utilizzato nel DVD rappresenta le migliori prestazioni ottenibili per l'ambito domestico.

È preferibile acquistare modelli di recente produzione, dotati di circuiti elettronici sofisticati, della funzione DTS (audio digitale multicanale) e della possibilità di leggere CD Rom masterizzati. Tra gli altri tipi di sorgenti audio-video i canali satellitari digitali, il lettore Laserdisc, che riproduce CD-Video con audio e video analogici ed il videoregistratore VHS, utile per registrare programmi dalla banda televisiva se non si possiede un DVD registrabile.


Tutto in uno

Impianto completo Sul mercato sono disponibili anche apparecchi che integrano lettore DVD, amplificatore, decoder e sintonizzatore radio, o che associano DVD player e TV color. Anche il DVD player può avere il decoder audio integrato: in questo caso è indispensabile che l'amplificatore-decoder abbia ingressi multicanale analogici già separati, per permettere ai segnali già decodificati di essere ricevuti dall'amplificatore, amplificati e inviati alle casse. Ne sono un esempio i due sistemi "tutto in uno" NS-DV77 e NS-DV88 di Pioneer. Entrambi impianti di home theatre ultra compatti, ben si adattano alle attuali tendenze di gusto alle esigenze di razionalità e semplicità tecnologica.

La novità che li caratterizza è la capacità di riprodurre file MP3 registrati su CD e la facilità di gestione di questi file, garantita dalla funzione MP3 Navigator. Il decoder integrato DTS, Dolby Digital e Dolby ProLogic è in grado di soddisfare tutti gli appassionati cinefili, che possono gustare il suono multicanale grazie alla riproduzione delle frequenze medio-alte dai 5 speaker satellite da 40 watt ciascuno e la potenza dei bassi garantita dal subwoofer da 65W. Il nuovo lettore Dvd è compatibile con CD, CD-R/RW e video Cd.

Il display separato a matrice di punti, la cui luminosità può essere regolata come si preferisce, visualizza in maniera estremamente chiara le informazioni, mentre il telecomando pre-programmato fornisce l'accesso a tutte le funzioni del sistema. Per assicurare una perfetta adattabilità ad ogni tipo di ambiente, la nuova generazione NS, seppur basata su un'unica tecnologia, è disponibile in due versioni: argento, grintosa e di tendenza; oppure legno chiaro, calda e elegante. I sistemi possono essere completati con un registratore a cassette.


Impianti Home Theatre, scegliere la qualità: Disposizione impianto

Impianto di home theatre posizionato correttamente nel salotto l momento di disporre le varie componenti di un impianto di Home Theatre è consigliabile seguire alcuni accorgimenti per ottenere una resa soddisfacente dall'intero sistema. Troppe superfici scoperte possono creare fenomeni di riflessione del suono, ovviabili ricorrendo a tappeti, tende o quadri.

È preferibile evitare locali perfettamente quadrati o che abbiano una dimensione doppia rispetto all'altra, per evitare risonanze. Si dovrebbe centrare la zona d'ascolto tra i due muri dove verranno posizionate le casse surround. Il display, soprattutto se si tratta di un televisore, dovrebbe avere una posizione che eviti riflessi sullo schermo, e quindi andrebbe posto in una zona centrale della parete, con la cassa acustica del canale centrale disposta appena sopra o sotto di esso e dietro lo schermo di un eventuale proiettore.

Le due casse anteriori, ai lati dello schermo ed equidistanti da esso, vanno collocate in modo da ottenere una perfetta simmetria rispetto allo spettatore e in modo che le congiungenti tra il punto di ascolto e le due casse formino tra loro un angolo di circa 60°. Gli stessi suggerimenti valgono per i diffusori posteriori, che vanno posizionati ai lati del punto di ascolto, se possibile leggermente arretrati e qualche centimetro sopra la testa dello spettatore. Il subwoofer è il diffusore che presenta meno problemi nel posizionamento, dato che l'orecchio umano non distingue da che direzione provengono i bassi. È comunque importante che non sia posizionato negli angoli della stanza, per evitare fastidiosi rimbombi.