Smaltimento amianto

Costo smaltimento amianto

L'amianto, oggi ampiamente riconosciuto come elemento cancerogeno e quindi pericoloso per la nostra salute, è stato utilizzato in passato per gli usi più disparati e in modo massiccio nell'edilizia. L'amianto era presente non solo nei capannoni industriali, ma anche nelle case: nei tetti e nelle coperture, nelle cantine, nelle tubature e nelle canne fumarie. Una volta scoperta e comprovata la sua pericolosità, le Autorità Statali hanno avviato un programma di bonifica, che pone a carico dei proprietari delle abitazioni l'onere della rimozione. Considerando che la pericolosità dell'amianto deriva dall'usura dei manufatti con esso realizzati e dal fatto che le particelle liberate, se respirate provocano l'insorgere di patologie cancerogene, il costo smaltimento amianto, seppure non certo infimo, va sostenuto al fine di porre al sicuro sé e la propria famiglia. Una volta individuato un manufatto in amianto, il proprietario ha l'obbligo di attivarsi, comunicando alla ASL competente per territorio, i dati relativi. Il personale competente provvederà al censimento del bene ed a valutarne il rischio di deterioramento e la pericolosità.
L'amianto si nasconde anche nelle case


Costi smaltimento amianto

Amianto frammentato Per rimuovere correttamente l'amianto, è necessario rivolgersi ad una ditta specializzata ed autorizzata a questo genere di operazioni. Ce ne sono ormai molte in ogni zona del Paese ed è spesso sufficiente comunicare i dati relativi all'amianto individuato per ottenere una pianificazione delle operazioni ed un preventivo dei costi smaltimento amianto. Resta comunque preferibile un sopralluogo ad opera di operai specializzati e dotati delle apposite protezioni, che potranno valutare direttamente la situazione. Le procedure e i costi, infatti, possono variare in relazione alla concreta situazione. L'amianto può essere compatto (composto al 90% di cemento e 10% di amianto) o friabile (90% di amianto e 10% di collante). Il primo è considerato meno pericoloso, non solo per la presenza minore di amianto, ma anche perché le sue fibre sono tra loro connesse in modo più stabile. Il secondo, al contrario, si presta ad una più facile polverizzazione. Fonte:www.infobarrel.com


    Smaltimento amianto costi

    Lo smaltimento dell'amianto La spesa relativa alla rimozione dell'amianto è a carico del proprietario dell'immobile o manufatto. Prima di definire concretamente la procedura e quindi l'incidenza economica dell'intervento, è bene precisare che non sempre la rimozione si rivela la soluzione preferibile. Può infatti risultare preferibile procedere alla bonifica sul posto: edifici e manufatti contenenti amianto vengono cioè messi in sicurezza per evitare la frammentazione e la diffusione di polveri cancerogene, ma ne è consentito l'uso. Quando si rende necessario un intervento più radicale, si dovrà invece procedere alla messa in sicurezza delle parti da rimuovere (c.d. incapsulamento), alla rimozione e allo smaltimento presso una discarica a ciò autorizzata. E' questa ultima voce ad avere una maggiore incidenza sulla spesa complessiva, anche se molto dipende dalle dimensioni dell'area da trattare, come emerge dagli esempi che seguono. Smaltimento amianto costi: - per 50 mq: 20-25 € al mq - per 100 mq: 15-22 € al mq - per 500 mq: 10 - 14 € al mq - per 1000 mq: 9 12 € al mq


    Incentivi smaltimento amianto

    Corretto smaltimento dell'amianto Per favorire la collaborazione dei cittadini nella necessaria opera di bonifica del terrritorio, il governo è spesso intervenuto in questi anni con la definizione di incentivi e agovelazioni, principalmente sottoforma di sgravi fiscali. Anche per il 2014 questa impostazione a trovato conferma e nel c.d. Decreto Salva Italia è stata introdotta una apposita previsione. All'art. 4 del decreto, si legge infatti che, gli incentivi smaltimento amianto (e successiva coibentazione) sono da calcolarsi nella misura del 50%. Il beneficio, ovvero la detrazione, sarà applicato con una dilazione per un periodo di 10 anni. Non ogni spesa, come spesso accade, dà origine ad una detrazione proporzionale. Anche per il 2014 è stato fissato un tetto massimo, per la verità molto elevato e, per le operazioni di smaltimento dell'amianto, indipendentemente dalla tipologia di intervento e dalle caratteristiche del fabbricato, potrà essere detratta una spesa massima di 96.000 €.