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- 21 novembre 2015

Voltura catastale: caratteristiche generali

La domanda di voltura catastale è un documento che viene presentato ad un organo specifico, al quale comunicare il mutamento di un diritto reale da un soggetto (cuius) a un altro (erede). Essa viene compilata non soltanto per la successione ma anche per il cambiamento di proprietà di un’abitazione, ma anche nel caso di usufrutto. Nel dettaglio, la redazione di questo modello, ha l’obiettivo di aggiornare quelli che sono i dati catastali dell’abitazione e del terreno in modo tale da mettere in atto un adeguamento di quelle che sono le situazioni patrimoniali del nuovo soggetto che acquisisce quelli che sono i diritti sull’immobile stesso. È conveniente sapere che, quando si fanno le visure, il nome del precedente possessore non viene cancellato, ma può essere rintracciato richiedendo una visura storica. All’interno di essa sono presenti tutti i precedenti possessori del diritto di proprietà, fino al suo ultimo possessore.

Voltura catastale: come, quando e dove presentarla

Riguardo alla presentazione della voltura catastale, essa deve avvenire entro massimo 30 giorni dalla registrazione della successione al centro del catasto in cui ha sede l’immobile. Se ciò non avvenisse entro i giorni stabiliti, si va incontro a una sanzione, la quale aumenta con l’aumentare dei giorni di ritardo. È conveniente ricordare che l’inoltro della domanda di voltura catastale deve avvenire presso la sede del catasto della provincia in cui è stata inoltrata la domanda di successione, o alternativamente al catasto della provincia in cui l’immobile ha la sede. Riguardo invece ai soggetti che devono presentare tutta questa documentazione, occorre ricordare che non si limita ai soli privati, ma anche: ai notai per gli atti da essi avviati, ai cancellieri per le sentenze da loro registrate, e ai segretari o delegati appartenenti a una Pubblica Amministrazione per casi specifici.

Voltura catastale: modelli cartacei

Per la compilazione dei documenti della voltura catastale si può fare ricorso sia a quelli tradizionali cartacei, oppure all’uso di un software specifico che permette di compilare la documentazione attraverso il computer. Nel primo caso vengono fatte delle distinzioni circa le situazioni che si vengono a creare riguardo la voltura catastale. Si può scegliere tra i moduli della voltura per il catasto terreni, catasto fabbricati e la dichiarazione sostitutiva per la voltura catastale. Se s’intende volturare un terreno è necessario compilare il documento 13TP, mentre se si parla di una voltura per un fabbricato, si redige il modello 98TP. Entrambe le tipologie di moduli sono in formato A3, si piegano e si hanno quattro pagine. Nella prima s’inseriscono i dati personali sia dell’erede e sia del coerede; nelle pagine due e tre s’indicano i beni dei quali trasferirne la proprietà; nell’ultimo foglio s’inserisce l’indirizzo di colui che compila la voltura catastale e la firma.

Software per voltura

Come affermato in precedenza, la voltura catastale può essere elaborata sia mediante supporto cartaceo e sia informatico. Quest’ultima sta via via prendendo piede nel campo del catasto giacché permette di aggiornare in tempo reale la banca dati catastale. Mediante i supporti cartacei, e secondo la mole di lavoro dei medesimi uffici, per l’aggiornamento occorrono circa 15 giorni. Prima di avviare la presentazione della voltura catastale con supporto informatico, è conveniente installare sul computer un programma ministeriale che prende il nome di VOLTURA 1.1. Questo software può essere scaricato presso il sito ufficiale dell’agenzia delle entrate che lavora sul territorio. A questo punto, terminata l’installazione, non resta che compilare tutta la documentazione necessaria e inviarla al catasto su cui ha sede l’immobile del quale s’intende effettuare la voltura catastale.

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