Manutenzione parquet: guida pratica alla manutenzione di ogni tipo di legno

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- 20 marzo 2014

Manutenzione parquet in base alla tipologia

La cura ordinaria del parquet si attua mediante pulitura con aspirapolvere e successivo passaggio di panno semiumido molto ben strizzato, con aggiunta di prodotti in base alla tipologia di legno. Per la manutenzione del parquet verniciato s’impiega acqua e ammoniaca in soluzione del 15%, senza necessità di risciacquo. Per il legno grezzo invece è necessario utilizzare solo panno umido e poi incerare: è importante che incerature siano frequenti affinchè si chiudano tutte le fessure del materiale naturale. Per i parquet rifiniti a cera è necessario all’incirca una volta al mese procedere alla ceratura mediante prodotti appositi stesi sulla superficie che poi saranno assorbiti dal legno formando uno strato protettivo.

Manutenzione parquet straordinaria e particolare

Oltre alle cure che si prestano ogni giorno e settimanalmente è importante considerare anche cure periodiche che questo necessita. La manutenzione parquet straordinaria consiste in differenti trattamenti in base al tipo di legno e finitura: il parquet rifinito a cera periodicamente necessita la rimozione della cera vecchia mediante trattamento con panno e benzina dopodiché sciacquare per bene. Ogni tre mesi, i parquet verniciati necessitano di trattamenti specifici a base di resine per la protezione della vernice. Dopo un decennio circa di vita il parquet necessita invece di una “rilamatura”, ovvero una rimozione di 2-3 decimi di millimetro di materiale in superficie, stuccatura, carteggia tura e verniciatura. Prima foto: Menotti Specchia, parquet Rock. Puro legno, massiccio in una collezione che esalta la pienezza rotonda delle essenze in cui è proposto.

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