Consigli utili per gli addobbi natalizi più belli

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- 30 aprile 2019

6 idee per la scelta degli addobbi natalizi bianchi

Un’atmosfera magica, raffinata, dal chiaro richiamo nordico, con i tipici colori del freddo invernale: gli addobbi natalizi bianchi centrano in pieno questo obiettivo.
Decorare la casa di total white regala leggerezza e luminosità, non solo per gli abbellimenti per l’albero ma anche per mobili, mensole, tavola su cui i decori candidi si posano come fossero portati da una soffice nevicata.
Qualche perplessità sul fatto che il bianco possa essere troppo gelido, freddo e rovinare il tipico calore del Natale? Nessuna paura, perché questa tonalità è perfetta per qualsiasi abbinamento:

  • eleganza assoluta con le trasparenze del vetro e l’accostamento a decori crema;
  • brillantezza piacevolmente abbagliante con le lucine sparse qua e là per bagliori suggestivi;
  • effetto chic con oggetti tinti di blu dalle varie sfumature;
  • allegria con guizzi di rosso che la scaldano;
  • charme prezioso con ninnoli oro e argento;
  • natural style assieme a rami, rametti e foglie.

Uno spunto: oltre che riempire di sfere ed elementi vari l’albero non lasciando alcun spazio vuoto, via libera a candele bianche di varie forme ed altezze, da tenere accese in portacandele e contenitori candidi o argentati, nonché vasetti con dentro fiori nivei come narcisi e pigne lunghe da sbiancare e da collocare ovunque.

Suggerimenti per gli addobbi natalizi da appendere

Non serve caricare molto la propria abitazione per regalarle un ricco abito natalizio. Si può ottenere un effetto festoso anche con qualche decorazione mirata, lasciata sospesa in certi punti strategici. Ad esempio:

  • agganciare ghirlande create ad hoc sull’uscio di casa, manipolando fronde di salice a forma rotonda in cui inserire pigne, sfere sgargianti, frutta secca;
  • fissare alle maniglie delle porte decori vari con fiocchi di feltro rossi-verdi-bianchi;
  • sistemare ornamenti natalizi piccoli, essenziali, da lasciar ricadere dal lampadario posto sulla tavola, o dalle finestre, cui donano effetti sorprendenti di gioia.

Come realizzare questi addobbi natalizi da appendere? L’idea è di creare un mix di elementi naturali e non, da attaccare al soffitto o alle parti alte delle finestre con fili metallici trasparenti di varia altezza: l’insieme di rametti, ghirlandine, palle di Natale, campanelle, Babbi Natali, appesi sfalsati tra loro, permette di ottenere un piacevole colpo d’occhio che “fa” festa.

Effetti naturali con gli addobbi natalizi di legno

Con gli addobbi natalizi in legno si ottiene subito un effetto naturale ideale per le feste di fine d’anno.
Basta sistemare qua e là oggetti legnosi senza esagerare ma mirando a un’armonia d’insieme.

  • Le pigne ad esempio sono assolutamente strategiche: lunghe, corte, più o meno aperte, persino quelle rosicchiate dagli animali possono essere adatte allo scopo;
  • i tronchetti, quelli caduti normalmente e che si trovano attorno agli alberi (vietato ovviamente tagliarli di proposito), di varia lunghezza e dimensione, si pongono in orizzontale o in verticale insieme, per farne un fascio, o da soli, in base alle misure. Si lasciano nature o si addizionano a un decoro brillante. I migliori, con la corteccia liscia, sono quelli di platano, pioppo, betulla;
  • i rami si possono usare uniti con uno spago che li infiocchetta, cui appendere bacche, frutta secca, ghiande;
  • le scaglie di cortecce, fissate con colla a caldo a un supporto come un cono di cartone, possono simulare i rami di un albero di Natale molto originale.

Ispirazioni per addobbi natalizi fai da te in feltro

Un materiale che viene spesso adoperato in occasione del Natale è il feltro, la cui consistenza è perfetta per realizzare addobbi natalizi fai da te, semplici per tutti.

  • Una idea facile facile riguarda l’allestimento della tavola festiva, un segnaposto ottenuto da un ritaglio di feltro rosso. Si fa così: si disegna su un foglio di carta velina la sagoma di un abete e la si fissa con alcuni spillini su un rettangolo di 20 cm di altezza e 12 di larghezza su cui trasferire il disegno. Quindi si taglia con attenzione il contorno e nel mezzo si fa un taglio orizzontale di qualche cm  per inserirci le posate. In alto con un pennarello per stoffa si scrive il nome del commensale.
  • Altro suggerimento: un piccolo paesaggio con gnometti. Questi si ottengono così: rettangoli colorati di feltro si chiudono a cono e si cuciono grossolanemente sul retro, per formare un lungo cappello in cui si inseriscono palle di polistirolo (la faccina). Su queste si incollano una barba ottenuta con fiocchi di lana bianca, occhietti di plastica (da disegnare in alternativa con un pennarello), una biglia di legno come naso. A chiudere il cappello (che si può pure ricamare), una minuscola molletta con attaccata una mini sfera in tono a contrasto. I personaggi si pongono su un vassoio con scatolette infiocchettate e un letto di neve finta.

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