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Colori per interni, l’influsso sulla psiche

Colori per interni, l’influsso sulla psiche

- 05 aprile 2016

Psicologia del colore

I colori da sempre sono studiati in relazione alle sensazioni e alle emozioni che trasmettono, per capire la correlazione che esista tra loro e il cervello umano, ovvero, ciò che possano scaturire, solo con l’osservazione. Il colore, è come una sensazione recepita dal nostro cervello che ha ripercussioni sul nostro sistema emozionale e comportamentale, poiché dalla loro osservazione scaturiscono risposte allo stimolo ricevuto. Ogni colore è percepito differentemente a livello emozionale, da ogni individuo: questo perché ogni persona associa un colore a una determinata esperienza che possa essere sia positiva, sia negativa, con conseguente reazione.   Esistono inoltre, delle reazioni fisiche distinte da quelle emozionali, che sono vissute allo stesso modo da tutti gli individui: ad esempio, il colore rosso, a prescindere dal piacere o meno, a prescindere da cosa ci trasmetta, crea in chiunque innalzamento della pressione cardiaca e circolatoria, come conseguenza della reazione cerebrale, dello stesso tipo per chiunque. Attenzione quindi, alla scelta dei colori per interni ad esempio: ogni spazio richiede una determinata sensazione fisica, emotiva e conseguentemente emozionale molto personale. 

Colori caldi e colori freddi

Nella scelta dei colori per interni è fondamentale sapere che è sconsigliato impiegare colori caldi nelle aree di riposo, come la zona notte: infatti, i colori caldi anche se in maniera minore del rosso, svolgono una funzione eccitante, e sono quindi più adatti alle aree dedicate alla vita, al lavoro e alle attività. Sono, infatti, perfetti per zone living, per le cucine e per gli studi o spazi di lavoro, in cui necessita vita e movimento.   Per la zona notte, in cui è fondamentale rilassarsi, riposare e scaricare le tensioni esterne, è fondamentale l’impiego dei colori freddi: grigi, ghiacci, blu, verdi e similari, sono adatti per ogni spazio che richieda pace e tranquillità.   Attenzione però: i colori rossi e aranci ad esempio, stimolano l’aumento del battito cardiaco e la respirazione, implementando l’appetito e la frenesia, quindi, se impiegati in una cucina, potrebbero avere degli sviluppi non troppo benefici sul nostro corpo.    

I colori per interni e l’equilibrio

L’equilibrio cromatico è fondamentale per la buona riuscita dell’aspetto della vostra casa, dei vostri spazi che deciderete di cambiare, o delle vostre scelte. Accostamenti di colore per interni sono possibili, ma attenzione al risultato: non dovrà essere appesantito, esagerato o stancante per la vista.   Colori molto accesi e saturi, e preferibile siano utilizzati da soli, o al massimo in toni di colore dello stesso tipo, per evitare un effetto arlecchino. Se invece pensiamo di utilizzare colori pastello, sono ben accetti i toni su tono, chiari-scuri, e anche contrasti piacevoli di colori complementari o simultanei.  Ad esempio, potremo accostare un blu e un arancio non troppo intensi, se desideriamo un ambiente giovane e colorato. In alternativa, se preferiamo un ambiente sobrio ed elegante, toni di verde acido chiaro e grigio, si accostano davvero con gusto.   Il consiglio è di non esagerare mai con le quantità: una parete o parte di essa può bastare ad arredare lo spazio senza appesantire, ma ricordiamoci che pareti bianche in maggioranza, rendono comunque lo spazio sobrio ed elegante, dando respiro senza soffocare.

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