La Redazione Consiglia

I migliori articoli su Arredamento.it

- 05 aprile 2016

Pitturare casa

L'organizzazione degli ambienti è l'operazione preliminare necessaria prima di cominciare qualsiasi tipo di intervento di pittura. E' necessario affinché si abbia lo spazio di manovra giusto per procedere senza problemi e senza rallentamenti, spostare tutti i mobili posizionandoli possibilmente a centro stanza quando possibile e coprendoli con dei teli plastificati che non facciano trapassare la vernice. Stesso discorso va fatto per i pavimenti, specie quando sono rivestiti in legno o comunque in un materiale pregiato e delicato. Nel caso in cui non fosse possibile spostare i mobili tutti assieme, si spostano man mano che ci si dedica a una parete riportandoli poi in posizione una volta terminato, avendo cura di lasciare qualche decina di centimetri di distanza dai muri. Questo potrebbe essere un esempio di come pitturare casa senza fare eccessivo disordine, perché dedicandosi allo spostamento dei mobili stanza per stanza e rimettendo tutto in posizione una volta ultimato, il disagio sarà minimo. Inoltre, coprendo i pavimenti e la mobilia, anche gli schizzi di vernice che inevitabilmente vanno a finire per terra o sui mobili vicini, non causano nessun danno e non aggravano le operazioni di pulizia finale. Dopo la pittura è buona norma anche aprire tutte le finestre e lasciar arieggiare la stanza in modo tale che la pittura asciughi prima e che non ristagni l'odore della tinta. Per facilitare il lavoro, gli esperti consigliano anche di effettuare le operazioni di tinteggiatura in primavera, al massimo in estate, così da evitare il periodo più freddo dell'anno che, oltre a non consentire di tenere aperte le finestre, potrebbe causare la sgradita comparsa di macchie d'umido.

La tecnica da utilizzare per dipingere casa

Esistono numerose tecniche su come pitturare casa, scegliendo uno strumento piuttosto che un altro; per quanto riguarda i lavori macro le due scuole di pensiero si dividono tra chi preferisce il rullo e chi invece non abbandonerebbe mai la pennellessa.  Il rullo si presta maggiormente ad ambienti vasti, specialmente se non si è professionisti del settore, perché rende le operazioni più veloci e riduce notevolmente il rischio di vedere, a lavoro ultimato, pareti non uniformi nella colorazione, con la spiacevole presenza delle striature. Chi invece è della scuola di pensiero della pennellessa, mette in rapporto a una effettiva minore velocità a seconda dell'esperienza, una maggiore precisione specialmente in presenza di angoli e di spigoli. Ma sono tanti quelli che, dopo aver tinteggiato la parete, vogliono creare degli effetti artistici sulle pareti, come ulteriore forma di arredo specie in presenza di particolari tipologie di arredamento. Le tecniche sono svariate e il commercio offre una vastissima scelta di prodotti: gli strumenti più utilizzati sono le spugne, vendute a densità e realizzate con lavorazioni differenti a seconda dell'effetto gradito, ma sono altrettante le persone che si sbizzarriscono con la stracciatura o cenciatura, che si effettua direttamente sul muro verniciato di fresco per effetti tono su tono. In commercio, inoltre, vengono venduti rulli che funzionano come timbri e che lasciano un piacevole effetto stampa sul muro.

Come pitturare casa scegliendo i colori più adatti

I tradizionalisti diranno che i muri devono essere pitturati di bianco, al massimo in sfumature di colore che poco si allontanano da questo colore e che quindi si mantengono su tonalità chiare e quasi neutre. Ma non tutti la pensano allo stesso modo ed esistono dei veri e propri manuali su come pitturare casa scegliendo i colori più adatti. Ovviamente il bianco va bene su tutto e, anche se si decide di optare per dei colori più vivaci sulle pareti, il soffitto andrebbe lasciato immacolato per una questione di luminosità. Se l'ambiente è piuttosto grande e si vuole mettere in evidenza una parete o un angolo particolare della stanza, che sappia immediatamente catturare l'attenzione, bisogna scegliere colori forti come il rosso, l'arancione, il blu o il viola, dipende da come è strutturato l'ambiente. Scegliendo però colori così forti, è consigliabile lasciare il resto delle pareti bianche o al massimo con tonalità più tenui, magari anche dello stesso colore, ma spenti da una abbondante aggiunta di bianco. Le camere dei bambini vanno benissimo se colorate con sfumature in rosa e azzurro, ma si può osare anche con dei veri e propri dipinti colorati e divertenti. Per quanto riguarda la camera da letto vanno benissimo i grigi e le sfumature dell'avorio, ma se si sceglie un arredamento colorato si può osare con una parete che ne riprenda la tonalità, magari quella più luminosa dove batte più frequentemente la luce del sole lasciando le altre in toni più chiari.

Sfoglia i cataloghi: